Primo premio: Mariarosa
| Primo premio: Mariarosa | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1952 |
| Durata | 90 minuti |
| Dati tecnici | B/N rapporto: 1,37:1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Sergio Grieco |
| Soggetto | Alessandro Tatischeff, tratto da "La fortuna" |
| Sceneggiatura | Carlo Veo, Michele Pescatore |
| Produttore | Ferruccio De Martino |
| Casa di produzione | Artiglio Produzione Cinematografica |
| Distribuzione in italiano | Atlantis Film |
| Fotografia | Renato Del Frate |
| Montaggio | Otello Colangeli |
| Musiche | Pippo Barzizza |
| Trucco | Goffredo Rocchetti |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori originali | |
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Primo premio: Mariarosa è un film italiano di genere commedia del 1952, diretto da Sergio Grieco.
Trama
Il conte anziano e decaduto del paese di San Bonifacio viene mantenuto dagli abitanti del paese grazie agli incassi di una lotteria annuale dove è messa in palio come primo premio una vacca, di nome Mariarosa. Il regolamento prevede che il vincitore, che è sempre un cittadino del paese, restituisca l'animale dopo la vittoria, per metterlo nuovamente in palio l'anno successivo. Un giorno, però, è annunciato l'arrivo al paese di Virgilio, l'usciere di un ministero, promesso sposo di Maria, la figlia del veterinario: a causa di un contrattempo, però, viene investito dall'auto dell'attrice Isa Barzizza e al suo posto si presenta Otello, anche lui usciere al ministero, che si spaccia per Virgilio iniziando a corteggiare Maria.
Quando Virgilio guarisce dalle ferite, si presenta al paese e scopre l'incresciosa situazione, non conoscendo le loro abitudini, per ripicca partecipa al concorso, vince e trattiene l'animale, non restituendolo come da prassi. Costretto a fuggire dal paese in compagnia della vacca e di Anita, una cameriera segretamente innamorata di lui, una volta in città passa una lunga serie di guai fino a quando gli giunge notizia delle imminenti nozze tra Otello e Maria. Grazie ad Anita, Virgilio si dimostra più coraggioso e, rientrato al paese, scopre che il foglio che portava sempre in tasca e che credeva una licenza matrimoniale in realtà è una grande sovvenzione al paese firmata dal comune. Virgilio così può sposare Anita e tenersi l'animale, mentre Otello – accusato nel frattempo di essere il fautore di una bisca clandestina – viene prosciolto dalle accuse e sposa Maria.
Distribuzione
Il film ottenne il visto di censura n. 13.440 il 30 dicembre 1952 per una lunghezza di 2.468 metri.[1]
Note
- ^ Primo premio:Mariarosa – Documento originale del visto di censura (PDF), su Italia Taglia. URL consultato il 4 luglio 2023.
Collegamenti esterni
- (EN) Primo premio Mariarosa, su IMDb, IMDb.com.
- Primo premio: Mariarosa, su Rivista del Cinematografo.
- Primo premio: Mariarosa, in Archivio del cinema italiano, ANICA.