Into

Into
album in studio
ArtistaThe Rasmus
Pubblicazione29 ottobre 2001 Europa (bandiera)
Durata39:55
Dischi1
Tracce10
GenereRock alternativo
EtichettaPlayground Music Scandinavia
ProduttoreMikael Nord Andersson, Martin Hansen
Registrazionemaggio–dicembre 2000, Nord Studios, Stoccolma, Svezia
FormatiCD, download digitale
Certificazioni
Dischi di platinoFinlandia (bandiera) Finlandia (2)[1]
(vendite: 72 950+)
The Rasmus - cronologia
Album precedente
(1998)
Album successivo
(2001)
Singoli
  1. F-F-F-Falling
    Pubblicato: 2 aprile 2001
  2. Chill
    Pubblicato: 18 giugno 2001
  3. Madness
    Pubblicato: 31 dicembre 2001
  4. Heartbreaker/Days
    Pubblicato: 4 novembre 2002

Into è il quarto album in studio del gruppo musicale finlandese The Rasmus, pubblicato il 29 ottobre 2001 dalla Playground Music Scandinavia.

Descrizione

Promosso dal singolo F-F-F-Falling, si tratta del primo album inciso dal gruppo dopo il cambio di nome in The Rasmus, nonché il primo dopo la rescissione del contratto con la Warner Music Finland.

Tracce

  1. Madness – 3:12
  2. Bullet – 4:09
  3. Chill – 4:17
  4. F-F-F-Falling – 3:53
  5. Heartbreaker – 3:41
  6. Smash – 3:43
  7. Someone Else – 4:29
  8. Small Town – 4:02
  9. One & Only – 3:50
  10. Last Waltz – 4:39
Tracce bonus nell'edizione limitata
  1. Play Dead – 3:53
  2. Used to Feel Before – 4:24
Tracce bonus nella riedizione europea del 2004
  1. Can't Stop Me (Bonus Track) – 2:51
  2. F-F-F-Falling (Video)
Tracce bonus nella riedizione statunitense del 2004
  1. Days – 4:10
  2. Can't Stop Me – 2:51
  3. Play Dead – 3:53
  4. Used to Feel Before – 4:24
  5. F-F-F-Falling (Video)

Formazione

Classifiche

Classifica (2001) Posizione
massima
Finlandia[2] 1

Note

  1. ^ (FI) The Rasmus, su ifpi.fi, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 10 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2018).
  2. ^ (FI) Suomen virallinen lista - Albumit 16/2001, su ifpi.fi, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 4 marzo 2018.

Collegamenti esterni