Petrus Gonsalvus

Don Petrus Gonsalvus (in spagnolo Pedro Gonzalez; Tenerife, 1537 – Capodimonte, 20 gennaio 1618), citato dal naturalista italiano Ulisse Aldrovandi come "l'uomo dei boschi"[1], è stato un nobile spagnolo della corte di Enrico II di Francia. È divenuto famoso per essere stato affetto da ipertricosi e, pertanto, è stato soprannominato anche come "Salvaje Gentilhombre de Tenerife" e "Hombre Lobo Canario".
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Biografia
Nacque nel 1537 a Tenerife, dopo la conquista dell'isola da parte di Alonso Fernández de Lugo. A dieci anni fu portato in Francia, alla corte di Enrico II, dove rimase per 44 anni. Apprese le discipline umanistiche e la lingua latina. Gli fu concesso di utilizzare l'appellativo onorifico "don", essendo discendente di un re Guanci.
Nel 1573 sposò la bellissima Catherine Raffelin[2], ritenuta damigella d'onore della regina Caterina de' Medici, dalla quale ebbe sei figli, quattro dei quali affetti da ipertricosi, tra cui Antonietta Gonsalvus. Tra il 1580 e il 1590 Petrus Gonsalvus si recò con la famiglia in Italia, dove soggiornò alla corte di Margherita di Parma. Si stabilì in seguito a Capodimonte, nella Rocca Farnese, sul lago di Bolsena in provincia di Viterbo, dove morì nel 1618.
È considerato uno dei personaggi più noti dell'Europa del suo tempo. Particolari della sua vita si trovano tra l'altro nell'Archivio Vaticano e in archivi di Roma e Napoli. Si ritiene che Petrus Gonsalvus e la sua famiglia siano i più antichi casi di ipertricosi descritti in Europa.
Altri dati
Nel Castello di Ambras in Austria è conservata una serie di quattro dipinti di autore ignoto in cui Petrus Gonsalvus è ritratto con molti dei suoi figli. Questi dipinti hanno dato origine al nome con cui è conosciuta anche ipertricosi: sindrome di Ambras[3]. I quadri sono nella cosiddetta Camera dell'arte e delle curiosità creato da Ferdinando II d'Austria. In questo spazio è anche il famoso ritratto di Vlad Tepes[3].
Si ritiene che il matrimonio di Petrus Gonsalvus con Catherine abbia ispirato la fiaba La bella e la bestia[4][5].
Note
- ^ (EN) Armand Marie Leroi, Mutants: on genetic variety and the human body, Penguin Books, 2014, p. 273, ISBN 978-1-101-56276-5, OCLC 883341584.
- ^ LA VERA STORIA DI PETRUS E CATHERINE, su Blog di FRANCESE FACILE.altervista.org. URL consultato il 29 giugno 2025.
- ^ a b Un hombre lobo en las cortes europeas
- ^ Gender Construction in La Belle et La Bete
- ^ "La Bella y la Bestia": Una historia real inspirada por un hombre de carne y hueso
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (ES) "Petrus Gonsalus llevó la cultura canaria a la corte francesa del siglo XVI", su eldia.es.
- (ES) La singular historia de Petrus Gonsalvus, su lalagunaahora.com. URL consultato il 23 settembre 2020 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 47845767 · ISNI (EN) 0000 0000 2701 8535 · CERL cnp01221073 · GND (DE) 14074374X |
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