Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena
| Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena | |
|---|---|
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| Arciduca d'Austria[1] | |
| Nome completo | tedesco: Peter Ferdinand Salvator Karl Ludwig Maria Joseph Leopold Anton Rupert Pius Pancraz von Habsburg-Lothringen italiano: Pietro Ferdinando Salvatore Carlo Ludovico Maria Giuseppe Leopoldo Antonio Roberto Pio Pancrazio d'Asburgo-Lorena |
| Trattamento | Altezza Imperiale e Reale[1] |
| Nascita | Salisburgo, 12 maggio 1874 |
| Morte | Sankt Gilgen, 8 novembre 1948 (74 anni) |
| Dinastia | Asburgo-Lorena di Toscana |
| Padre | Ferdinando IV di Toscana |
| Madre | Alice di Borbone-Parma |
| Consorte | Principessa Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie |
| Religione | Cattolicesimo |
| Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena | |
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| Nascita | Salisburgo, 12 maggio 1874 |
| Morte | Sankt Gilgen, 8 novembre 1948 |
| Religione | Cattolicesimo |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Corpo | Fanteria |
| Anni di servizio | 1890 - 1919 |
| Grado | |
| Guerre | |
| Campagne | |
| Battaglie | |
| Comandante di | |
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Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena (nome completo: Peter Ferdinand Salvator Karl Ludwig Maria Joseph Leopold Anton Rupert Pius Pancraz von Habsburg-Lothringen; Salisburgo, 12 maggio 1874 – Sankt Gilgen, 8 novembre 1948) è stato un nobile e militare austriaco, nato arciduca d'Austria, tenne questo titolo sino al suo rientro in Austria quando vi dovette rinunciare ai sensi della vigente legge[2].
Biografia
Infanzia
Pietro Ferdinando nacque a Salisburgo, all'epoca dell'Impero austro-ungarico, quarto dei dieci figli di Ferdinando IV, granduca titolare di Toscana, e della sua seconda moglie, Alice di Borbone-Parma. I suoi nonni paterni furono Leopoldo II di Toscana, l'effettivo ultimo granduca regnante, morto a Roma nel 1870, e la principessa Maria Antonietta delle Due Sicilie, che sarebbe morta nel 1898 e che pertanto conobbe il nipote Pietro Ferdinando. I suoi nonni materni, già morti alla sua nascita, furono Carlo III di Parma e Luisa Maria di Borbone-Francia, nipote di Carlo X, ultimo re di Francia della dinastia dei Borbone.
Matrimonio
L'8 novembre 1900, a Cannes in Francia, convolò a nozze con la principessa Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie, figlia di Alfonso di Borbone-Due Sicilie, conte di Caserta, e di Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie, eredi presuntivi del trono delle Due Sicilie.
Carriera militare
Prestando servizio militare sotto l'esercito imperiale, ottenne il grado di Generale di Corpo d'Armata. Durante la Grande Guerra, lui e suo fratello Giuseppe Ferdinando combatterono per l'Austria in Galizia, contro i russi.
Ultimi anni e morte
Dopo il crollo dell'Impero tutti gli Asburgo furono esiliati e Pietro Ferdinando visse dal 1919 al 1935 a Lucerna, in Svizzera. Quando il governo austriaco gli permise di tornare in Austria, acquistò una villetta a Sankt Gilgen, vicino a Salisburgo.
Titoli
Il 20 dicembre 1866 suo padre Ferdinando IV di Toscana con tutti i suoi fratelli, figli di Ferdinando e della sua seconda moglie, rientrarono nella Casa Imperiale e la Casa di Toscana cessò di esistere come casa reale autonoma, venendo riassorbita da quella imperiale austriaca; a Ferdinando IV fu permesso di mantenere la sua fons honorum vita natural durante, mentre i figli divennero solo Principi Imperiali (Archiduchi/Arciduchesse d'Austria) e non più Principi/Principesse di Toscana: Ferdinando IV abdicò ai diritti dinastici al Granducato di Toscana (1870) a favore dell'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria[3][4][5][6] e pertanto anche i suoi discendenti persero ogni diritto dinastico sulla Toscana[7]. Il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano cessò invece con la morte di Ferdinando IV[8]. L’imperatore Francesco Giuseppe I (1830-1916) aveva infatti proibito, dopo la morte del granduca Ferdinando IV avvenuta nel 1908, di assumere i titoli di granduca o di principe o principessa di Toscana[9][10]. Comunque, entro il 1961, anno della rinuncia alle pretese dinastiche e politiche di Ottone d'Asburgo-Lorena, tutti i discendenti in linea maschile di Leopoldo II di Toscana, ultimo granduca di Toscana già effettivamente regnante sino ala 1859, avevano rinunciato ai loro titoli e diritti dinastici [2]
Discendenza
L'arciduca Pietro Ferdinando e la principessa Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie ebbero quattro figli:
- Arciduca Goffredo d'Austria (1902-1984)
- ∞ Principessa Dorotea Teresa di Baviera
- Arciduchessa Elena (1903-1924)
- ∞ Filippo Alberto, duca di Württemberg;
- Arciduca Giorgio (1905-1952)
- ∞ Marie Valerie von Waldburg-Zeil-Hohenems[11];
- Arciduchessa Rosa (1906-1983)
Onorificenze
Onorificenze toscane
Onorificenze austriache
Onorificenze straniere
Ascendenza
Note
- ^ a b sino al suo rientro in Austria
- ^ a b Wolfram Bitschnau. Heimkehr der Habsburger. Der Kampf um das Ende der Landesverweisung. Taschenbuch, Kapitel II "Der Fall Rudolph von Habsburg", pagina 23, Ares Verlag, 1 gennaio 2005, ISBN 3902475099 “Come già accennato, dopo la dichiarazione di rinuncia di Otto e di una parte dei suoi fratelli, restava aperta la questione di come i restanti membri della famiglia dovessero essere trattati in merito all'espulsione. Poiché la linea toscana aveva rilasciato una dichiarazione di rinuncia, nessuno di questa linea fu espulso dal paese" ("Wie schon erwähnt, blieb nach der Verzichtserklärung Ottos und eines Teiles seiner Geschwister die Frage offen, wie die restlichen Familienmitglieder hinsichtlich der Landesverweisung behandelt werden sollten. Da die Linie Toskana durchwegs eine Verzichtserklärung abgegeben hatte, war niemand aus dieser Linie des Landes verwiesen)
- ^ Bernd Braun: Das Ende der Regionalmonarchien in Italien. Abdankungen im Zuge des Risorgimento. In: Susan Richter, Dirk Dirbach (Hrsg.): Thronverzicht. Die Abdankung in Monarchien vom Mittelalter bis in die Neuzeit. Böhlau Verlag, Köln, Weimar, Wien 2010, pagg. 251–266
- ^ Benedikt, Heinrich, Kaiseradler über dem Apennin. Die Österreicher in Italien 1700 bis 1866. Vienna: Herold Verlag, 1964
- ^ Karl Vocelka, Lynne Heller: Die private Welt der Habsburger: Leben und Alltag einer Familie, Styria, 1998, pag. 253, colonna I
- ^ Das Haus Habsburg: Vorspann; Register; Quellen; Das Haus Alt-Habsburg; Das Haus Habsburg-Lothringen, Alois Jahn, Selbstverl, 2002, pag. 59, 65
- ^ Borella, Andrea: Annuario della Nobiltà Italiana, XXXIII edizione, 2015-2020, parte I, Teglio, 2021
- ^ Rivista Araldica, anno 1913, volume 11, pagina 381, Roma, Collegio Araldico: "Da informazione ufficiale assunta a Vienna togliamo quanto segue «A Sua Altezza I. R. il defunto Granduca Ferdinando IV di Toscana era stato permesso dall'Impero austro-ungarico e dagli Stati dell'Impero germanico, di conferire i tre Ordini toscani, inerenti alla Sovranità, che anche spodestato, rimase all'Augusto principe fino alla sua morte. Il titolo di Principe di Toscana fu solo autorizzato ai membri della famiglia granducale nati prima del 1866. Dopo la morte del Granduca (1908) tutti gli augusti figli del defunto dovettero solennemente rinunciare ad ogni qualsiasi diritto di cui personalmente ed eccezionalmente godeva il padre. Quindi il Gran Magistero dell'Ordine di S. Stefano per volontà di S. M. l'Imperatore e Re è terminato col defunto Granduca, né più sarebbe accettato dagli augusti Principi Lorenesi"
- ^ SILVA TAROUCA, Adler, Vienna, 1954, p. 165
- ^ Georg Frölichsthal: Fürstenrechtliche Überlegungen zur Eigenständigkeit des Hauses Toscana, Heraldisch-Genealogische Gesellschaft ADLER, ZSA 32 (XLVI), 2024, page 227-238
- ^
(EN) New Empire News, Emperor's Grandchild Married (1936), su YouTube, 13 aprile 2014. URL consultato il 3 giugno 2020.
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Collegamenti esterni
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