Paese di origine sicuro
Paese di origine sicuro è un concetto utilizzato ampiamente nel diritto di asilo tedesco, austriaco e svizzero, come pure nel diritto secondario europeo. Tutti i Paesi dell'Unione europea si avvalgono della possibilità di classificare altri Stati quali Paesi di origine sicuri.[1] Tuttavia, Bulgaria, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna non hanno avuto sinora elenchi ufficiali di Paesi di origine sicuri[2] e potranno adottare la lista proposta il 15 aprile 2025 dalla Commissione Europea quando essa verrà approvata dal Parlamento europeo[3]. L'Italia aggiorna periodicamente la propria lista di Paesi di origine sicuri: con il decreto del 7 maggio 2024 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di concerto con il Ministero dell’Interno e quello della Giustizia, ha emanato l’atto di aggiornamento periodico della lista dei Paesi di origine sicuri per i richiedenti protezione internazionale di cui all’art. 2-bis del decreto legislativo n. 25/2008[4]
Definizione
Un Paese viene considerato Paese di origine sicuro qualora, in base alla situazione giuridica, all'applicazione della legge all'interno di un sistema democratico e alla situazione politica generale, si possa dimostrare che, generalmente e costantemente, non esista alcuna persecuzione come definita nell'Articolo 9 della Direttiva 2004/83/EC, non esista tortura o trattamento inumano o degradante o punizione e non esista alcuna minaccia causata da violenza indiscriminata in situazioni di conflitto armato internazionale o interno.[5].
Note
- ^ (DE) Fabio Ghelli e Ricarda Wiese, Deutschland und die "sicheren Herkunftsstaaten" (La Germania ed i Paesi di origine sicuri), su mediendienst-integration.de, MEDIENDIENST-INTEGRATION, 19 settembre 2014. URL consultato il 19 settembre 2018 (archiviato il 9 settembre 2017).
- ^ https://euaa.europa.eu/sites/default/files/publications/EASO-situational%20update-safe%20country%20of%20origin-2021.pdf
- ^ https://www.elnacional.cat/es/internacional/se-filtra-lista-siete-paises-seguros-ue-propone-para-retorno-inmigrantes_1399840_102.html
- ^ https://www.asgi.it/asilo-e-protezione-internazionale/accesso-civico-asgi-le-schede-dei-paesi-di-origine-sicuri-2/
- ^ DIRETTIVA 2005/85/CE DEL CONSIGLIO del 1º dicembre 2005 recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato (PDF), su unipd-centrodirittiumani.it, Gazzetta ufficiale dell' IT Unione europea, 13 dicembre 2005. URL consultato il 19 settembre 2018 (archiviato il 19 settembre 2018).