Cekismo

Il termine cekismo (in russo Чекизм?; da Čeka, la prima organizzazione di polizia segreta sovietica) è utilizzato per descrivere la situazione sociale nell'URSS, dove la polizia segreta controllava fortemente tutti gli aspetti della vita dei cittadini[1][2]. È anche utilizzato dai detrattori delle odierne autorità del Cremlino per riferirsi al potere delle forze dell'ordine nella Russia contemporanea.
Nell'Unione Sovietica
La giornalista investigativa Yevgenia Albats riporta che la maggior parte dei leader del KGB, inclusi Lavrentij Beria, Yuri Andropov e Vladimir Kryuchkov, ha sempre lottato per il potere con il Partito Comunista e ha manipolato gli apparenti leader comunisti.
Commentando il regime sovietico dei primi anni '80, Yegor Gaidar scriveva:
Secondo i dati forniti da Gaidar,
Nella Russia contemporanea
Secondo l'ex membro della Duma russa Konstantin Borovoi[3]
Olga Kryshtanovskaya, direttrice del Centro per lo studio delle élite con sede a Mosca, ha scoperto che fino al 78% di 1.016 personalità politiche di spicco in Russia hanno prestato servizio in precedenza in organizzazioni affiliate al KGB o all'FSB[4]. Ha detto:
Alcuni osservatori notano che l'attuale organizzazione russa per la sicurezza dello stato FSB è ancora più potente del KGB, perché, a differenza di quanto accaduto in passato, non opera sotto il controllo del Partito Comunista come il KGB. Inoltre, la dirigenza dell'FSB e i suoi partner possiedono le più importanti risorse economiche del paese e controllano il governo russo e la Duma di Stato. Tuttavia, il numero del personale dell'FSB è un segreto di stato in Russia[5], e il personale delle forze missilistiche strategiche russe non è ufficialmente subordinato all'FSB, sebbene l'FSB potrebbe essere interessato a monitorare queste strutture, poiché intrinsecamente coinvolgono segreti di stato e vari gradi di accesso ad essi. La legge sul servizio di sicurezza federale, che definisce le funzioni dell'FSB e ne stabilisce la struttura, non specifica compiti come la gestione di rami strategici dell'industria nazionale, il controllo di gruppi politici o l'infiltrazione nel governo federale.
Atteggiamenti verso il cekismo
I cekisti si percepiscono come una classe dirigente, con poteri politici trasferiti da una generazione all'altra. Secondo un ex generale dell'FSB[6]
Note
- ^ (EN) Julie Anderson, The Chekist Takeover of the Russian State, su tandfonline.com, International Journal of Intelligence and Counter-Intelligence.
- ^ (EN) Julie Anderson, The HUMINT Offensive from Putin's Chekist State, su tandfonline.com, International Journal of Intelligence and Counter-Intelligence.
- ^ (EN) The KGB Rises Again in Russia, su latimes.com, 12 gennaio 2000. URL consultato il 13 marzo 2022.
- ^ (EN) In Russia, A Secretive Force Widens Putin Led Regrouping Of Security Services, su washingtonpost.com, 12 dicembre 2006. URL consultato il 18 agosto 2019.
- ^ (RU) Igor Plugataryov e Viktor Myasnikov, FSB will get new members, the capital will get new land, su ng.ru, Nezavisimaya Gazeta, 2006.
- ^ (EN) Russia under Putin - The making of a neo-KGB state, su economist.com, 23 agosto 2007. URL consultato il 13 marzo 2022.
Bibliografia
- I cekisti al potere, in La Repubblica, 15 luglio 2001.
Voci correlate
- Silovik
- Polizie segrete sovietiche
- Archivio Mitrokhin
- Federal'naja služba bezopasnosti
- Agente provocatore