Edizione (azienda)
| Edizione S.p.A. | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2009 a Treviso |
| Fondata da | Famiglia Benetton |
| Sede principale | Treviso |
| Gruppo | Famiglia Benetton |
| Persone chiave |
|
| Settore | holding |
| Prodotti | trasporto, abbigliamento, tessile, ristorazione, infrastrutture, immobiliare, agricolo |
| Fatturato | 10,1 miliardi di €[1] (2024) |
| Utile netto | 55 milioni €[2] (2019) |
| Dipendenti | ~100 000[1] (2024) |
| Sito web | www.edizione.it/ |
Edizione S.p.A. è una holding finanziaria italiana, controllata interamente dalla famiglia Benetton, a cui fanno capo le principali partecipazioni della famiglia, dalle concessioni autostradali all'abbigliamento, dalla ristorazione veloce alle infrastrutture digitali, fino al settore immobiliare e agricolo.
È l'azionista di maggioranza di Mundys (ex Atlantia), a cui fanno capo Abertis, Telepass ed Aeroporti di Roma, ed è l'azionista di riferimento di Avolta (che possiede Autogrill), oltre a possedere interamente Benetton Group. Ha anche partecipazioni rilevanti in Assicurazioni Generali, Mediobanca e Cellnex Telecom.
Storia
Nel 1981, i fratelli Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton, già fondatori dell'omonima azienda tessile, fondano la holding familiare "Ragione di Gilberto Benetton e C. s.n.c.", nella quale conferiscono la totalità delle quote del gruppo Benetton.[3]
Con lo scopo di diversificare gli investimenti della famiglia, nel 1986 la società vende una quota di minoranza della Benetton, attraverso il collocamento alla Borsa di Milano.[4] Nel 1991 Edizione acquista la Compañia de Tierras Sud Argentino S.A., azienda agricola che si occupa principalmente nell’allevamento di bestiame e nella produzione di lana, con oltre 940.000 ettari di terreno.[5] A partire dal 1992, il gruppo Edizione investe in alcuni fondi di 21 Investimenti (poi 21 Invest), società di asset management fondata da Alessandro Benetton.[6]
Con la privatizzazione dell'IRI, nel 1995 Edizione guida una cordata di azionisti, che comprende anche Leonardo Finanziaria (famiglia Leonardo Del Vecchio), la finanziaria svizzera Mövenpick e Crediop, per comprare una partecipazione di controllo nella SME, acquisendo così il controllo di Autogrill e dei Supermercati GS.[7] L'anno successivo, nel 1996, Autogrill viene quotata alla Borsa di Milano.[8]
Dopo la ristrutturazione del gruppo avvenuta nella seconda metà del 2007, Edizione Holding risultava essere una delle due holding controllate dalla famiglia Benetton attraverso la società in accomandita per azioni Ragione di Gilberto Benetton & C sapa.
Dal 1º gennaio 2009, Edizione Holding S.p.A. e Sintonia S.p.A., sono state incorporate in Ragione S.A.P.A., che si è trasformata in Edizione Srl.
I quattro rami della famiglia Benetton sono i proprietari della holding con una quota paritaria (25%), utilizzando le seguenti casseforti: Evoluzione, Proposta, Regia e Ricerca[9] che sono i soci di Edizione.
Dopo la morte nel 2018 di due dei fratelli (Carlo e Gilberto) si pone il problema di trovare una intesa nella soluzione della leadership tenendo conto che sono 14 i componenti della seconda generazione Benetton e si fa avanti anche la terza. Solo Luciano ha già individuato da tempo il proprio successore (il figlio Alessandro), gli altri hanno diviso le quote in parti uguali tra i figli.[10] Nel giugno 2019 l'assemblea nomina presidente Gianni Mion (un ritorno il suo: è stato nel gruppo dal 1986 con una interruzione dal 2016 al 2019) mentre esce l'ad Marco Patuano (lascia anche Autogrill e Atlantia). Facevano parte del Cda: il presidente Gianni Mion, Christian Benetton, Franca Bertagnin Benetton, Sabrina Benetton, Carlo Bertazzo, Fabio Cerchiai, Giovanni Costa.[11]
Nel novembre 2020 Mion (intercettato nell'ambito dell'inchiesta sul crollo del ponte Morandi di Genova nell'agosto 2018 mentre diceva che "le manutenzioni le abbiamo fatte in calando, così più utili e Gilberto e la famiglia erano contenti")[12] viene dimissionato e al suo posto è nominato Enrico Laghi, ex commissario dell'Ilva e dell'Alitalia, per condurre le difficili trattative finali con Cdp sulla cessione di Autostrade per l'Italia.[13]
Il 31 maggio 2021 l'assemblea societaria di Atlantia ha deliberato (con l'88,06% di soci favorevoli) la vendita di Autostrade per l'Italia ad una cordata guidata dal gruppo Cassa depositi e prestiti.[14] Il prezzo è di 9,1 miliardi.[15]
Nel gennaio del 2022 Alessandro Benetton diventa presidente di Edizione che si trasforma in una Società per azioni.[16] Nel 2025 il Cda di Edizione è composto da: Alessandro Benetton, Presidente, Christian Benetton, Carlo Bertagnin Benetton ed Ermanno Boffa quali consiglieri della famiglia Benetton, e i consiglieri indipendenti Vittorio Pignatti, Irene Boni, Laura Zanetti e Annachiara Svelto.[17]
Portafoglio partecipazioni
Tessile e abbigliamento
- 100% di Benetton Group.[18]
- 100% di Olimpias Group.[19]
Immobiliare e agricolo
- 100% di Schema41
- 100% di Maccarese SpA
- 100% di Cia de tierras sudargentinas sa
- 100% di Ganadera Condor
- 100% di Edizione Property.
- 100% di Edizione Alberghi
Infrastrutture e servizi
- 100% di Sintonia spa (ex Sintonia SA) subholding che possiede:
- 57% di Mundys[20]
- 50% di Abertis
- 99,4% di Aeroporti di Roma
- 40% dell'Aeroporto di Nizza Costa Azzurra
- 15,49% di Getlink Eurotunnel
- 100% di ConnecT
- 57% di Mundys[20]
Istituzioni finanziarie
- 100% di Schema33
- 3,97% di Assicurazioni Generali
- 2,1% di Mediobanca[21]
Vecchie partecipazioni
- 50,1% di Autogrill che a sua volta controlla il 100% di HMS Host Corp;
- 50,1% di World Duty Free
- 4,7% di Pirelli & C.;
- 5,1% di Rcs MediaGroup;
- 2,24% di Caltagirone Editore;
- 2,00% di Il Sole 24 Ore;
- 1,93% di Banca Leonardo.
Dati economici
Nel 2024 Edizione Spa ha registrato ricavi per 10,1 miliardi di euro e un valore netto delle attività (NAV) di 13,2 miliardi di euro.[17]
Note
- ^ a b Alessandro Benetton confermato presidente di Edizione Spa, su ansa.it.
- ^ trevisotoday.it, https://www.trevisotoday.it/economia/edizione-srl-bilancio-benetton-treviso-23-giugno-2020.html. URL consultato il 29 ottobre 2021.
- ^ » Storia, su edizione.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
- ^ » Storia, su edizione.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
- ^ » Compañia de Tierras Sud Argentino, su edizione.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
- ^ » Storia, su edizione.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
- ^ » Storia, su edizione.com. URL consultato il 27 aprile 2025.
- ^ » Storia, su edizione.com. URL consultato il 27 aprile 2025.
- ^ Quattro cassaforti piene per i quattro fratelli Benetton, su italiaoggi.it. URL consultato il 20 agosto 2018.
- ^ Maria Silvia Sacchi, Pianeta Benetton tra eredi e manager in L'Economia del Corriere della sera, 29 ottobre 2018, p. 11
- ^ Benetton, alla presidenza di Edizione torna Gianni Mion, su finanza.lastampa.it.
- ^ I Benetton "mollano" Mion, Enrico Laghi al timone della holding Edizione in vista della trattativa finale con Cdp per Autostrade, su ilfattoquotidiano.it, 22 novembre 2020. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ^ Edizione, via il presidente Mion, alla holding Benetton arriva Laghi, su askanews.it, 22 novembre 2020. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ^ Fabio Savelli, Le Autostrade tornano allo Stato a tre anni dal Ponte: sì di Atlantia a Cdp. Ai Benetton 2,4 miliardi, in Corriere della Sera, 31 maggio 2021. URL consultato il 31 maggio 2021.
- ^ Dopo 22 anni (tre dal tragico crollo del Ponte Morandi) Autostrade per l'Italia torna pubblica, su rainews.it, 31 maggio 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
- ^ a b Alessandro Benetton prende in mano la holding di famiglia, su la Repubblica, 13 gennaio 2022. URL consultato il 16 gennaio 2022.
- ^ a b Edizione da record: il valore della holding dei Benetton sale a 13,2 miliardi, su repubblica.it.
- ^ https://www.dagospia.com/img/foto/01-2022/la-galassia-di-edizione-1591290.jpg
- ^ Profilo di Edizione (PDF), su edizione.com, Edizione Srl, luglio 2018. URL consultato il 16 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2018).
- ^ Azionariato, su Atlantia. URL consultato il 12 marzo 2023.
- ^ di F. Q, I Benetton si sfilano dal patto di Mediobanca per rimanere "neutrali" nella contesa sulle assicurazioni Generali - Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 16 gennaio 2022.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su edizione.it.
- Sezione "Holding company" del sito web ufficiale del gruppo Benetton, su benettongroup.com. URL consultato il 9 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2006).
