Posca
| Posca | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Antica Roma |
| Dettagli | |
| Categoria | bevanda |
La posca era una bevanda in uso nell'antica Roma che, per via della sua economicità, era diffusa presso il popolo e i legionari. La si ricavava miscelando acqua e aceto di vino, ottenendo così una bevanda dissetante, leggermente acida[1]. Per migliorarne il sapore, potevano essere aggiunte spezie e miele.[2]
Testimonianze storiche
De re coquinaria
Marco Gavio Apicio, a cui è attribuito uno dei più famosi trattati sulla cucina dell'antica Roma, il De re coquinaria (testo integrale su Wikisource) utilizza la posca come ingrediente di alcune sue ricette[3][4].
Morte di Gesù
Quando a Gesù, agonizzante sulla croce, venne offerto aceto dai soldati romani, probabilmente si trattava proprio di questa bevanda: questo indurrebbe a ritenere che essi abbiano compiuto un atto misericordioso e non un accanimento nei suoi confronti[3][5].
Note
- ^ Posca, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- ^ Perché i carnefici offrirono l'aceto a Gesù, su lanostrastoria.corriere.it. URL consultato il 25 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2019).
- ^ a b Il segreto dell’aceto del legionario, su gastrolabio.it. URL consultato il 13 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2019).
- ^ Apicio Ricette, su ierioggiincucina.myblog.it. URL consultato il 13 maggio 2019.
- ^ Perché i carnefici offrirono l’aceto a Gesù , su lanostrastoria.corriere.it. URL consultato il 13 maggio 2019.
- ^ Gv 19,28-30, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.