Sojuz T-11
| Sojuz T-11 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Emblema missione | |||||
| |||||
| Dati della missione | |||||
| Operatore | Programma spaziale sovietico | ||||
| NSSDC ID | 1984-032A | ||||
| SCN | 14872 | ||||
| Nome veicolo | Sojuz-T | ||||
| Vettore | Lanciatore Sojuz | ||||
| Codice chiamata | Юпитер (Jupiter - "Giove") | ||||
| Lancio | 3 aprile, 1984 13:08:00 UTC | ||||
| Luogo lancio | Baikonur, rampa n.31 | ||||
| Atterraggio | 2 ottobre, 1984 10:57:00 UTC | ||||
| Sito atterraggio | 145 km a sud-est di Dzhezkazgan, RSS di Kazakistan | ||||
| Durata | 181 giorni, 21 ore e 48 minuti | ||||
| Proprietà del veicolo spaziale | |||||
| Costruttore | RKK Ėnergija | ||||
| Parametri orbitali | |||||
| Orbita | orbita terrestre bassa | ||||
| Numero orbite | 2935 | ||||
| Apoapside | 224 km | ||||
| Periapside | 195 km | ||||
| Apogeo | 224 km | ||||
| Perigeo | 195 km | ||||
| Periodo | 88.7 min | ||||
| Inclinazione | 51,6° | ||||
| Equipaggio | |||||
| Numero | 3 | ||||
| Solo lancio | Jurij Vasil'evič Malyšev Gennadij Michajlovič Strekalov Rakesh Sharma | ||||
| Solo atterraggio | Leonid Denisovič Kizim Vladimir Alekseevič Solovëv Oleg Jur'evič At'kov | ||||
![]() | |||||
| programma Sojuz | |||||
| |||||
Sojuz T-11 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz T verso la stazione spaziale sovietica Saljut 7 (DOS 6). Si trattò del cinquantesimo volo equipaggiato di questo velivolo spaziale, del settantaduesimo volo nell'ambito del programma Sojuz sovietico nonché dell'ottavo volo equipaggiato verso la predetta stazione spaziale – il sesto che riuscì effettivamente ad agganciarsi ed a visitare la predetta stazione spaziale a causa degli insuccessi delle precedenti missioni Sojuz T-8 e Sojuz T-10-1.[1]
Equipaggio
| Ruolo | Equipaggio al lancio | Equipaggio all'atterraggio |
|---|---|---|
| Comandante | Secondo volo |
Secondo volo |
| Ingegnere di volo | Terzo volo |
Primo volo |
| Cosmonauta Ricercatore | Primo volo |
Primo volo |
Equipaggio di riserva
| Ruolo | Equipaggio | |
|---|---|---|
| Comandante | ||
| Ingegnere di volo | ||
| Cosmonauta Ricercatore | ||
Missione
Questa missione, svoltasi nel corso del programma Intercosmos, portò il primo cosmonauta di origini indiane nello spazio: Rakesh Sharma. La missione si svolse analogamente alle altre missioni del programma e pertanto venne dedicata particolare attenzione all'osservazione dallo spazio del paese d'origine del cosmonauta ospite, nonché diversi esperimenti con materiali e prodotti tipici, in questo caso dell'India. Dopo quasi otto giorni di missione – anche questo ormai più che solito per le missioni Intercosmos (infatti la visita degli ospiti era precedentemente stata programmata di una durata di circa 7 giorni e 21,5 ore – con una tolleranza di solo +/- un'ora!) – l'equipaggio fece ritorno a terra a bordo della Sojuz T-10 lasciando la loro navicella a disposizione dell'equipaggio base della stazione spaziale Saljut 7.
Ulteriori dati di volo
- Atterraggio equipaggio originale: 11 aprile 1984 a bordo di Sojuz T-10 10:48 UTC 46 km ad est di Arqalyq, RSS di Kazakistan
- Durata per l'equipaggio originale: 7 giorni, 21 ore, 41 min
- Orbite terrestri per l'equipaggio originale: 126
- Denominazione Astronomica Internazionale: 1984-32
I parametri sopra elencati indicato i dati pubblicati immediatamente dopo il termine della fase di lancio. Le continue variazioni ed i cambi di traiettoria d'orbita sono dovute alle manovre di aggancio. Pertanto eventuali altre indicazioni risultanti da fonti diverse sono probabili ed attendibili in considerazione di quanto descritto.
Note
- ^ Spaceflight mission report: Soyuz T-11, su spacefacts.de. URL consultato il 28 gennaio 2022.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sojuz T-11

.jpg)