Callicebus donacophilus
| Callicebo della Bolivia | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Parvordine | Platyrrhini |
| Famiglia | Pitheciidae |
| Sottofamiglia | Callicebinae |
| Genere | Callicebus |
| Sottogenere | Callicebus |
| Specie | C. donacophilus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Callicebus donacophilus d'Orbigny, 1836 | |
Il callicebo della Bolivia o callicebo dalle orecchie bianche (Callicebus donacophilus d'Orbigny, 1836) è un primate Platirrino della famiglia dei Pitecidi.
A dispetto del nome, la specie si trova, oltre che in Bolivia orientale, anche in Brasile centro-meridionale e nella zona più settentrionale del Paraguay.

Il pelo è grigio-brunastro sulla parte dorsale, tendente ad inscurirsi man mano che si va verso i fianchi, dove passa una striscia di colore grigio scuro che divide la parte dorsale da quella ventrale, di color grigio chiaro. Il sottocoda, la mascella e le orecchie sono biancastre, mentre la testa è grigio-nerastra.
Si tratta di animali rigorosamente monogami, arboricoli, diurni e sociali, che vivono in gruppetti familiari, formati da una coppia riproduttrice coi figli di precedenti cucciolate non ancora del tutto indipendenti (l'indipendenza viene raggiunta attorno ai tre anni d'età: considerando che la femmina partorisce una volta l'anno, la consistenza numerica dei gruppi di titi raramente sarà superiore alle cinque unità).
Caso raro fra i primati, sono principalmente i maschi ad occuparsi delle cure parentali, trasportando i cuccioli fino allo svezzamento.
Le attività agricole hanno provocato una notevole perdita di habitat nell’areale di P. donacophilus, specialmente vicino alle aree urbane.
Bibliografia
- (EN) Tarifa, Callicebus donacophilus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- (EN) Colin Groves, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, a cura di D.E. Wilson e D.M. Reeder, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, 143, ISBN 0-8018-8221-4.
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Collegamenti esterni
- Scheda ITIS sulla specie, su itis.gov.

