Gilda Cruz-Romo
Gilda Cruz-Romo (Guadalajara, 12 febbraio 1940 – San Antonio, 28 giugno 2025) è stata un soprano messicano.
Biografia
Figlia del macchinista Feliciano Cruz e Maria del Rosario Diaz, Gilda Cruz nacque a Guadalajara nel 1940 e studiò canto con Ángel Esquivel al Conservatorio Nacional de Música. Fece il suo debutto sulle scene il 6 settembre 1962 a Città del Messico come Ortlinde ne La valchiria, diretta da Georges Sébastian e con Jon Vickers nel ruolo di Siegmund.[1] L'anno dopo cantò il suo primo ruolo da protagonista, quello di Suor Angelica al Palacio de bellas artes, ove tornò negli anni seguenti come Blanche ne I dialoghi delle Carmelitane, la Madre in Hänsel e Gretel, Musetta ne La bohème, Venere in Tannhäuser (accanto a Montserrat Caballé nel 1965), Micaela in Carmen e Tosca. Nel 1966 fece il suo debutto internazionale alla Dallas Opera, dove esordì come Giovanna in Rigoletto, per poi tornarvi con ruoli sempre più centrali, fino a cantarvi come Anna Bolena nel 1968.[2]
La consacrazione arrivò nel 1969 quando esordi alla New York City Opera nel duplice ruolo di Margherita ed Elèna nel Mefistofele.[3] L'anno dopo fece il suo debutto al Metropolitan come Cio-Cio-San in Madama Butterfly. Avrebbe cantato al Met per quattordici stagioni, fino al 1984, apparendo in 160 rappresentazioni in ruoli quali Nedda in Pagliacci, Leonora ne La forza del destino,[4] Tosca, Aida,[5] Suor Angelica,[6] Violetta ne La traviata,[7] Amelia in Un ballo in maschera, Leonora ne Il trovatore, Manon in Manon Lescaut, Desdemona in Otello (accanto al Moro di Plácido Domingo)[8] ed Elisabetta in Don Carlo.[9]
Nel 1972 esordì alla Royal Opera House come Aida (diretta da Charles Mackerras e con Carlo Bergonzi come Radames)[10], un ruolo che cantò anche l'anno successivo in occasione del suo debutto al Teatro alla Scala; sempre del 1973 è il debutto alla Wiener Staatsoper come Cio-Cio-San. Del 1974 è l'esordio al Gran Teatre del Liceu come Tosca, al Teatro dell'Opera di Roma come Manon[11] e quello al Gran Teatro La Fenice nel Requiem verdiano diretto da Zubin Mehta, in cui cantava insieme a Domingo, Fiorenza Cossotto e Hans Sotin. Sempre nello stesso anno tornò anche a Vienna come Tosca e Lenora, cantò al Teatro Bol'šoj come protagonista dell'Aida, diretta da Claudio Abbado durante una tournée scaligera[12] e apparve come Luisa Miller al Teatro Regio di Torino accanto a Luciano Pavarotti. Nel 1975 tornò al Piermarini come Amalia accanto al Riccardo di José Carreras e al Covent Garden ne Un ballo in maschera e La forza del destino con Bergonzi. Nel 1976 fu ancora a Vienna come Aida e Luisa Miller ed esordì all'Opéra national de Paris ne Il trovatore.
Nel 1977 fu Leonora al Maggio Musicale Fiorentino, diretta da Riccardo Muti, e Cio-Cio-San al Teatro Municipale di Santiago insieme a Beniamino Prior, con cui condivise la scena ancora nel 1981 nell'Adriana Lecouvreur a Caracas. Nel 1978 fu Tosca al Teatro Colón accanto a Giorgio Merighi e Matteo Manuguerra. Nel 1983 fu Lady Macbeth nel Connecticut accanto a Silvano Carroli,[13] mentre nel 1987 ampliò il suo repertorio con il ruolo di Medea nell'opera di Cherubini, sostenuto per la prima volta al Palace Theater di Stamford.[14] Nel 1989 fu Matilde nella prima statunitense di Silvano ad Englewood.[15] Nel 1990 iniziò a insegnare canto all'Università del Texas ad Austin e diede il suo addio alle scene con El amor brujo nella natia Guadalajara nel 1993.[16]
È morta nel 2025 all'età di 85 anni.[17][18][19]
Discografia parziale
- Registrazioni dal vivo
- Andrea Chenier, con Richard Tucker, Mario Sereni, dir. Francesco Molinari Pradelli 1970 OPERA LOVERS
- La forza del destino, con Franco Bonisolli, Kostas Paskalis, Cesare Siepi, dir. Riccardo Muti .1974 Myto
- Aida, con Agostino Ferrin, Petr Gugalov, Grace Bumbry, Ingvar Wixell, dir. Thomas Schippers 1976 Levon Records
- Il trovatore, con Carlo Cossutta, Fiorenza Cossotto, Matteo Manuguerra, Agostino Ferrin, dir Riccardo Muti 1977
- Attila, con Jerome Hines, Cornelis Opthof, Gianfranco Cecchele, dir. Imre Pallo 1978 Gala
Note
- ^ (ES) José Octavio Sosa, In Memoriam—Gilda Cruz-Romo (1940-2025) • Pro Ópera A.C., su Pro Ópera A.C., 30 giugno 2025. URL consultato il 5 agosto 2025.
- ^ (ES) José Octavio Sosa, In Memoriam—Gilda Cruz-Romo (1940-2025) • Pro Ópera A.C., su Pro Ópera A.C., 30 giugno 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Peter G. Davis, Gilda Cruz-Romo Is Impressive in 'Mefistofele', in The New York Times, 6 ottobre 1969. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Allen Hughes, MET FINDS AN ASSET IN GILDA CRUZ‐ROMO, in The New York Times, 29 dicembre 1971. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Peter G. Davis, Gilda Cruz Romo and Carlo Bergonzi Sing in Aida, in The New York Times, 11 novembre 1978. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Edward Rothstein, OPERA: BACQUIER AS SCHICCHI IN 'IL TRITTICO', in The New York Times, 14 dicembre 1981. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Peter G. Davis, A MOVING VIOLETTA BY MISS CRUZ‐ROMO, in The New York Times, 3 gennaio 1973. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Harold C. Schonberg, Opera: Something Special About Domingo's Portrayal of Otello, in The New York Times, 26 settembre 1979. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Joseph Horowitz, 'Don Carlo': New Leads, in The New York Times, 17 marzo 1980. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Nigel Simeone e John Tyrrell, Charles Mackerras, Boydell & Brewer Ltd, 2015, p. 248, ISBN 978-1-84383-966-8.
- ^ Erasmo Valente, Edizione preistorica della «Manon Lescaut» (PDF), in L'Unità, 30 dicembre 1974, p. 13.
- ^ Giuseppe Barigazzi, La Scala racconta: Nnuova edizione riveduta e ampliata a cura di Silvia Barigazzi, HOEPLI EDITORE, 2014, ISBN 978-88-203-6495-3.
- ^ (EN) Bernard Holland, OPERA: 'MACBETH' FROM CONNECTICUT, in The New York Times, 13 settembre 1983. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Valerie Cruice, 'MEDEA': GILDA CRUZ-ROMO TO PERFORM IN STAMFORD, in The New York Times, 22 marzo 1987. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Noël Goodwin, Cruz-Romeo [Cruz-Romo, Cruz-Romero], Gilda, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2002, DOI:10.1093/gmo/9781561592630.article.o002480. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Gilda Cruz-Romo, Soprano Celebrated for Her Power, Dies at 85, in The New York Times, 23 lugluo 2025. URL consultato il 5 agosto 2025.
- ^ (ES) Muere 'heroína' mexicana de Verdi, su www.elnorte.com. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (EN) Francisco Salazar, Obituary: Mexican Soprano Gilda Cruz-Romo Dies at 85, su OperaWire, 2 luglio 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ^ (ES) Fallece la soprano mexicana Gilda Cruz-Romo a los 85 años, su vanguardia.com.mx, 2 luglio 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Gilda Cruz-Romo, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Gilda Cruz-Romo, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Gilda Cruz-Romo, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Gilda Cruz-Romo, su IMDb, IMDb.com.
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