Kendell Foster Crossen

Kendell Foster Crossen

Kendell Foster Crossen, noto anche con lo pseudonimo di Richard Foster, Bennett Barlay, Kent e Clay Richards, M. E. Chaber (Athens (Ohio), 25 luglio 1910Los Angeles, 29 novembre 1981), è stato uno scrittore di pulp fiction e fantascienza statunitense. Alcuni suoi scritti portano la firma abbreviata Ken Crossen.

Fu il creatore e autore delle storie sul Green Lama (un eroe dei pulp e dei fumetti) e dei romanzi polizieschi e di spionaggio con protagonista Milo March.

Biografia

Kendell Foster Crossen nacque ad Albany, Ohio (vicino ad Athens), figlio unico dei contadini Sam Crossen e Clo Foster Crossen.[1] Fu pugile dilettante e svolse vari lavori, dal banditore in un luna park all'investigatore per compagnie di assicurazione. Negli anni '30 lavorò come scrittore per progetti del Works Progress Administration (WPA), tra cui una Guida alla città di New York, prima di diventare redattore di Detective Fiction Weekly nel 1936.[2]

Negli anni ’40 scrisse narrativa poliziesca per i pulp magazine e romanzi con il proprio nome e con vari pseudonimi, tra cui Richard Foster, M.E. Chaber, Christopher Monig, Clay Richards, Bennett Barley e altri. Fu l’ideatore del personaggio pulp e dei fumetti Green Lama, un supereroe buddista la cui forza emergeva con la recitazione del mantra tibetano "om mani padme hum.[3] Scrisse centinaia di sceneggiature radiofoniche per The Green Lama,[4] Suspense, The Saint, Mystery Theater e altri programmi. Tra i suoi lavori per la televisione ci sono 77 Sunset Strip, The Man from Blackhawk, Man and the Challenge e Perry Mason.[5] Crossen fu uno dei fondatori della Mystery Writers of America[6] e curatore non accreditato della sua prima antologia, Murder Cavalcade (1946).[7]

Negli anni ’50 iniziò a scrivere fantascienza per riviste come Thrilling Wonder Stories, tra cui le storie umoristiche con protagonista Manning Draco, un investigatore assicurativo intergalattico (quattro delle quali raccolte in Once Upon a Star: A Novel of the Future, 1953).[8] Tra i suoi romanzi di fantascienza si ricordano Year of Consent (1954), ambientato in un’America governata da "ingegneri sociali" tirannici, e The Rest Must Die (1959), su sopravvissuti a una catastrofe nucleare a New York. Tra le novelle: Passport to Pax (1952) e Things of Distinction (1952). Curò anche due antologie di fantascienza: Adventures in Tomorrow (1951) e Future Tense (1952).[9]

I documenti e le opere di Crossen sono conservati presso l’Howard Gotlieb Archival Research Center della Boston University.[10]

Note

  1. ^ Locher, Francis, ed. (1967). Contemporary Authors, vols. 1-4. Rev. ed. Detroit: Gale Research, p. 217.
  2. ^ Reilly, John M., ed. (1980). Twentieth Century Crime and Mystery Writers. New York: Macmillan Press, p. 401.
  3. ^ I 14 racconti pulp del Green Lama (1940-1943) furono ripubblicati in 3 volumi da Altus Press tra il 2011 e il 2012. Gli 8 fumetti originali editi da Spark Publications (1944-1946) furono ristampati in 2 volumi da Dark Horse Books, 2007-2008.
  4. ^ (EN) John Dunning, On the Air: The Encyclopedia of Old-Time Radio, Oxford University Press, 7 maggio 1998, p. 299, ISBN 978-0-19-977078-6.
  5. ^ Questi titoli sono elencati in un curriculum dattiloscritto conservato presso l'Howard Gotlieb Archival Center della Boston University. L'archivio conserva anche la sceneggiatura dell'episodio “The Man Who Stole Happiness” della serie The Man from Blackhawk, andato in onda il 30 ottobre 1959. Confermato anche l’episodio “Abra-Cadabra” di 77 Sunset Strip, trasmesso il 17 aprile 1959, basato sul romanzo Abra-Cadaver, firmato come Christopher Monig.
  6. ^ Cope, Thomas (1945). “Mystery Writers Organize Own Murder Inc.” New York World-Telegram, 26 marzo, p. 14.
  7. ^ Vedi "The First MWA Anthology" in "Mystery Writers of America: A Historical Survey." Mystery Writers of America, https://mysterywriters.org/about-mwa/mwa-history/. Aggiornato al 21 febbraio 2008.
  8. ^ Tutti e sette i racconti di Manning Draco sono stati ripubblicati in 2 volumi da Altus Press nel 2013: Once Upon a Star: The Adventures of Manning Draco e Whistle Stop in Space: The Further Adventures of Manning Draco, firmati Kendell Foster Crossen.
  9. ^ Davidson, Avram (1982). “Obituary.” Locus: The Newspaper of the Science Fiction Field. Aprile, p. 18.
  10. ^ (EN) Kendell Foster Crossen collection, su Howard Gotlieb Archival Research Center. URL consultato il 19 settembre 2017.

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Collegamenti esterni

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