Microchirus theophila

Microchirus theophila
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Stato di conservazione
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdinePleuronectiformes
FamigliaSoleidae
GenereMicrochirus
SpecieM. theophila
Nomenclatura binomiale
Microchirus theophila
Risso, 1810

La sogliola ocellata (Microchirus theophila) è un pesce piatto marino appartenente alla famiglia dei Soleidi.

Descrizione

La microchirus theophila presenta un corpo ovale e appiattito lateralmente, tipico dei pesci piatti. La colorazione del lato oculare è generalmente marrone o grigiastra, con la presenza di macchie scure o ocelli distribuiti sul corpo e sulle pinne. Questa colorazione mimetica le consente di confondersi efficacemente con il fondale marino. La lunghezza massima registrata per questa specie è di circa 30 cm.

Distribuzione e habitat

La sogliola ocellata è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale, in particolare lungo le coste dell'Africa occidentale, dalla Mauritania all'Angola. È presente anche nel Mar Mediterraneo occidentale. Predilige fondali sabbiosi o fangosi, dove si mimetizza per cacciare e sfuggire ai predatori, e si trova solitamente a profondità comprese tra 20 e 200 metri.

Alimentazione

La dieta della Microchirus theophila è costituita principalmente da piccoli organismi bentonici, tra cui crostacei, molluschi e anellidi. Grazie alla sua capacità di mimetizzarsi con l'ambiente circostante, riesce ad avvicinarsi alle prede senza essere notata, facilitando così la cattura.

Valore come alimento

La sogliola ocellata è considerata commestibile e viene pescata in alcune regioni per il consumo umano. Tuttavia, la sua importanza commerciale è limitata rispetto ad altre specie di sogliole più grandi e più richieste sul mercato. La sua carne è bianca, tenera e dal sapore delicato, apprezzata in cucina per preparazioni semplici come la frittura o la cottura alla griglia.

Annotazione

La microchirus theophila è spesso confusa con altre specie del genere microchirus, come la microchirus azevia e la microchirus ocellatus, a causa delle somiglianze morfologiche. Una corretta identificazione richiede un'attenta analisi delle caratteristiche fisiche e della distribuzione geografica.

Note

Bibliografia

  • Eschmeyer, W. N. (Ed.). (1998). Catalog of Fishes. Special Publication of the Center for Biodiversity Research and Information, no. 1, vol 1-3. 2905 pp.
  • Froese, R., & Pauly, D. (Eds.). (2025). FishBase. World Wide Web electronic publication. Version (06/2024).
  • Looby, A., Erbe, C., Bravo, S., Cox, K., Davies, H. L., Di Iorio, L., ... & Parsons, M. J. G. (2023). Global inventory of species categorized by known underwater sonifery. Scientific Data, 10(1)

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