Giovanni II di Namur

Giovanni II
Marchese di Namur
In carica1330 –
1335
PredecessoreGiovanni I
SuccessoreGuido II
Nome completoGiovanni di Dampierre
Nascita1311
Morte2 aprile 1335
DinastiaCasa dei Dampierre
PadreGiovanni I
MadreMaria d'Artois
Religionecattolica

Giovanni di Dampierre (in francese Jean II de Namur) (13112 aprile 1335) fu Marchese di Namur, dal 1330 sino alla sua morte.

Origine

Secondo la Histoire du comté de Namur, Giovanni era il figlio maschio primogenito del Marchese di Namur, Giovanni I e della sua seconda moglie[1], Maria d'Artois[2], che, secondo la Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco, era figlia di Bianca di Bretagna[3], moglie di, moglie di Filippo d'Artois[4].
Giovanni I di Namur secondo la Chronique normande du XIVe siècle, era il figlio primogenito del Conte di Fiandra e Marchese di Namur, Guido I e della sua seconda moglie, la marchesa di Namur, Isabella[5], che, secondo la Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, era figlia del conte di Lussemburgo, di La Roche e di Arlon, Enrico V e della moglie, Margherita di Bar[6] (1220 - 1275), che ancora secondo la Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, era figlia di Enrico II di Bar conte di Bar e di Filippa di Dreux[7], discendente (pronipote) dal re Luigi VI di Francia, figlia di Roberto II di Dreux e di Yolanda di Coucy[8].

Biografia

Suo padre, Giovanni, era al suo secondo matrimonio; dal 1308, secondo la Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco, in quell'anno era rimasto vedovo della prima moglie, Margherita di Clermont[1], che, non gli aveva dato figli.

Suo padre, Giovanni I, morì a Parigi, nel 1330[2]; secondo il Nécrologe de l'abbaye de Floreffe, Giovanni (Johannis de Flandria comitis Namurcensis) morì il 10 febbraio (IV Id Feb)[9].
Giovanni, essendo il primogenito, gli succedette come Giovanni II[10].

Quando Giovanni III di Brabante scese in guerra, contro suo cugino, Luigi I di Fiandra, riguardo al controllo di Mechelen, Giovanni si schierò col cugino, ma prima dello scontro armato, una sentenza arbitrale fu emessa dal re di Francia Filippo VI di Valois il 27 agosto 1334, ma un accordo definitivo venne solo due anni dopo[11]; secondo la Chronologia Johannes de Beke la pace fu negoziata, in quello stesso anno, dopo che la guerra era durata oltre due anni, anche per merito del Conte di Hainaut e conte d'Olanda e di Zelanda Guglielmo I di Hainaut[12].

Giovanni II, decise di prendere parte alla guerra contro i popoli idolatri della Prussia[13], dove non arrivò, poiché morì durante il viaggio[13], nel mese di aprile del 1335.
Essendo Giovanni senza discendenza, suo fratello, Guido, maschio secondogenito, gli succedette come Guido II[10]

Discendenza

Di Giovanni non si conosce né il nome di una eventuale moglie, né si hanno notizie di discendenti[14][15].

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Guglielmo II di Dampierre Guy II di Dampierre  
 
Matilde I di Borbone  
Guido di Dampierre  
Margherita II di Fiandra Baldovino I di Costantinopoli  
 
Maria di Champagne  
Giovanni I di Namur  
Enrico V di Lussemburgo Valerano III di Limburgo  
 
Ermesinda di Lussemburgo  
Isabella di Lussemburgo  
Margherita di Bar Enrico II di Bar  
 
Filippa di Dreux  
Giovanni II di Namur  
Roberto II d'Artois Roberto I d'Artois  
 
Matilde di Brabante  
Filippo d'Artois  
Amicie di Courtenay Pietro di Courtenay  
 
Patronilla di Joigny  
Maria d'Artois  
Giovanni II di Bretagna Giovanni I di Bretagna  
 
Bianca di Navarra  
Bianca di Bretagna  
Beatrice d'Inghilterra Enrico III d'Inghilterra  
 
Eleonora di Provenza  
 

Note

Bibliografia

Letteratura storiografica

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni