Pole pole
| Pole pole | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1996 |
| Durata | 90 min |
| Genere | commedia |
| Regia | Massimo Martelli |
| Soggetto | Fabio Fazio |
| Sceneggiatura | Massimo Martelli Maurizio Balducci Fabio Fazio |
| Produttore | Vittorio Cecchi Gori, Rita Rusić, Tore Sansonetti |
| Produttore esecutivo | Agnese Fontana |
| Casa di produzione | Palomar, Compact |
| Fotografia | Lorenzo Adorisio |
| Montaggio | Paolo Cottignola |
| Musiche | Jimmy Villotti Ignazio Orlando |
| Interpreti e personaggi | |
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Pole Pole è un film commedia del 1996 diretto da Massimo Martelli con Fabio Fazio, Geoffrey Oyer e Luciano Manzalini[1].
Trama
La fondazione AMREF (African Medicine and Research Foundation) affida a Fabio, un presentatore televisivo molto conosciuto, il compito di render nota l'iniziativa di farsi promotrice di una campagna volta a raccogliere fondi che le consentano di condurre ricerche approfondite sulle malattie che maggiormente colpiscono le popolazioni africane, e proporne i rimedi.
Obiettivo particolare della campagna è la lotta contro l'AIDS, che proprio da queste popolazioni si è andata propagando dovunque, con conseguenze disastrose. Fabio, così, si accinge ad affrontare un viaggio disagiato e faticoso attraverso le zone dell'Africa fra le più sconosciute e meno raggiungibili dai mezzi di trasporto moderni. S'avventura in tale impresa con la compagnia di Geoffrey, un autista di colore che ha lavorato a Milano, ha qualche cognizione tecnica e, soprattutto, conosce l'italiano e gli potrà fare da interprete.
Con un vecchio camion scoperto e traballante i due riescono - fra innumerevoli difficoltà, percorsi polverosi appena segnati e imprevisti vari - a raggiungere Mombasa e Samburu, incontrando gruppi di africani, ridotti ad una sopravvivenza ai limiti dell'inimmaginabile: senz'acqua, senza cibo, senza riparo. Vengono filmati, al fine di far conoscere le condizioni di estrema indigenza al resto del mondo e vengono offerti agli indigeni i profilattici per tentare di frenare il diffondersi dell'AIDS.
Critica
(Marco Lombardi, Film, novembre-dicembre 1996)
Curiosità
- Il titolo in lingua swahili significa piano piano. Il film è stato realizzato con il contributo dell'Amref. Tra gli interpreti vi sono gli abitanti del villaggio di Simba.
Note
- ^ Roberto Nepoti, L'Africa buona di Fazio, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato l'8 aprile 2019.
Collegamenti esterni
- Pole pole, su MYmovies.it, Mo-Net Srl.
- (EN) Pole pole, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Pole pole, su Box Office Mojo, IMDb.com.