Pietro Balestra (arcivescovo)
| Pietro Balestra, O.F.M.Conv. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nato | 4 maggio 1841 a Molini di Triora |
| Ordinato presbitero | 1863 |
| Nominato vescovo | 29 novembre 1895 da papa Leone XIII |
| Consacrato vescovo | 18 dicembre 1895 dal cardinale Lorenzo Gastaldi |
| Elevato arcivescovo | 17 dicembre 1900 da papa Leone XIII |
| Deceduto | 1º maggio 1912 (70 anni) a Cagliari |
Pietro Balestra (Molini di Triora, 4 maggio 1841 – Cagliari, 1º maggio 1912) è stato un arcivescovo cattolico italiano, vescovo di Acqui dal 1895 al 16 dicembre 1900 e arcivescovo metropolita di Cagliari dal 17 dicembre 1900 alla sua morte.
Biografia
Pietro Balestra nacque a Molini di Triora il 4 maggio 1841 da Rosa Donzetti e Giovanni Battista[1], risorgimentalista e medico condotto del paese[2].
Cominciò i suoi studi a Taggia presso i frati conventuali, per poi unirsi ad essi nel 1857; ordinato sacerdote nel 1863, gli venne poi affidata la parrocchia di Albaro[1].
Il 29 novembre 1895 venne preconizzato da papa Leone XIII vescovo della diocesi di Acqui. Ricevette la consacrazione episcopale a Roma il 18 dicembre dal cardinale Lucido Maria Parocchi. Il 5 luglio 1896 fece il suo ingresso in diocesi[1].
Il 7 marzo 1897, tramite lettera pastorale espose il programma per la propria visita alla diocesi che iniziò il 2 maggio dalla cattedrale e terminò nel 1900. Dopo la visita pastorale avrebbe anche voluto indire un sinodo diocesano ma il trasferimento all'arcidiocesi di Cagliari glielo impedì[3].
Sempre nel 1900 partecipò a tre pellegrinaggi con i fedeli della diocesi a Roma per la celebrazione dell'anno santo[4].
Il suo episcopato fu funestato da vari dissidi con il vicario generale Pagella che, durante la vacanza tra la morte del vescovo Marello e l'elezione di Balestra, esercitò le funzioni di vicario capitolare. Pare che i dissidi tra i due fossero talmente intensi che la comunità ecclesiastica acquese si divise tra balestriani e pagelliani e che sia il trasferimento a Cagliari del vescovo che il pensionamento obbligato del vicario siano stati imposti dalla Santa Sede per concludere il conflitto che stava imperversando per la diocesi[5].
Fossero o meno i litigi il motivo il 17 dicembre 1900 il vicario venne sostituito e Pietro Balestra promosso ad arcivescovo metropolita di Cagliari rimanendo in diocesi di Acqui come amministratore apostolico fino all'elezione del suo successore, Disma Marchese, il 15 aprile 1901[6].
Morì a Cagliari il 1º maggio 1912 e fu sepolto nel santuario di Nostra Signora di Bonaria[7].
Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Arcivescovo Pietro Balestra
La successione apostolica è:
- Vescovo Luca Canepa (1903)
- Vescovo Raffaele Piras (1907)
- Vescovo Saturnino Peri (1909)
- Vescovo Francesco Emanuelli (1911)
Note
Bibliografia
- Pompeo Ravera, a cura di Giovanni Tasca, Vittorio Rapetti, I Vescovi della Chiesa di Acqui dalle origini al XX secolo, Editrice Impressioni Grafiche, Acqui Terme, 1997.
Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Pietro Balestra, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) David M. Cheney, Pietro Balestra, in Catholic Hierarchy.

