Émilie Dequenne

Émilie Dequenne

Émilie Dequenne (Belœil, 29 agosto 1981Villejuif, 16 marzo 2025) è stata un'attrice belga, vincitrice del Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes 1999 per la sua interpretazione in Rosetta dei fratelli Dardenne.[1]

Biografia

Il film Rosetta del 1999 fu la sua prima prova davanti alla macchina da presa, e le valse - oltre al riconoscimento ricevuto a Cannes - anche il Chicago Film Critics Association Awards come attrice più promettente e il Joseph Plateau Award come miglior attrice belga. Due anni dopo recitò nel film Il patto dei lupi, aggiudicandosi per l'interpretazione il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival. Nel 2013, nel 2015 e nel 2018 ottenne il Premio Magritte per la migliore attrice.

È morta il 16 marzo 2025 all'età di 43 anni, a causa di un carcinoma corticosurrenale.[2]

Vita privata

Nel 2002 divenne madre dell'attrice e artista Milla Savarese, nata dalla relazione col DJ Alexandre Savarese.

Sposò poi nel 2014 Michel Ferracci. Il matrimonio si concluse con la morte dell'attrice.

Filmografia

Cinema

Televisione

  • Jean Moulin – film TV, regia di Yves Boisset (2001)
  • Kaamelott – serie TV, 1 episodio (2004)
  • Henry Dunant: Du rouge sur la croix – film TV, regia di Dominique Othenin-Girard (2006)
  • Confidences – miniserie TV (2007)
  • Charlotte Corday – film TV, regia di Henri Helman (2008)
  • Miroir, mon beau miroir – film TV, regia di Serge Meynard (2008)
  • Rien dans les poches – film TV, regia di Marion Vernoux (2008)
  • Obsession(s) – film TV, regia di Frédéric Tellier (2009)
  • Mystère au Moulin Rouge – film TV, regia di Stéphane Kappes (2011)
  • The Missing – miniserie TV (2014)

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in lingua italiana dei film da lei interpretati, Émilie Dequenne è stata doppiata da:

Riconoscimenti

Note

  1. ^ (EN) Awards 1999, su festival-cannes.fr. URL consultato il 5 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2015).
  2. ^ Morta a 43 anni l'attrice belga Emilie Dequenne, su ansa.it, 17 marzo 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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