Alexis Soyer

Alexis Benoît Soyer (Meaux-en-Brie, 4 febbraio 1810 – Londra, 5 agosto 1858) è stato un cuoco e scrittore francese. Tra gli chef più celebri dell'Ottocento,[1][2][3] Soyer lavorò per il Reform Club di Londra e scrisse diversi libri di cucina rivolti a ogni rango sociale. Alcune sue ricette verranno riprese da diversi importanti autori di cucina. Noti sono anche i suoi tentativi di aiutare gli irlandesi colpiti dalla carestia degli anni 1840, proponendo delle ricette economiche e nutrienti e inaugurando a Dublino una mensa dei poveri che salvò molte vite.
Biografia
Alexis Soyer nacque a Meaux-en-Brie, nell'Île-de-France, nel 1810. Si formò come cuoco a Parigi, diventando rapidamente una personalità culinaria di spicco che lavorava al servizio dell'aristocrazia dell'epoca.[4] Il suo prestigio cessò di crescere a causa della rivoluzione di luglio del 1830.[4] Trasferitosi in Inghilterra, Soyer lavorò per reali, aristocratici e landed gentry fino al 1837.[5][6] Dopo essere stato eletto capo cuoco del Reform Club londinese, ne rinnovò le cucine.[7] Il suo piatto più conosciuto, le costolette di agnello alla Reform (lamb cutlets Reform), rimasero nel menu del club fino agli anni 1840 e verranno citate nei libri di Auguste Escoffier, Prue Leith e altri.[8][9] Nel 1837 Soyer sposò la pittrice Elizabeth Emma Jones nella chiesa di San Giorgio, a Londra.[10]
Soyer scrisse libri di cucina, spaziando dalle opere rivolte agli aristocratici, a quelle destinate al ceto medio e a quelle per i ceti più umili, cercando di migliorare l'alimentazione di questi ultimi. Mostrava uno spiccato interesse sul tema della salute pubblica e, quando giunse la grande carestia irlandese negli anni 1840, fondò a Dublino una mensa dei poveri che poteva accogliere fino a 1.000 persone all'ora e che aiutò a salvare migliaia di vite.[11] Pubblicò delle ricette a base di ingredienti economici e nutrienti e propose delle alternative al pane.[12] Abbandonò il Reform nel 1850 per lavorare in modo indipendente, ma l'iniziativa fallì e questo gli fece perdere molto del suo denaro.[13][14]
Nel 1855, quando giunsero a Londra notizie sulle difficili condizioni alle quali erano costretti i soldati britannici impegnati durante la guerra di Crimea, costretti a nutrirsi in modo inadeguato e a soffrire delle malattie, Soyer si recò sul posto su richiesta del governo britannico e tentò di aiutare le truppe in difficoltà assieme alla pioniera dell'odierna assistenza infermieristica Florence Nightingale.[15][16] Si assicurò che in ogni parte dell'esercito ci fosse un cuoco selezionato, ricette utili e mezzi per cucinare correttamente il cibo.[17] Soyer inventò un fornello portatile che verrà usato per oltre un secolo dall'esercito britannico e subirà modifiche atte a migliorarne le prestazioni.[18][19]
Soyer morì di ictus a Londra nel 1858, all'età di 48 anni. Le cause del decesso sono state attribuite in parte ai suoi trascorsi in guerra.[11]
Libri
- Délassements culinaires, 1845
- The Gastronomic Regenerator, 1846
- Soyer's Charitable Cookery, 1847
- The Modern Housewife or Ménagère, 1849
- The Pantropheon, 1852
- A Shilling Cookery Book for the People, 1854
- A Culinary Campaign, 1857
Note
- ^ (EN) William Shurtleff, Akiko Aoyagi, History of Soybeans and Soyfoods in South Asia / Indian Subcontinent (1656-2010): Extensively Annotated Bibliography and Sourcebook, Soyinfo Center, 2010, p. 377.
- ^ (EN) Stephen Henderson, The 24-Hour Soup Kitchen: Soul-Stirring Lessons in Gastrophilanthropy, Radius Book Group, 2024, p. capitolo 1 - Mise en place.
- ^ (EN) A Celebrity Chef in Crimea? Meet Alexis Soyer, su historynet.com. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ a b Cowen, p. 14
- ^ Cowen, pp. 24-25
- ^ (EN) The Reform Club, su alexis-soyer.com. URL consultato il 28 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2005).
- ^ (EN) Anne Willan, Great Cooks and their Recipes, Pavilion Books, 1992, pp. 159–160.
- ^ Victor Ceserani, Ronald Kinton, Practical Cookery, Edward Arnold, 1974, pp. 26, 140.
- ^ (EN) Lamb cutlets Reform, su independent.co.uk. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ Cowen, pp. 18-19
- ^ a b (EN) Alexis Soyer, the most famous chef in Europe, dies in London, su hd.housedivided.dickinson.edu. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ Cowen, p. 131
- ^ Cowen, pp. 230-231
- ^ (EN) Ruth Brendon, The People's Chef, Wiley, 2004, pp. 209–210.
- ^ (EN) Soyer, Alexis Benoît (1809–1858), su oxforddnb.com. URL consultato il 28 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2023).
- ^ (EN) Roger Swift, Charles Pelham Villiers: Aristocratic Victorian Radical, Taylor & Francis, 2017, p. 135.
- ^ (EN) Alexis Soyer: The First Celebrity Chef, su academia.edu. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ (EN) Elizabeth Ray, A Culinary Campaign, Southover, 1995, pp. xi-xii.
- ^ (EN) Florence Nightingale, Notes on Matters Affecting the Health, Efficiency, and Hospital Administration of the British Army, Harrison, 1858, p. 408.
Bibliografia
- (EN) Ruth Cowen, Relish: The Extraordinary Life of Alexis Soyer, Victorian Celebrity Chef, Weidenfeld and Nicolson, 2006.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Opere di Alexis Soyer, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Alexis Soyer, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Audiolibri di Alexis Soyer, su LibriVox.