Motos

Motos
videogioco
Schermata della versione arcade
Titolo originaleモトス?
PiattaformaArcade, Commodore 64, Amstrad CPC, ZX Spectrum, Sharp X68000
Data di pubblicazioneArcade:
Giappone settembre 1985[1]

Home computer:
1987
X68000:
Giappone 24 novembre 1989

GenereAzione
TemaFantascienza
OrigineGiappone
SviluppoNamco, Dempa Shimbunsha (X68000), Binary Design (home computer)
PubblicazioneNamco, Mastertronic (home computer)
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori alternati
Periferiche di inputJoystick, tastiera
SupportoCassetta, dischetto
Specifiche arcade
CPUNamco M6809[2]
Processore audioSound CPU: M6809
Sound chip: Namco custom 8 canali 4-bit WSG.
SchermoRaster verticale
Risoluzione288x224 pixel
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 1 pulsante

Motos (モトス?, Motosu) è un videogioco d'azione per arcade sviluppato e pubblicato dalla Namco nel 1985. Sebbene non sia mai uscito in Occidente, Mastertronic lo converte per gli home computer del periodo, ovvero ZX Spectrum, Amstrad CPC e Commodore 64.

È incluso esclusivamente nella raccolta per PlayStation Namco Museum Encore, uscita nel 1997 solo in Giappone.

Trama

Nel 21° secolo, l'umanità ha costruito una base solare nello spazio e ha raccolto energia solare per sostenere le proprie vite. Un giorno, il computer che controlla la base solare ha avuto un malfunzionamento ed essa è uscita dall'orbita e si è dispersa nello spazio. La causa è dovuta alle Space Bees che nidificano nello spazio. Persino i cannoni a raggi sono inefficaci contro i loro corpi, che si nutrono principalmente di metallo. Si profila una crisi energetica. Per respingere le Space Bees, l'umanità ha lanciato una barca corazzata di nuova concezione chiamata Motor Spanner.

Modalità di gioco

Motos si compone di 62 livelli a schermata fissa, ove nelle quali prevede uno scontro tra l'omonimo veicolo spaziale controllato dal giocatore e le Space Bees (dall'aspetto di biglie), all'interno di un'arena chiamata Solar Base. L'obiettivo è speronare le Space Bees e riuscire a buttarle fuori dall'area. Nel caso il giocatore abbia la meglio, passa a quello successivo.

Con il procedere della sessione, oltre alle Space Bees appariranno nemici più difficili da spingere perché avranno più peso. Il giocatore però può rifornirsi di due raccoglibili power-up: le lettere P e le ali. Le prime sono quelle che potenziano la massa di Motos, aumentando la forza con cui fa cadere i nemici quando entra in contatto con loro e indebolendo la forza con cui viene fatto cadere, tuttavia, bisogna usarle con parsimonia. Le seconde invece consentono di saltare, ma c'è un effetto collaterale; a seconda del punto in cui Motos cade, il pannello comincia a rompersi, e se il mezzo cade di nuovo sullo stesso punto, questo si spacca e si trasforma in un buco in cui chiunque può precipitare.

Infine, se il giocatore impiega più tempo del solito per completare un livello, sull'area iniziano a cadere puntate verso di lui delle stelle cadenti, le quali rompono all'istante i pannelli. Il giocatore stesso può sfruttare questo come un vantaggio, ma solo con cautela, e se rimane più a lungo, esse lo attaccheranno molto più frequentemente.

Accoglienza

In Giappone, la rivista Game Machine elencò Motos nel numero del 15 ottobre 1985 come la quinta unità arcade di maggior successo del mese.[3]

Note

  1. ^ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 52, ISBN 9784990251215.
  2. ^ (EN) Namco Super Pacman Hardware (Namco), su system16.com. URL consultato il 6 febbraio 2025.
  3. ^ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - テーブル型TVゲーム機 (Table Videos) (JPG), in Game Machine, n. 270, Osaka, Amusement Press, 15 ottobre 1985, p. 25.

Bibliografia

  • (EN) Motos (JPG), in Crash, n. 45, Newsfield, ottobre 1987, p. 15.
  • (HU) Motos (JPG), in Spectrum Világ, agosto 1989, p. 17.
  • (DE) Mit dem richtigen „Bumms" durch alle Level (JPG), in Aktueller Software Markt, n. 11, novembre 1987, p. 40.
  • (JA) モトス (JPG), in Akushon Gēmu Reimeikihen, vol. 5, 2014, p. 105.

Collegamenti esterni