L'isola degli idealisti

L'isola degli idealisti
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2024
Durata112 minuti
Generedrammatico
RegiaElisabetta Sgarbi
Soggettodal romanzo omonimo di Giorgio Scerbanenco
SceneggiaturaEugenio Lio, Elisabetta Sgarbi
ProduttoreAngelo Barbagallo, Giorgio Gasparini
Casa di produzioneBiBi Film
Distribuzione in italianoFandango Distribuzione
FotografiaAndrés Arce Maldonado
MontaggioAndrés Arce Maldonado
MusicheMichele Braga, Emanuele Bossi
ScenografiaMonica Sallustio, Maria Michela De Domenico
CostumiGaia Calderone
TruccoGiovanna Jacoponi, Maria Gerolama Sale, Sara Silandri, Eleonora Volpi
Interpreti e personaggi

L'isola degli idealisti è un film del 2024 diretto da Elisabetta Sgarbi e tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco.[1][2]

Trama

Gennaio 1970. Antonio Reffi, ex direttore d'orchestra, si è ritirato a vivere in una splendida villa su un'isola al centro di un lago. Con lui abitano i figli Celestino e Carla, rispettivamente ex-medico e scrittrice di successo, e il cugino Vittorio, segretario di Carla e aspirante scrittore, e sua moglie Jole, che fa da governante; a dar loro una mano c'è infine il solitario custode Giovanni. Una notte alla villa si presentano due giovani scapestrati, Guido e Beatrice, i quali, in fuga dalla polizia dopo una rapina, chiedono ospitalità per una sola notte. Celestino fa ai due ladri una proposta: loro potranno rimanere nascosti nella villa, a patto che accettino di essere educati all'onestà. Beatrice e Guido accettano.

Il giorno dopo, sull'isola arriva il commissario Càrrua, in cerca dei giovani: Celestino mente dicendo che i ladri non si sono visti, ma il poliziotto rinviene alcuni indizi che proverebbero il contrario, e fa mettere i Reffi sotto sorveglianza. La presenza dei due ladri, intanto, fa emergere profonde tensioni tra i Reffi: Antonio, che vive nel ricordo dei passati successi, è invaghito di Jole, che si mostra servizievole mentre in realtà odia tutti; Vittorio vorrebbe il consenso di Carla, che tuttavia boccia i suoi tentativi letterari; Giovanni è segretamente fidanzato con una misteriosa donna, protetta dai Reffi, che vive in una villa sulla terraferma; Celestino è invece taciturno e malinconico, ed è tormentato dal ricordo della sua amata Lara, morta prematuramente. Beatrice e Guido, intanto, iniziano a pianificare il furto dei preziosi gioielli di Carla, per poter scappare non appena le acque si saranno calmate.

Col passare dei giorni, Celestino prova a far coltivare a Guido il suo talento da disegnatore, e pian piano si avvicina a Beatrice. La ragazza gli rivela che Guido si è dato al crimine a causa dei debiti di gioco che ha contratto con Monsiù, un pericoloso malvivente, e gli racconta la triste storia che l'ha portata a mettere tutta la propria vita nelle mani del compagno, accettandone anche la carriera criminale. Celestino nota nella ragazza dei sintomi importanti, e la porta in segreto a fare degli esami grazie ai quali le viene diagnosticata una seria malattia polmonare. Sulla via del ritorno, l'uomo si apre con lei e le racconta di essere stato incriminato e radiato dall'albo dei medici per aver praticato illegalmente l'eutanasia su Lara, affetta da un grave male. Beatrice dichiara di comprendere la sua intima malinconia, e i due si baciano. Intanto, approfittando dell'assenza di Beatrice, Guido seduce Carla ottenendo l'accesso ai suoi appartamenti e alla sua cassaforte.

Il giorno dopo, Celestino prova a convincere Guido a costituirsi, in modo da poter curare adeguatamente Beatrice: il ladro, tuttavia, reagisce con violenza dichiarandosi l'unico a poter disporre della vita della donna. Gli equilibri della famiglia, intanto, vanno in frantumi: si verifica un aspro litigio tra Antonio, Carla, Vittorio e Jole, durante il quale ciascuno rinfaccia agli altri il proprio odio. La sera stessa Guido si introduce nella camera di Carla e ruba lo scrigno dei suoi gioielli, per poi fuggire in barca con Beatrice. Lontani dall'isola, tuttavia, i ragazzi scoprono che nello scrigno non ci sono i gioielli, ma soltanto una forte somma di denaro a compenso del corso di educazione non andato a buon fine, appena sufficiente a ripagare i debiti di Guido. Celestino si reca infatti da Càrrua, e dal loro dialogo si evince che il commissario sapesse sin dall'inizio della presenza dei ladri nella loro villa; allo stesso modo, Celestino e Carla sapevano che non sarebbero riusciti a tenerli lontani dal crimine, così avevano organizzato l'intero piano per dar loro una lezione. Celestino chiede a Càrrua di proteggere Beatrice e Guido, e in cambio gli rivela le informazioni ottenute da Beatrice, grazie alle quali il commissario potrà arrestare Monsiù. La sera stessa, Jole e Vittorio fuggono dall'isola coi soldi rubati ad Antonio.

Alcuni giorni dopo, Guido utilizza i soldi del debito per giocare ancora, ma in seguito a una forte vincita viene ucciso dagli uomini di Monsiù; il Commissario Càrrua arriva poco dopo per arrestare il malavitoso. Beatrice, invece, corre a chiamare Celestino, e gli chiede protezione.

Passano alcuni mesi. Beatrice e Celestino sono ormai una coppia; l'uomo la porta in un lussuoso albergo, dove la ex-ladra si impossessa di un prezioso orologio appartenente alla compagna di Monsiù. Celestino si rende conto che la donna non potrà mai smettere di rubare.

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma 2024 nella sezione "Concorso Progressive Cinema - Visioni per il mondo di domani" il 23 ottobre 2024 e distribuito nelle sale italiane da Fandango Distribuzione l'8 maggio 2025.[3]

Note

Collegamenti esterni