Gregorio Tedeschi

Gregorio Tedeschi (Seravezza, ... – ...; fl. XVII secolo) è stato uno scultore italiano.

Biografia

Statua di Santa Rosalia.
Statua di Santa Lucia.

L'artista imparò il mestiere di scultore dal padre Davide. Le opere più importanti sono documentate in Sicilia ove il Tedeschi si trasferì, a Palermo gli fu commissionata la statua raffigurante Santa Rosalia, a Siracusa la statua raffigurante Santa Lucia. Nella capitale del Regno gli sono attribuite numerose commissioni per la realizzazione e decorazioni di ambienti e cappelle di pregio. In collaborazione col fratello Vincenzo Tedeschi[1] gli sono riferiti importanti lavori per il Palazzo mediceo della città natale.

Opere

Sicilia

Palermo

  • 1616, Primavera e Estate, statue marmoree, opere presenti nei prospetti dei Quattro Canti o Piazza Vigliena o Ottagono del Sole o Teatro del Sole.[2]
  • 1625, Stemma di Palermo, manufatto marmoreo, opera presente nel prospetto di Palazzo Pretorio.
  • 1628, Custodia con colonne e balaustra, commissione e realizzazione dei manufatti marmorei della Cappella dell'Immacolata Concezione della chiesa di Sant'Anna la Misericordia.[3]
  • 1630, Santa Rosalia, statua marmorea, opera presente sotto il baldacchino e l'altare che indica il luogo esatto dell'ex sepoltura della Patrona di Palermo, oggi santuario di Santa Rosalia di Monte Pellegrino.[4][5] Il Tedeschi scolpì la statua nella medesima posizione in cui fu rinvenuto il Corpo della Santa il 15 Luglio 1624, con una mano sul petto e l'altra sulla guancia.
  • 1632, Cappella di Santa Rosalia, decorazioni marmoree, attività varie svolte per l'abbellimento dell'ambiente della cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta.
  • XVII secolo, Cappella di San Francesco Saverio, decorazioni marmoree, attività varie svolte con la collaborazione di Pietro Falcone per l'abbellimento dell'ambiente di Casa Professa.

Siracusa

Toscana

Seravezza

Galleria d'immagini

Note

  1. ^ Pagina 420, Saverio Di Bella, "La rivolta di Messina (1674-78) e il mondo mediterraneo nella seconda metà del Seicento" [1], Volume unico, Messina, Luigi Pellegrini Editore, 1975.
  2. ^ Pagina 153, Gioacchino di Marzo, "Biblioteca storica e letteraria di Sicilia: Diari della città di Palermo dal ..."[2], Arnaldo Forni Editore, Volume I, Palermo, 1869.
  3. ^ Pagina 93, Fernando Rigon, "Fiamminghi e altri maestri: gli artisti stranieri nel patrimonio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno" [3], L'Erma di Bretschneider, Roma, 2008, Pagine 140, ISBN 978-88-8265-510-5.
  4. ^ Gaspare Palermo Volume quinto, p. 161.
  5. ^ Pagina 73, Vincenzo Mortillaro, "Guida per Palermo e pei suoi dintorni del barone V. Mortillaro" [4], Palermo, Tipografia del giorn. Letterario, 1836.
  6. ^ Andrea Tenerini, pp. 71-86.

Bibliografia

  • Andrea Tenerini, "Da Seravezza a Palermo. Gregorio e Vincenzo Tedeschi architetti e scultori in Sicilia" - "La Villa Medicea di Seravezza. La storia, il contesto, il restauro", 2012.

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