Golfo di Laconia

Golfo di Laconia
Il golfo di Laconia
Parte diMar Mediterraneo
StatoGrecia (bandiera) Grecia
PeriferiaPeloponneso
Unità perifericaLaconia
Coordinate36°30′45″N 22°42′47″E
Dimensioni
Lunghezza50 km
Larghezza58 km
Idrografia
Immissari principaliEurota
IsoleCervi
Cerigo
Mappa di localizzazione: Grecia
Golfo di Laconia
Golfo di Laconia

Il golfo di Laconia (in greco Λακωνικός κόλπος?) è un golfo della Grecia. Tradizionalmente incluso nel mar Ionio[1], non ne viene considerato parte dall'Organizzazione idrografica internazionale[2].

Il golfo è circoscritto dalla costa orientale della penisola della Maina e da quella occidentale della penisola di Capo Malea. Quest'ultimo costituisce una delle sue due estremità, quella sudorientale, mentre l'altra, quella sudoccidentale, è Capo Matapan. Le sue acque, inoltre, bagnano le isole di Cervi e di Cerigo[1].

Geografia

Le coste del golfo si estendono per 50 km[1]. La sua riva occidentale è dominata dalle falde del monte Taigeto, è rocciosa e con piccoli insediamenti, e lo stesso vale per la sua riva orientale, benché in minor misura; al contrario, la sua riva settentrionale è pianeggiante e fertile, ed è nel suo tratto centrale che sfocia in mare l'Eurota, il fiume dell'antica Sparta.
Il golfo è interamente compreso nella regione storica della Laconia e nell'omonima odierna unità periferica greca; Gizio è il principale centro abitato ad affacciarvisi[3][4].

Località che si affacciano sul golfo

  • Porto Kagio - sudovest
  • Kotronas - ovest
  • Skoutari - ovest
  • Mavrovouni - nordovest
  • Gizio - nordovest
  • Elos - nord
  • Elea - nordest
  • Plitra - nordest
  • Archangelos - est
  • Cervi - sudest
  • Neapoli Voion - sudest
  • Cerigo - sud

Sulla costa nordorientale del golfo sorgevano inoltre le antiche città di Acrea e di Asopo[5].

Galleria d'immagini

Note

  1. ^ a b c Laconia, su treccani.it. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  2. ^ (EN) Limits of Oceans and Seas (PDF), su iho-ohi.net, p. 17. URL consultato il 9 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2011).
  3. ^ Gìzio, su sapere.it. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  4. ^ Doro Levi, Gizio in Enciclopedia Italiana, su treccani.it. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  5. ^ Strabone, Geografia (VIII, 5), a cura di Francesco Ambrosoli, collana Antichi storici greci volgarizzati, Milano, 1833, p. 316.

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