De cohibenda ira
| De cohibenda ira | |
|---|---|
| Titolo originale | Περὶ ἀοργησίας |
| Altri titoli | Sul controllo dell'ira |
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| Autore | Plutarco |
| Periodo | I-II secolo |
| Genere | saggio |
| Sottogenere | morale |
| Lingua originale | greco antico |
| Serie | Moralia |
Il De cohibenda ira (Περὶ ἀοργησίας) è un dialogo morale compreso nei Moralia di Plutarco.
Struttura
Protagonisti dell’opuscolo[1] sono due amici e discepoli di Plutarco, Silla e Fundano, che è invitato da Silla a esporre la terapia adottata per liberarsi con successo della sua irascibilità.
Si inizia con la descrizione della passione e se ne evidenzia la nocività; si passa poi a una serie di esercizi utili a far insorgere una salutare abitudine di contrasto all'ira, allenando la ragione, a partire dalle situazioni meno gravi, a prevenirne gli effetti controllandone gli impulsi, fino ad arrivare a un pieno controllo.
Note
- ^ 452E-464D.
Bibliografia
- Plutarco, Sul controllo dell'ira, a cura di Giovanni Indelli e Renato Laurenti, Napoli, D'Auria, 2003, ISBN 88-7092-217-0.
- Plutarco, Tutti i Moralia, a cura di Emanuele Lelli e G. Pisani, Collana Il pensiero occidentale, Milano, Bompiani, 2017, ISBN 978-88-4529-281-1.
Voci correlate
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 220873242 · LCCN (EN) n92057651 · GND (DE) 4405361-7 · BNF (FR) cb14411892j (data) |
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