Southwest Airlines
| Southwest Airlines | |
|---|---|
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| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Borse valori | NYSE: LUV |
| ISIN | US8447411088 |
| Fondazione | 15 marzo 1967 a Dallas |
| Fondata da |
|
| Sede principale | Dallas |
| Persone chiave | Bob Jordan (CEO) |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | compagnia aerea |
| Fatturato | US$ 21,17 miliardi (2017) |
| Utile netto | US$ 3,4 miliardi (2017) |
| Dipendenti | 62 333 (2022) |
| Slogan | «Low fares. Nothing to hide. That's Transfarency.» |
| Sito web | www.southwest.com/ e espanol.southwest.com/ |
| Compagnia aerea a basso costo | |
| Codice IATA | WN |
| Codice ICAO | SWA |
| Indicativo di chiamata | SOUTHWEST |
| COA | SWAA304A |
| Primo volo | 18 giugno 1971 |
| Hub | |
| Frequent flyer | Rapid Rewards |
| Flotta | 803 (nel 2024) |
| Destinazioni | 121 (nel 2024) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Southwest Airlines Co., semplicemente conosciuta come Southwest, è una delle principali compagnie aeree degli Stati Uniti e la maggiore aerolinea low-cost del mondo.[1] Ha sede a Dallas, in Texas sua città di origine. Attualmente effettua collegamenti verso 121 destinazioni negli Stati Uniti e in altre dieci nazioni.[2] A partire dal 2018 Southwest ha trasportato più passeggeri su voli nazionali di qualsiasi altra società aerea degli Stati Uniti.[3] Ha più di 60 000 dipendenti.[2]
Fondata come Air southwest, ha adottato il nome attuale nel 1971 quando ha iniziato ad operare all'interno dello stato del Texas; il primo volo fu effettuato tra Dallas, Houston e San Antonio.[4] I servizi verso destinazioni di altri stati sono iniziati nel 1979, espandendosi a macchia d'olio nei decenni successivi.
Il modello di business di Southwest è differenziato dalle altre compagnie aeree statunitensi in quanto utilizza una base operativa "mobile" ed una rete di collegamenti punto-punto, consentendo inoltre di trasportare gratuitamente un bagaglio. Utilizza esclusivamente bireattori Boeing 737 che effettuano circa 4 000 voli al giorno durante l'alta stagione.[5]
Storia
I primi anni (1971-1979)

La storia della società inizia con la fondazione di Air Southwest Co. il 15 marzo 1967 da parte di Herb Kelleher (primo animatore), Rollin King e Lamar Muse (poi presidente) con lo scopo di volare soltanto all'interno del Texas.[4]
Kelleher affermava che, rimanendo all'interno dello stato, i controlli sulle tariffe e le normative imposte dall'organismo federale CAB-Civil Aeronautics Board non erano applicabii; così la compagnia avrebbe potuto praticare tariffe più convenienti rispetto ai concorrenti.[6] Preoccupate dall'iniziativa, tre importanti aerolinee dell'epoca (Braniff, Trans-Texas Airways e Continental Airlines) avviarono un'azione legale che richiese tre anni per terminare. Quando, nel 1970 la Corte Suprema del Texas confermò all'azienda il diritto di volare all'interno del Texas la tesi di Air Southwest prevalse. La decisione dell'organismo divenne definitiva il 7 dicembre 1970, quando la Corte Suprema degli Stati Uniti rifiutò di riesaminare il caso, confortando l'opinione di Kelleher sui limiti della regolamentazione federale all'interno del Texas.[7]
Il 29 marzo 1971 Air Southwest cambiò nome in Southwest Airlines Co. con sede a Dallas. Il 18 giugno la società inaugurò i servizi di linea con tre Boeing 737-200 su due sole rotte: Dallas-Houston e Dallas-San Antonio.[2] Quelli tra Houston e San Antonio iniziarono il 14 novembre. La guida aerea ufficiale OAG del 15 ottobre 1972 elencava 61 voli settimanali tra Dallas e Houston, 23 tra Dallas e San Antonio e 16 tra San Antonio e Houston; nessuna attività il sabato.
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Herb Kelleher aveva esaminato la struttura della californiana Pacific Southwest Airlines (PSA) e ne trasse molti spunti per formare la propria cultura aziendale. I primi voli utilizzavano lo stesso approccio per le assistenti di cabina: "Long Legs And Short Nights (gambe lunghe e notti corte). Un comitato comprendente la stessa persona che aveva scelto le hostess per il jet di Hugh Hefner (Playboy Club) selezionò le prime candidate, ragazze giovani descritte come ballerine dalle gambe lunghe, majorette e cheerleader con "personalità unica". Southwest Airlines e Herb Kelleher le vestirono con provocanti hot pants e stivaloni "go-go boots" (= vattene in giro).
Nel 1971 il quotidiano New York Times scrisse che il presidente Lamar Muse "afferma francamente - e ripetutamente - che Southwest Airlines è stata sviluppata sin dall'inizio attorno alle idee che hanno dimostrato di avere successo per la Pacific Southwest Airlines. Non ci dispiace essere imitatori di un'operazione del genere", riferendosi a una visita che lui e altri avevano fatto a PSA mentre mettevano insieme i progetti. PSA li aveva accolti e aveva persino venduto programmi per l'addestramento degli equipaggi e per le operazioni. Muse in seguito scrisse che l'approntamento dei manuali operativi fu "principalmente un copia e incolla" e si diceva che "Southwest Airlines avesse emulato PSA in modo così completo che si poteva quasi definirla una fotocopia".
La seconda metà del 1971 e del 1972 fece registrare perdite operative. Uno dei quattro B.737 fu venduto a Frontier Airlines per coprire le buste paga e altre spese. Southwest continuò a possedere tre velivoli e in questa situazione nacque la cosiddetta "virata di 10 minuti": l'intervallo standard tra un volo e l'altro mantenuto per molti anni.[8] Southwest ottenne un profitto nell'anno fiscale 1973, rimanendo costantemente redditizia fino al 2020.[9]


Grazie alla comoda vicinanza al centro di Dallas l'aeroporto Love Field era fondamentale per il modello business di Southwest. Tuttavia anni di confronti campanilistici tra Dallas e Fort Worth con il suo il Greater Southwest International Airport (GSW) nel 1964 avevano spinto il Civil Aeronautics Board ad imporre alle due città un nuovo aeroporto comune ad entrambe.[10] Le amministrazioni municipali accettarono di costruire l'aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth (DFW) e, nel 1968, furono stipulati accordi che vietavano di gestire aeroporti concorrenti e obbligavano tutti i vettori aerei presenti nel Love Field e nel GSW a trasferirsi nel nuovo calo. Il desiderio di Southwest di rimanere a Love Field entrò in conflitto con il molto contrastato accordo di adibire Love Field solo all'aviazione generale e privata. La società tenne duro, affermando che non esisteva alcuna base legale per chiudere la struttra al servizio di linea e che non era vincolata da un accordo che non aveva neppure firmato. Le due municipalità e il DFW Airport Board intentarono causa per ottenere una sentenza che autorizzasse a sfrattare Southwest dal Love Field. Southwest sostenne che il CAB non aveva autorità sui voli che non superavano i confini dello stato e, nel 1973, un tribunale distrettuale federale stabilì che l'attività di Southwest non rientrava nella giurisdizione del CAB. Di conseguenza fintanto che Love Field rimaneva aperto al traffico di linea la città di Dallas non poteva impedire a Southwest di volarci.[11]
L'emendamento Wright
L'emendamento Wright, emanato nel 1979, era una legge federale che disciplinava il traffico dell'aeroporto Love Field fino a quando molte restrizioni dello stesso non furono rimosse alla fine del 2014. I limiti iniziarono a essere gradualmente eliminati nel 1997 e nel 2005; nel 2006 l'emendamento fu abrogato, con alcune restrizioni rimaste inmmutate fino al 2014.
L'emendamento Wright nacque dal rifiuto di Southwest di trasferirsi al nuovo aeroporto DFW. Dopo che, nel 1978, l'Airline Deregulation Act fu emanato la società aveva annunciato l'intenzione di iniziare collegamenti extra Texas per New Orleans, proposta che era stata rapidamente approvata dai regolatori federali. Tuttavia alcuni funzionari dello stato, in particolare quelli di Fort Worth, pensavano che l'aumento del traffico al Love Field potesse allontanare i voli dall'aeroporto DFW e minacciare la sua stabilità finanziaria.[10] Di conseguenza, Jim Wright, membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti al servizio di Fort Worth, sponsorizzò e contribuì a far approvare dal Congresso un emendamento all'International Air Transportation Act del 1979 che limitava l'utilizzo del Love Field nei seguenti modi:
- chi utilizzava aerei di grandi dimensioni poteva volare solo verso gli aeroporti all'interno del Texas e dei quattro stati confinanti: Arkansas, Louisiana, New Mexico e Oklahoma. All'epoca, tutte le rotte esistenti o pianificate erano all'interno di quest'area, quindi la legge non aveva effetti immediati su Southwest;
- i voli verso altri stati erano consentiti solo con aeromobili di capacità non superiore a 56 posti, tentativo di impedire il servizio di linea al di fuori dei cinque stati elencati; Southwest disponeva di velivoli tutti con capienza interna superiore;
- le compagnie aeree non potevano offrire voli in coincidenza, tramite un'altra compagnia o attraverso l'emissione di biglietti con destinazione finale al di fuori dei cinque stati.
Espansione della rete
Mentre l'emendamento Wright diassuase le principali aviolinee dall'avviare (o riprendere) il servizio da Love Field, Southwest ampliò rapidamente le operazioni contrastando le più elevate tariffe praticate dalle compagnie aeree tradizionali per volare verso aeroporti più piccoli e poco serviti nei citati cinque stati.[6]
Southwest operò solo da Dallas-Love Field, Houston (IAH, poi HOU) e San Antonio fino al 1975 quando raggiunse Harlingen. Nel 1979 l'aerolinea volava verso undici città del Texas e aggiunse, il 25 gennaio di quell'anno, la prima rotta "esterna", la Houston-New Orleans.[12] Nel 1980 puntò a Nord fino a Tulsa e Oklahoma City e ad Ovest fino ad Albuquerque; nel 1982 a Kansas City, ancora verso Nord, e ad Ovest con Phoenix, Las Vegas e la California.[13] Poi fu tutto un susseguirsi di inaugurazioni: i voli per Denver iniziarono nel 1983 (ma terminarono nel 1986), per Little Rock nel 1984, per St. Louis e Chicago (aeroporto Midway) nel 1985, per Nashville nel 1986 e per Detroit Metro e Birmingham nel 1987. L'espansione verso Est riprese nel 1992 con Cleveland e Columbus, poi Baltimora nel 1993. La penetrazione verso l'aerea nordoccidentale del Pacifico iniziò nel 1994 dopo l'acquisizione di Morris Air; Tampa e Fort Lauderdale furono raggiunte nel gennaio 1996. Ancora verso Est con Providence nel 1997, Manchester nel 1998 e Islip e Raleigh-Durham nel 1999.
L'unica rotta di Southwest all'interno della California fu la San Francisco-San Diego fino a quando non collegò Oakland nel 1989; negli anni successivi l'offerta sulla costa occidentale degli USA aumentò a dismisura.[14]
Anni '80 e '90

Nel 1980 Southwest assunse il primo pilota di colore, Louis Freeman. Nel 1992 costui fu nominato primo capo pilota afro-americano in una delle principali compagnie aeree statunitensi.[15] Per contro, nel 1981. Southwest fu citata in giudizio perché assumeva solo assistenti di volo e agenti di biglietteria di sesso femminile. Ne uscì sconfitta.[16]
Il 1 giugno 1984 fu inaugurata la Houston Pilot Base prima base per equipaggi di condotta al di fuori di Dallas. Il 30 novembre dello stesso anno Southwest prese in consegna il primo Boeing 737-300.[17] L'aerolinea era il cliente di lancio e, nel maggio 2012, risultava essere il maggiore operatore di questa versione. Il primo B.737-300 fu soprannominato "Kitty Hawk" a ricordare la storica macchina costruita dai fratelli Wright.[18]
Nel 1985 le città "rivali" di Dallas e Fort Worth e l'ente aeroportuale del DFW tentarono di bloccare la presenza di Continental Airlines nel Love Field sulla base del fatto che offriva biglietti interline, un servizio proibito dall'emendamento Wright e non offerto da Southwest. Tuttavia, il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (USDOT) stabilì che a una compagnia aerea era semplicemente vietata l'emissione di biglietti cumulativi per segmenti di volo da o verso Love Field e che la vendita di un biglietto separato su un volo in coincidenza in un altro aeroporto, una pratica nota come "doppio biglietto", era perfettamente legale a condizione che la compagnia aerea non stesse "pubblicizzando, promuovendo o sollecitando in altro modo i passeggeri con doppio biglietto". Questa sentenza avvantaggiò Southwest consentendo la vendita di passaggi aerei da e per Love Field a condizione che fossero richiesti dall'utenza piuttosto che essere sollecitati direttamente dai dipendenti.[10] A seguito di questa sentenza, un passeggero di Southwest avrebbe potuto aggirare le restrizioni dell'emendamento Wright volando da Dallas a un altro aeroporto nell'area dei cinque stati, cambiando aereo e poi volando con un biglietto separato per qualsiasi città servita dalla stessa compagnia.
L'acquisto di Muse Air e di Morris Air

Nel 1985 Southwest pagò 60,5 milioni di dollari in azioni e contanti per Muse Air quando questa era sull'orlo del collasso. Dopo aver completato l'acquisto il 25 giugno, la ribattezzò TranStar Airlines e la trasformò in una sussidiaria che operava come società indipendente. Per Muse Air sembrava quasi una nemesi. Era stata fondata da Lamar Muse (uno dei fondatori di Southwest ma da cui si era distaccato) e dal di lui figlio Michael (anch'esso ex Southwest nel ruolo di direttore finanziario) un poco a mo' di rivalsa per l'atmosfera conflittuale in cui avevano abbandonato l'azienda dopo una decina di anni intensi. L'aerolinea era stata registrata legalmente nel gennaio 1980 e aveva inizito a volare da Dallas e Houston il 15 luglio dell'anno seguente, ma le prospettive di creare una concorrente di Southwest erano progressivamente sfumate. Nell'agosto 1987, non volendo scatenare una guerra tariffaria contro la Texas Air di Frank Lorenzo, Southwest vendette le attività della ormai inattiva TranStar al discusso imprenditore.[19][20][21]
Nel 1990 Southwest si trasferì nell'attuale sede che fu costruita con un costo di 15 milioni di dollari. Nello stesso anno, l'aviolinea registrò la flotta come stabile a Houston in modo da poterci pagare sopra minori tasse, anche se la sede centrale rimaneva a Dallas. L'azienda non stava trasferendo alcun bene, ma una legge del Texas consentiva di scegliere tra Dallas e Houston come città sede legale degli aerei.[22] Il 31 dicembre 1993 Southwest acquistò Morris Air, una compagnia aerea con sede a Salt Lake City, nello stato dello Utah, pagandola 134 milioni di dollari.[23] Morris Air aveva iniziato voli su base irregolare nel 1984 con B.737 noleggiati e le prime di linea un decennio più tardi, quando la situazione finanziaria era già critica. Dopo aver completato l'acquisto, Southwest ne interruppe le attività nel giugno 1994 e, nell'ottobre, integrò tutta l'impresa e le rotte, in particolare quelle nel Pacifico nord-occidentale. David Neeleman, uno dei fondatori di Morris Air, lavorò con Southwest per un breve periodo prima di dimissionare e fondare prima WestJet e poi JetBlue Airways, divenuta poi una compagnia aerea decisamente concorrente.[24]
L'avvento di internet
Il 16 marzo 1995, Southwest creò il suo primo sito internet, Iflyswa.com. Originariamente denominato "Southwest Airlines Home Gate" vi si potevano visualizzare gli orari, una mappa dei percorsi e informazioni sulla compagnia. Secondo PhoCusWright Southwest.com è stato il sito numero uno delle aerolinee per le visite online. Nel 2006 il 70% delle prenotazioni e il 73% delle entrate fu generato dopo visite all'interno di Southwest.com. Nel giugno 2007 già il 69% dei passeggeri effettuava il check-in online o presso un chiosco attrezzato.[2]
Southwest Airlines si guadagnò un'ottima reputazione per il proprio "pensiero fuori dagli schemi" e la gestione proattiva del rischio, compreso l'uso del carburante per isolarsi dalle fluttuazioni dei prezzi. Alcuni analisti si opposero al commercio di prodotti energetici per il profitto che Southwest aveva fatto tra il 1999 e l'inizio degli anni 2000. Si suggeriva che invece di coprire il rischio aziendale (tipo una copertura meteorologica per un agricoltore), Southwest stesse semplicemente speculando sui prezzi, senza una motivazione formale per farlo.[25] La società godette di una stampa molto positiva (e di una forte spinta finanziaria) grazie alle capacità di muoversi nel campo dell'energia.[26] Tuttavia, mentre la maggior parte degli analisti concorda sul fatto che le coperture contro l'instabilità del mercato possono essere vantaggiose, quelle speculative non sono ampiamente supportate come strategia continua per i profitti.[27]
Nel marzo 1996, dopo che il consiglio comunale di Dallas aveva votato all'unanimità e favorevolmente, la compagnia aerea iniziò a costruire un'estensione di circa 28.000 metri quadrati e per un costo di 30 milioni di dollari della sede aziendale esistente. Ciò avvenne dopo che, il 13 marzo, Southwest aveva affittato due lotti di terreno, per un totale di 4,0 ettari, dalla città di Dallas per una nuova struttura per l'addestramento dei piloti, un'espansione della sede centrale e più posti auto. La struttura di addestramento (costo 9,8 milioni di dollari) fu costruita su 5 acri (2,0 ettari) per essere completata nella primavera 1997. Terminata la nuova struttura di formazione, quella vecchia sarebbe stata smantellata e la società avrebbe ampliato la propria sede centrale sul questo sito. Vennero aggiunti 120 000 piedi quadri (11 000 m²) alla sede centrale, al prezzo di 16 milioni di USD compresi gli infissi, per un nuovo totale di 436 500 piedi quadri (40 550 m²). La compagnia aerea affittò anche 4,8 acri (1,9 ettari) per nuovi parcheggi; 700 posti furono aggiunti ai 1.200 esistenti. Dopo l'espansione Southwest aveva in affitto circa 24 acri (9,7 ettari), compresa la sede centrale, le strutture di formazione e il parcheggio. Si prevedeva quindi che l'espansione delle strutture del Love Field e diversi miglioramenti dell'aerostazione sarebbero costati 47 milioni di dollari.
Nel 1997, Southwest e Icelandair stipularono accordi interline e di marketing che consentivano tariffe congiunte, orari coordinati, trasferimento dei bagagli a Baltimora, punto di raccordo tra diverse città degli Stati Uniti e dell'Europa.[28] I programmi frequent flyer non erano inclusi nell'accordo.
Anni 2000
Abrogazione dell'emendamento Wright


Nel 1996, l'aerolinea Legend Airlines propose voli a lungo raggio da Love Field utilizzando Douglas DC-9 allestiti con 56 posti, il massimo consentito dall'emendamento Wright. Tuttavia, nel mese di settembre, il Dipartimento dei Trasporti stabilì che la restrizione a 56 posti si applicava alla "capacità progettuale" piuttosto che al numero dei sedili effettivamente installati, spingendo Legend a cercare di cambiare la legge. Nel luglio 1997 questa si avvalse dell'aiuto del senatore Richard Shelby dell'Alabama. In ottobre il Senato degli Stati Uniti approvò un disegno di legge che includeva l'emendamento Shelby, consentendo voli illimitati per Alabama, Kansas e Mississippi e altri voli nazionali utilizzando velivoli di qualsiasi dimensione riconfigurati con 56 posti. Southwest non aggiunse voli motivando nella mancanza di domanda. Tuttavia altre compagnie aeree furono invitate a sfidarla nel Love Field; la prima fu il marchio Continental Express che, nel giugno 1998, inaugurò voli verso l'aeroporto "George Bush" di Houston e annunciò l'intenzione di avviare, una volta superati gli ostacoli legali e normativi, voli tra altri stati dell'Unione.
Il 5 aprile 2000, Legend Airlines inaugurò il primo collegamento a lungo raggio con cabina da 56 posti da Love Field verso destinazioni oltre le aree geografiche dell'emendamento Wright (e poi Shelby). In luglio si erano aggiunte American Airlines, il marchio Continental Express e Atlantic Southeast Airlines, l'affiliata regionale di Delta Air Lines. Gli osservatori prevedevano che tali servizi con aviogetti sarebbero continuati, ma Southwest, aveva aerei con capienza interna superiore, non poteva fare concorrenza perché l'emendamento Shelby aveva lasciato la restrizione dei 56 posti al lungo raggio.
Alla fine del 2004 Southwest iniziò a patrocinare attivamente la piena abrogazione delle restrizioni dell'emendamento Wright. Al termine dell'anno successivo lo stato del Missouri fu aggiunto all'elenco delle destinazioni consentite tramite una legge sugli stanziamenti per i trasporti. Il nuovo servizio da Love Field verso Saint Louis e Kansas City, entrambe nel Missouri, iniziò in dicembre.[29][30]
In una conferenza stampa congiunta del 15 giugno 2006, organizzata dalle amministrazioni comunali di Dallas e di Fort Worth, dall'ente di gestione dell'aeroporto DFW, dall'American Airlines e dalla Southwest Airlines, fu annunciato un accordo provvisorio su come eliminare gradualmente l'emendamento Wright. Sia il Senato che la Camera dei Rappresentanti approvarono la relativa modifica il 29 settembre 2006, che venne firmata dal presidente George W. Bush il 13 ottobre. La nuova legge entrò in vigore il 16 ottobre, quando il L'amministratore della FAA notificò al Congresso che qualsiasi nuova iniziativa proposta poteva essere accolta.[31]
Southwest iniziò a vendere passaggi aerei il 19 ottobre 2006. I punti salienti dell'accordo erano l'immediata eliminazione dei divieti di emissione di biglietti cumulativi e voli illimitati verso destinazioni nazionali otto anni dopo l'entrata in vigore della legislazione. La nuova legge definiva anche il numero massimo di uscite d'imbarco al Love Field, dove Southwest ne controllava tutte tranne quattro. United Airlines ne aveva due e American Airlines inizialmente avrebbe dovuto utilizzare gli altri due; tuttavia, in ragione della fusione con US Airways, dovette rinunciarci.[32]
Southwest rimase la compagnia aerea dominante al Love Field, mantenendoci il quartier generale, gli hangar, i centri di addestramento. I legami con l'aeroporto erano confermati dall'onnipresente marchio a forma di cuore alato.[33]
2000-2009
L'accordo di codeshare di Southwest con Icelandair fu interrotto nel gennaio 2007 quando quest'ultima cessò di volare da e per Baltimora.[34] Nel 2008 Southwest stipulò un contratto con Pratt e Whitney per la fornitura del sistema di lavaggio Ecopower, per rimuovere sporcizia e contaminanti dalle pale delle turbine dei motori mentre gli aerei erano parcheggiati. Si stimava che l'Ecopower avrebbe migliorato l'efficienza dei consumi di carburante di circa l'1,9%.[35]
Il 6 marzo 2008 gli ispettori della Federal Aviation Administration (FAA) presentarono al Congresso degli Stati Uniti documenti sostenendo che Southwest aveva usato 117 aerei nonostante non fossero "idonei al volo". In alcuni casi, i B.737 avevano dilazionato fino a 30 mesi la scadenza della periodoca ispezione e migliaia di passeggeri erano stati trasportati in violazione degli standard federali.[36]
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Il 12 marzo la società mise volontariamente a terra 44 velivoli. La FAA affermava che Southwest Airlines aveva effettuato quasi 60.000 voli senza le dovute ispezioni della fusoliera. Se trovata colpevole di aver violato i regolamenti FAA la società avrebbe dovuto pagare una sanzione di 10,2 milioni di dollari. Il 2 marzo 2009 si aderiva a questa richiesta, accettando di pagare 7,5 milioni di dollari. L'ammenda originaria di 30,2 milioni, la più alta comminata nella storia della FAA, fu abbassata dopo un anno di trattative e l'agenzia concesse due anni di tempo per saldare.[37][38]
Il 2 dicembre 2008 Southwest pagò 7,5 milioni di dollari per l'acquisto di alcuni beni di ATA Airlines, in bancarotta da alcuni mesi.[39] Il motivo principale era acquisirne il certificato operativo (COA) e gli slot di atterraggio nell'aeroporto LaGuardia di New York. Al momento della cessazione delle attività, ATA operava oltre 70 voli settimanali dalle principali città del sud-ovest (PHX, LAS, LAX e OAK) per le Hawaii e con coincidenze verso molte altre città nell'Unione. Il codeshare ATA-Southwest era stato interrotto quando ATA presentò istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11 il 3 aprile 2008.[40] Il 10 novembre Southwest firmò il secondo accordo internazionale di codeshare con la compagnia low cost messicana Volaris.[41][42][43]
Il 26 agosto la FAA indagava Southwest per la presenza di componenti irregolari su circa il 10% della flotta. L'agenzia federale dichiarò che ciò non era un pericolo per la sicurezza, ma la compagnia aerea avrebbe avuto tempo fino al 24 dicembre per sostituirle con quelle regolamentari. Peraltro il lavoro di manutenzione era stato eseguito da una società esterna.[44]
Il secondo decennio degli anni 2000
L'acquisto di AirTran Airways

Southwest Airlines annunciò il proposito di acquisto il 27 settembre 2010 e ricevette l'approvazione finale dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti il 27 aprile 2011. Il 2 maggio successivo la società texana completava l'operazione acquistando tutte le azioni, identità aziendale e attività operative di AirTran Holdings, Inc., la finanziaria di AirTran Airways. Southwest Airlines stimò il valore dell'operazione a 3,2 miliardi di dollari e prevedeva costi una tantum per integrare le due aerolinee in 500 milioni di dollari, con sinergie di costo di circa 400 milioni all'anno. Southwest ottenne un unico certificato operativo (SOC) il 1º marzo 2012. Il 14 febbraio 2013 Southwest iniziava il code-share con AirTran e, dal 25 febbraio, continuò su rotte condivise verso altre 39 destinazioni. In aprile gli itinerari condivisi furono estesi a tutte le città, nazionali e internazionali, delle due reti di collegamenti.[45] Le due aerolinee furono completamente integrate il 29 dicembre 2014.[46][47] Southwest prese in carico aerei, rotte e dipendenti di AirTran fino a quando tutte le parti dell'acquisto non furono completamente integrate.
Un'entità denominata Guadeloupe Holdings era stata costituita per agire come consociata interamente controllata da Southwest e finanziaria per le operazioni e le attività di AirTran. Le organizzazioni sindacali rinunciarono alle disposizioni contrattuali sulla "portata" in attesa di accordi di integrazione dell'anzianità accettabili. Il maggiore impatto positivo per Southwest furono l'accesso ad Atlanta, nuovi servizi internazionali e l'aggiunta di slot di atterraggio nell'aeroporto La Guardia di New York e in quello "Ronald Reagan" di Washington. Erano 25 destinazioni precedentemente non servite da Southwest, compresa Atlanta, in Georgia, un importante nodo operativo di AirTran e, all'epoca, la maggiore città dell'Unione non ancora nella rete Southwest; inoltre alcune città dei Caraibi.
2010-2019

La rivista Fortune premiò Southwest Airlines, per il decimo anno consecutivo, nel sondaggio annuale sulla reputazione aziendale. Nel 2004 Fortune elencava l'aerolinea al terzo posto tra le dieci aziende più ammirate d'America.
Il 13 dicembre 2011, Southwest stipulò un ordine per 150 Boeing 737 MAX, diventando il cliente di lancio di questa nuova versione del diffusissimo bireattore. Il primo 737 MAX fu consegnato il 29 agosto 2017 e l'entrata in servizio il 1º ottobre.[48]
Nel gennaio 2012 la società esprimeva interesse per destinazioni messicane e sudamericane partendo dall'aeroporto William P. Hobby di Houston. Il 30 maggio 2012, il consiglio comunale della città approvava la richiesta.[49] Nel contempo Southwest acconsentiva ad investire almeno 100 milioni di costi legati all'aggiornamento dell'aeroporto, che includevano la costruzione di cinque nuove uscite d'imbarco e una struttura doganale. I lavori furono completati in due anni e i voli internazionali debuttarono nell'ottobre 2015.[50] L'11 aprile 2012, Southwest immetteva in flotta il B.737-800, versione allungata del bireattore per 175 passeggeri, 32 in più rispetto alla serie B.737-700 da 143 posti. Il primo B.737-800 fu battezzato "Warrior One", in omaggio allo "spirito guerriero" dei dipendenti.

In data 22 febbraio 2013 fu risolto il contratto con Volaris. La maggior parte degli ossservatori ritenne che l'espansione di AirTran Airways verso alcune città messicane sia stata una delle ragioni principali per la fine dell'accordo.[51]
Il 5 maggio 2014, Southwest annunciò di aver scelto Amadeus IT Group per sostituire il proprio sistema elettronico di prenotazione in ambito nazionale. Amadeus gestiva già il sistema di prenotazione internazionale e uno nuovo nazionale avrebbe richiesto alcuni anni per essere completamente implementato. Nel mese di settembre Southwest dava la stura ad un'operazione visuale, adottando una più variopinta livrea e un nuovo logo, quest'ultimo sempre a forma di cuore.[52] Il 13 ottobre le restrizioni dell'emendamento Wright al Love Field furono completamente abrogate e i servizi dell'aerolinea subito ampliati.[53]
Il 10 giugno 2016, Southwest ottenne l'approvazione per iniziare voli verso Cuba, risultando una delle sei aerolinee scelte dal Dipartimento dei Trasporti per operare verso l'isola. Southwest inaugurò servizi dall'aeroporto di Fort Lauderdale-Hollywood a Varadero e Santa Clara, entrambe apprezzate destinazioni di Cuba.[54]
Il 17 aprile 2018, sul volo Southwest Airlines 1380 un passeggero trovò la morte dopo che un guasto al motore aveva causato una decompressione improvvisa. Il motore del Boeing 737-700 esplose proiettando un nugolo di schegge verso i finestrini dei passeggeri e rompendone uno. Un viaggiatore fu parzialmente risucchiato fuori dal finestrino mentre seguì una decompressione incontrollata. Altri passeggeri riuscirono a recuperare il malcapitato che però non sopravvisse alle ferite riportate. Questa è stata la prima fatalità in volo nella storia dell'azienda.[55]
Il 13 marzo 2019, la FAA bloccava a terra tutti i B.737 MAX in seguito alla scoperta di elementi che suggerivano una causa comune per gli incidenti del volo Lion Air 610 il 29 ottobre 2018 e del volo Ethiopian Airlines 302 il 10 marzo 2019.[56] All'epoca il 737 MAX 8 costituiva circa il 5% della flotta Southwest.[57] Il 17 ottobre la compagnia aerea dichiarava di aspettarsi che il MAX 8 sarebbe rimasto bloccato almeno fino all'8 febbraio dell'anno seguente, costringendo la cancellazione preventiva di circa 175 voli nei giorni feriali.[58]
Dopo il 2020

Nel gennaio 2020, il Wall Street Journal riferiva che il Dipartimento dei Trasporti aveva intrapreso un'indagine secondo la quale Southwest aveva trasportato per due anni più di 17 milioni di passeggeri su aerei con scadenze di manutenzione non rispettate e che FAA aveva consentito di operare aerei con problemi di sicurezza irrisolti.[59]
Nel marzo 2020, la pandemia di COVID-19 ebbe un grave impatto sulle operazioni, perché un calo del 92% dei viaggi aerei negli Stati Uniti (rispetto al marzo precedente) obbligò la compagnia aerea a cancellare 1.500 voli giornalieri, ovvero circa il 40% del programma schedulato. Venivano subito messi a terra 50 B.737-700, in aggiunta ai 34 B.737 MAX già immobilizzati per indagini tecniche.[60] L'andamento delle prenotazioni entro il 7 aprile denunciava che i viaggi estivi sarebbero stati influenzati negativamente e la compagnia aerea sospese quasi il 50% del programma di voli vacanzieri fino al 27 giugno.[61] Complessivamente Southwest offriva un numero relativamente inferiore di voli rispetto alle altre principali compagnie aeree, diventando, anche se provvisoriamente, la maggiore del mondo in termini di offerta posti.[62] Entro il 28 aprile l'aerolinea avrebbe parcheggiato 350 dei suoi 742 aerei, rinegoziato il ritardo di molte consegne di Boeing 737 MAX e riportato perdite giornaliere di almeno 30 milioni di dollari.[63] Il 14 aprile, Southwest finalizzava un accordo per ricevere fondi dal Congresso costituiti da 2,3 miliardi di dollari in sovvenzioni e un prestito a basso interesse di un miliardo.[64]Per l'anno fiscale 2020 Southwest registrava una perdita di 3,1 miliardi di dollari, il primo dal 1972 senza un profitto.[9]
Nel luglio 2020, circa un terzo dei dipendenti aveva espresso interesse ad un pensionamento anticipato o ad un congedo di lunga durata e l'azienda avviava iter di separazione volontaria e congedo prolungato; oltre 16.800 dipendenti si iscrissero.[65] Il 5 ottobre l'amministratore delegato (CEO) Gary C. Kelly annunciava tagli salariali ad alti dirigenti e dipendenti non sindacalizzati e che l'azienda, a partire dall'anno seguente, avrebbe negoziato con i sindacati di piloti e assistenti di volo tagli simili, per evitare licenziamenti.[66] Il 6 novembre, citando le perdite legate alla pandemia e le trattative bloccate con i sindacati, Southwest emanava avvisi del WARN Act a 42 dipendenti, prima volta nella storia in cui fu formalmente minacciato di licenziare un dipendente.[67] Il 18 novembre furono emessi altri 402 avvisi a tecnici di terra. Tuttavia, il 27 dicembre 2020 fu emanato il Consolidated Stanziaments Act, 2021, che forniva 15 miliardi di dollari in aiuti alle compagnie aeree, e Southwest revocava gli avvisi di licenziamento e i tagli salariali.[68]
Nell'ottobre 2020 fonti interne svelavano che Southwest stava valutando l'Airbus A220, con consegne a partire dal 2025, per sostituire i B.737-700 e come alternativa al Boeing MAX 7.[69] Tuttavia, nel marzo 2021 l'aerolinea annunciava un ordine fermo per 100 MAX 7 con consegne inizialmente previste dal 2022 e ribadiva ufficialmente che i negoziati con Airbus non erano mai iniziati.[70] Nel novembre la FAA concludeva formalmente il blocco cautelare del B.737 MAX e Southwest avviò il ripristino in servizio dei 34 esemplari e la riqualificazione dei loro piloti.[71] L'11 marzo 2021, Southwest riattivava le operazioni del velivolo, quarta compagnia aerea statunitense a farlo.[72]
Approfittando delle negative conseguenze del Coronavirus su tutto il trasporto aereo, nel 20121 Southwest cercava di sfidare compagnie aeree più grandi espandendosi nei loro tradizionali nodi operativi e aumentando l'offerta verso destinazioni più vacanziere.[73] Annunciava che avrebbe favorito l'utenza di Houston e Chicago, integrando gli scali di Hobby e Midway con collegamenti per l'aeroporto Bush di Houston (base di United Airlines) e l'aeroporto O'Hare di Chicago (basi sia di United che di American Airlines). Il ritorno al Bush chiudeva un'interruzione che durava dal 2005, mentre era la prima volta l'accesso ad O'Hare.[74] Southwest inaugurò anche servizi dall'aeroporto di Miami, altro punto focale di American Airlines. Inoltre annunciava voli diretti verso tre città sciistiche del Colorado e varie destinazioni degli USA meridionali per un totale di dieci nuove destinazioni.[75]
Il 26 dicembre 2022, la compagnia aerea ha cancellato circa il 70% dei voli di linea, a causa della tempesta invernale di quei giorni.[76] Nei giorni successivi sono stati cancellati altri voli e alcuni passeggeri penalizzati non sono stati in grado di contattare gli uffici preposti e sono rimasti bloccati senza i loro bagagli, provocando anche una risposta da parte del Dipartimento dei Trasporti.[77] Il 28 dicembre furono cancellati ancora più voli a causa di danni ai sistemi operativi.[78][79][80]
Dopo un cambio al vertice dell'azienda avvenuto nel 2024 soso stati intrapresi vari cambiamenti. Uno dei più significativi è stata la riduzione di circa il 15% nel numero dei dipendenti non iscritti ad un sindacato. Il 28 maggio 2025 è stato interrotto la tradizionale offerta gratuita del doppio bagaglio a seguito dei passeggeri. Per il 2026 sono previsti prenotazioni tramite altre grandi piattaforme internet di viaggi, la scelta preventiva tra varie combinazioni tariffarie, l'assegnazione dei posti a bordo con possibilità di scegliere alcune opzioni in merito,[81]
Identità aziendale
Quartier generale

Il quartier generale di Southwest Airlines è ubicato nelle immedite vicinanze dell'aeroporto Love Field di Dallas, in Texas.[2]
Il 17 settembre 2012 la società ha inaugurato un nuovo edificio TOPS (Training and Operational Support),[82]ubicato dall'altra parte rispetto all'attuale sede centrale. La costruzione comprende il controllo delle operazioni di rete a due piani di 100 000 piedi quadrati in grado di resistere a un tornado EF3. Contiene anche quattro piani di uffici per 392 000 piedi quadrati e una struttura di formazione con due livelli dedicati a ciascuna funzione. Le nuove strutture ospitano operazioni di coordinamento e manutenzione 24H, assistenza e servizi ai clienti e formazione. Il progetto è stato completato alla fine del 2013 ed entrato in funzione a partire dall'anno successivo.
Il 2 giugno 2016, Southwest ha inaugurato una nuova struttura di formazione denominata Wings. L'aggiunta più recente al campus aziendale è composta da un edificio di sei piani per uffici di 420 000 piedi quadrati e una struttura adiacente di 380 000 piedi quadrati denominata Centro LEAD (Leadership Education and Aircrew Development) per addestramento piloti. Il LEAD ha la capacità di contenere e far funzionare contemporaneamente 18 simulatori di volo. Fu progettato per essere ampliato fino a 26 posizioni per simulatori e fu inaugurato il 3 aprile 2018.[83]
Il 16 agosto 2019, Southwest ha annunciato un'espansione del LEADper installare altri otto simulatori.[84] Il 2 gennaio 2020, è stato annunciato che Southwest avrebbe acquistato altri 3 acri (1,2 ettari) di terreno adiacente alle strutture Wings e LEAD.[85] Non sono stati divulgati ulteriori dettagli.
Dirigenza e dipendenti
Herb Kelleher, lo storico fondatore, è stato presidente e amministratore delegato dal settembre 1981 al giugno 2001 e poi presidente,[86] in quest'ultima carica sostituito da Colleen Barrett. Nel luglio 2008 Kelleher si dimise anche da presidente onorario. Jim Parker fu il nuovo amministratore delegato e rimase in carica fino al 15 luglio 2004, quando fu sostituito da Gary Kelly. Questi fu nominato presidente il 15 luglio 2008. Quasi contemporaneamente (maggio) Colleen Barrett lasciava il consiglio di amministrazione e l'incarico di segretaria generale. Poi, in luglio, anche quello di presidente.
Il 10 gennaio 2017 Southwest annunciava modifiche nella dirigenza con Thomas M. Nealon nominato presidente e Michael G. Van de Ven direttore operativo. Il 23 giugno 2021 fu dichiarato che Kelly avrebbe cambiato ruolo all'inizio dell'anno successivo, diventando il presidente esecutivo.[87] Il 14 settembre fu rseo noto che Nealon aveva deciso di ritirarsi da presidente con effetto immediato, ma avrebbe continuato come consulente strategico. Lo stesso giorno Van de Ven fu nominato presidente rimanendo anche a capo dell'operativo.[88]
Il 1º febbraio 2022 Bob Jordan, ex vicepresidente esecutivo dei servizi aziendali, divenne il sesto amministratore delegato. Nell'ottobre 2024, dopo alcuni contrasti con Jordan, Kelly lascava l'incarico.
Circa l'83% dei dipendenti di Southwest è iscritto a un sindacato.[89] La Southwest Airline Pilots' Association (SWAPA), un sindacato non affiliato alla Air Line Pilots Association, rappresenta i piloti.[90] I tecnici della manutenzione sono rappresentati dalla Aircraft Mechanics Fraternal Association (AMFA).[91] Gli addetti alla prenotazione e quelli al servizio clienti sono rappresentati dalla International Association of Machinists and Aerospace Workers Union (IAM). Gli assistenti di cabina, i tecnici di scalo, il personale di rampa e quello operativo sono rappresentati dal Transport Workers Union (TWU). L'azienda è apparsa in vari elenchi dei "posti migliori in cui lavorare", con l'attenzione ai dipendenti elogiata in pubblicazioni tra cui Travel & Leisure, CNBC e Forbes.[92][93] La società è stata anche nominata nell'elenco delle "aziende più ammirate" della rivista Fortune, raggiungendo il 14mo posto nel 2021.[94]
Southwest non ha mai licenziato un dipendente.[67] A seguito della pandemia di COVID-19, nel 2020 l'azienda ha avviato programmi di separazione volontaria e di congedo prolungato e circa 16 900 dipendenti si sono detti disponibili per la pensione anticipata o congedo a lungo termine.[95] Circa il 24% erano piloti e il 33% assistenti di volo.[65] Alla fine dell'anno la società annunciava incipienti tagli salariali per molti dipendenti in risposta agli impatti della pandemia, ma queste misure sono state revocate dopo che il 27 dicembre 2021 è stato emanato il Testo Unico degli Stanziamenti, fornendo ulteriori aiuti finanziari a compagnie aeree penalizzate dal virus.[68] Al 30 giugno 2022, Southwest Airlines aveva 62.333 dipendenti attivi a tempo pieno.[96]
Influenza su altre compagnie aeree
Southwest e il suo modello di business hanno influenzato altri vettori low cost. La strategia combina un alto livello di produttività dei dipendenti e degli aerei con bassi costi unitari, riducendo i tempi di rotazione a terra, in particolare l'intervallo tra sbarchi e imbarchi.[97] in Europa EasyJet e Ryanair sono due delle compagnie aeree più conosciute ad aver seguito la strategia di Southwest. Altre compagnie aeree con un modello di business basato sul "sistema Southwest" includono WestJet del Canada, AirAsia della Malesia (il primo e maggiore LCC in Asia), IndiGo dell'India, Jetstar dell'Australia, Cebu Pacific delle Filippine, la thailandese Nok Air, la messicana Volaris, l'indonesiana Lion Air e la turca Pegasus Airlines.[97]
Battaglia contro l'alta velocità ferroviaria
Southwest Airlines ha effettuato azioni di lobbying (tutela dell'interesse privato) contro il treno ad alta velocità, ritenuto concorrente per i voli a corto raggio. All'inizio degli anni '90 Southwest fece pressioni sul Congresso e sui legislatori del Texas perché si opponessero ad un sistema ferroviario ad alta velocità tra Dallas, San Antonio e Houston, oltre a intentare tre azioni legali contro l'iniziativa.[98][99] Nel 1991, Southwest comunicò alle autorità del Texas: "La ferrovia ha un fascino romantico, ma questo caso non può essere deciso sulla base della nostalgia o anche del desiderio di emulare il servizio ferroviario di Francia e Germania. La realtà americana è che l'alta velocità potrà essere praticabile in Texas solo distruggendo il servizio di trasporto conveniente ed economico che ora forniscono le compagnie aeree e solo assorbendo enormi sussidi pubblici".[98] Nel 1994 l'ipotesi dell'alta velocità fu cancellata.[100] Sebbene ci fossero diverse altre ragioni contrarie, la maggior parte dei commentatori attribuì un ruolo chiave all'aggressiva campagna condotta da Southwest.[99]
Campagna pubblicitaria
L'azienda ha sempre impiegato l'umorismo nelle sue campagne. Gli slogan precedenti includono "Love Is Still Our Field", "Just Plane Smart", "The Somebody Else Up There Who Loves You", "You're Now Free To Move About The Country", "The Low Fare Airline", "Grab your bag, It's On!" e "Welcome Aboard". L'attuale slogan è "Low fares. Nothing to hide. That's TransFarency!".[101]
Nel marzo 1992, poco dopo che Southwest iniziò a utilizzare lo slogan "Just Plane Smart", Stevens Aviation, che aveva utilizzato "Plane Smart" come motto, informò Southwest che stava violando il suo. Invece di una causa legale, gli amministratori delegati di entrambe le società organizzarono un incontro di braccio di ferro. Tenuto presso il Dallas Sportatorium e fissato per due round su tre, il perdente di ogni sessione avrebbe dovuto pagare 5 000 dollari a un ente di beneficenza di sua scelta, mentre il vincitore guadagnava i diritti dello slogan. Fu creato un video promozionale che mostrava l' "allenamento" degli amministratori delegati (con Herb Kelleher durante una sessione in cui una sigaretta e un bicchiere di whisky Wild Turkey 101 erano in bella mostra) e distribuito tra i dipendenti e anche come video-comunicato stampa insieme alla trasmissione della partita stessa. Kelleher perse e la Stevens Aviation vinse i diritti sulla frase. Kurt Herwald, amministratore delegato di Stevens Aviation, concesse immediatamente l'uso di "Just Plane Smart" a Southwest Airlines. Il risultato finale fu che entrambe le società hanno utilizzato il marchio.[102]
Servizi
Cabina
Gli aerei Southwest sono arredati esclusivamente con posti in classe economica e non ci sono né cabine business né di prima classe.[103]
Fino a poco tempo fa la società consentiva ad ogni passeggero due bagagli gratuiti e di cambiare volo, senza costi aggiuntivi, fino a 10 minuti prima della partenza. In caso di cancellazione, ai passeggeri viene rimborsato un credito di viaggio pari all'importo speso per il biglietto e il credito può essere utilizzato per altri acquisti con Southwest Airlines o Southwest Vacations.[104] Il credito non scade per un anno solare.[105]
Ci sono snack gratuiti su tutti i voli. A bordo sono offerte bevande analcoliche gratuite e alcoliche da 6 a 7 dollari per bevanda. Queste ultime sono offerte gratuitamente solo in alcune festività come San Valentino e Halloween.
Prima del 2007, Southwest imbarcava i passeggeri raggruppandoli in tre gruppi, etichettati A, B e C. I passeggeri dovevano fare la fila di fronte alla propria lettera esposta e si imbarcavano.[106] Successivamente la società ha modificato la procedura d'imbarco introducendo un numero. Ogni passeggero riceve una lettera (A, B o C) e un numero da 1 a 60. I passeggeri si mettono in fila in ordine numerico all'interno di ogni gruppo di lettere e scelgono un posto libero sull'aereo.[106] Uno studio del 2012, divulgato nella serie televisiva MythBusters, ha rilevato che questo è il metodo più veloce attualmente in uso per i passeggeri per salire a bordo; in media, è 10 minuti più veloce del metodo standard.[107] L'assegnazione preventiva dei posti a bordo è prevista nel prossimo futuro. La compagnia aerea è stata anche la numero uno nell'elenco 2020 Airline Quality Rating.
Southwest ha una politica del "customer of size" ("cliente di taglia") per cui il costo di un secondo posto viene rimborsato per tutti i viaggiatori di maggiore corporatura che occupano più di un sedile.[108][109]
Intrattenimento in volo
Tutti gli aerei della Southwest sono dotati di Wi-Fi, insieme alla televisione in diretta, film, musica in streaming e messaggistica app gratuiti. Dopo aver completato una fase di test iniziata nel febbraio 2009, il 21 agosto la società annunciava che avrebbe iniziato a implementare la connettività Internet Wi-Fi in volo sfruttando la banda larga satellitare di Global Eagle Entertainment. Southwest ha iniziato ad aggiungere il Wi-Fi nel primo trimestre del 2010. La compagnia aerea ha iniziato a provare lo streaming televisivo in diretta nell'estate del 2012 e il video on demand nel gennaio 2013.[110] A partire dal 1º novembre 2018, TV in diretta, film, messaggistica (iMessage e WhatsApp) e informazioni sul monitoraggio dei voli in tempo reale tramite Wi-Fi sono diventati disponibili per i passeggeri, con accesso completo a Internet a pagamento.[111]
Programma frequent-flyer
Southwest iniziò a offrire per la prima volta un programma frequent flyer il 18 giugno 1987, denominandolo "The Company Club". Il programma accreditava punti per i viaggi effettuati indipendentemente dalla distanza. Il programma è stato ribattezzato "Rapid Rewards" il 25 aprile 1996.
Il programma originale Rapid Rewards offriva accredito di punti per voli di sola andata, comprese eventuali fermate o coincidenze con Southwest Airlines. Quando venivano accumulati 16 crediti in un periodo di 24 mesi, Southwest concedeva un biglietto di andata e ritorno gratuito valido per 12 mesi.[112]
Il 1º marzo 2011, Rapid Rewards è transitato ad un sistema a punti relazionato al prezzo del biglietto. I membri guadagnano e riscattano punti in base a un moltiplicatore di scala tariffaria a quattro livelli ed alla cifra pagata. Le modifiche includono anche date di blocco, restrizioni sui posti o crediti in scadenza. Dal 18 ottobre 2019, i punti Rapid Rewards non scadono finché il membro è in vita.[113] Sono state aggiunte anche più opzioni per utilizzare i punti.[114]
Flotta
Flotta attuale


A tutto il settembre 2024 la flotta di Southwest Airlines era così composta:[115]
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note |
|---|---|---|---|---|
| Y | ||||
| Boeing 737-700 | 353 | — | 143 | Cliente di lancio e maggior operatore.
N214WN in livrea "Maryland One". N230WN in livrea "Colorado One". N280WN in livrea "Missouri One". N945WN in livrea "Florida One". N946WN in livrea "Louisiana One". N955WN in livrea "Arizona One". |
| Boeing 737-800 | 205 | — | 175 | N500WR in livrea "Freedom One".
N8619F in livrea "Illinois One". N8620H in livrea "Tennessee One". N8646B in livrea "Nevada One". N8653A in livrea "California One". N8655D in livrea "New Mexico One". N8660A in livrea "Lone Star One". N8681M in livrea "Triple Crown One". |
| Boeing 737 MAX 7 | — | 307 | 150 | Consegne dal 2025.[116] |
| Boeing 737 MAX 8 | 245 | 160 | 175 | Maggior operatore.[117]
N8710M in livrea "Imua One". N871HK in livrea "Desert Gold Retro". N872CB in livrea "Canyon Blue Retro". |
| Totale | 803 | 467 |
Flotta storica

Southwest Airlines ha operato in precedenza con i seguenti tipi di velivoli:[115]
| Aereo | Esemplari | Inserimento | Dismissione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Boeing 727-200 | 6 | 1978 | 1985 | In noleggio. |
| Boeing 737-200 | 54 | 1971 | 2005 | |
| Boeing 737-300 | 195 | 1984 | 2017 | Cliente di lancio. |
| Boeing 737-500 | 25 | 1990 | 2016 | Cliente di lancio. |
Controversie
Access Now contro Southwest
Il 18 agosto 2012 la Corte Distrettuale degli Stati Uniti deliberò che gli aerei Southwest "non sono luoghi di accesso pubblico" come definito dal terzo articolo dell'American with Disabilities Act. Il caso riguardava Robert Gumson, un cittadino americano affetto da cecità, il quale lamentò che il sito web della compagnia non era a lui accessibile, e ciò violava la normativa. Tuttavia, il giudice negò che tale situazione violasse la legge sulla disabilità, in quanto non era possibile applicare tale legge nell'ambito virtuale.
Discriminazioni Razziali
Southwest fu accusata di discriminazione razziale e religiosa il 18 novembre 2015 perché, in due episodi separati, vari passeggeri si erano visti rifiutare l'imbarco. In quei casi alcuni passeggeri non si sentivano a proprio agio a volare con perone che parlavano arabo o avevano l'aspetto di musulmani. Tali decisioni da parte di Southwest causarono controversie e accuse di discriminazione razziale, con campagne di boicottaggio contro la compagnia. Tuttavia un'indagine dell'Economist provò che i comportamenti discriminatori erano stati opera di alcuni passeggeri, mentre la compagnia aerea risultava colpevole solo per aver assecondato le richieste.
Il 6 aprile 2016, Southwest allontanò un passeggero da un volo in partenza dall'Aeroporto Internazionale di Los Angeles, in quanto aveva parlato in arabo. Il passeggero fu fermato ed interrogato dall'F.B.I. per diverse ore. Southwest si rifiutò di scusarsi per l'episodio, in quanto "la compagnia aerea aveva seguito tutte le procedure necessarie." Il passeggero, Khairuldeen Makhzoumi, studente universitario e rifugiato politico iracheno, disse che tali interrogatori e le perquisizioni da parte degli agenti federali erano state umilianti, facendogli ricordare alcuni dei momenti terribili che l'avevano spinto a lasciare l'Iraq. Nove giorni dopo, il 15 aprile, una donna musulmana fu sbarcata per aver cambiato posto. La comunità islamica americana chiese chiarimenti mentre il marito della donna dichiarò che la coniuge era stata derisa per la religione e l'abbigliamento.
Omofobia
Nel dicembre 2007, Kelly Brown, un omosessuale originario di Spokane, e il suo compagno Fred Swink, vennero pesantemente insultati da parte di un assistente di volo che non approvava il gesto di aiuto di Swink per aiutare il compagno malato. Arrivati a Nashville, Swink fu forzatamente separato da Brown per permettere a una famiglia con bambini di sedersi insieme. Inoltre, secondo Brown, l'assistente di volo lo aveva continuamente ignorato durante il servizio di cibo e bevande per poi servirgli in maniera maleducata una Diet Coke. Quando Brown e Swink chiesero di parlare con un supervisore dell'aerolinea nell'Aeroporto di Seattle-Tacoma, furono fermati da un agente di polizia, che avrebbe potuto arrestare Brown per minacce agli assistenti di volo, e gli comunicò che non gli sarebbe stato concesso di imbarcarsi sul suo volo da Seattle alla destinazione finale. Tuttavia, dopo un colloquio con il supervisore, che inizialmente aveva accusato Brown di essere aggressivo, la coppia poté imbarcarsi. Nonostante il comportamento omofobo dimostrato dall'assistente di volo, la società non si scusò.
Nel settembre 2011, la cantante Leisha Hailey e la di lei allora compagna, Camila Grey, furono allontanate da un volo tra El Paso e Los Angeles a seguito di una discussione con un'assistente di volo, la quale sosteneva che Southwest era "family-friendly" e che il loro baciarsi ripetutamente era inappropriato. La compagnia aerea presentò le sue scuse.
Nel 2017 alla coppia di coniugi Sam Ballachino e Grant Morse, padri di due figli e una figlia, fu negato l'imbarco "family" su un volo da Buffalo a Fort Lauderdale. I due, omosessuali, che viaggiavano con i figli e con la madre di Ballachino, furono fermati al cancello d'imbarco da un dipendente, che sosteneva che "solo uno dei padri" poteva imbarcarsi con i figli. Questa decisione causò l'assegnazione di posti separati durante il volo. Southwest si scusò per l'inconveniente, negando che ci fosse stato un fattore omofobo, ma una semplice situazione interpretata male dal peronale.
Incidenti


- Il 5 marzo 2000, il volo Southwest Airlines 1455, operato da un Boeing 737-300, uscì di pista durante l'atterraggio a Burbank, California. L'aereo terminò la corsa in una strada adiacente ad una stazione di servizio. Due passeggeri rimasero gravemente feriti e molti più lievemente. A seguito dell'incidente, l'aeroporto installò un Engineered Materials Arrestor System (EMAS) all'estremità orientale della pista. Dati i gravi danni sostenuti l'aereo fu in seguito demolito.[33]
- L'8 dicembre 2005, il volo Southwest Airlines 1248, operato da un Boeing 737-700, uscì di pista durante la fase di atterraggio in una tempesta di neve all'aeroporto di Chicago-Midway e si schiantò in una strada, provocando la morte di un bambino di sei anni. Altre nove persone rimasero ferite.[118]
- 1º aprile 2011, il volo Southwest Airlines 812, operato da un Boeing 737-300, era in servizio di linea nazionale tra Phoenix e Sacramento. Il bireattore subì una rapida depressurizzazione durante la fase di crociera a 34 000 piedi (10 000 m) vicino a Yuma, in Arizona, che impose un atterraggio di emergenza nell'aeroporto della cittadina. Due delle 123 persone a bordo riportarono ferite lievi.[119]
- Il 22 luglio 2013, il volo Southwest Airlines 345, operato da un Boeing 737-700, subì il collasso del carrello di atterraggio anteriore durante l'atterraggio all'aeroporto La Guardia; non ci furono vittime, ma nove persone rimasero ferite. L'aereo, che all'epoca aveva un valore stimato di 15,5 milioni di dollari, fu demolito per i troppi danni subiti.[120]
- Il 17 aprile 2018, il volo Southwest Airlines 1380, operato da un Boeing 737-700, subì un guasto incontrollato al motore dopo essere decollato dall'aeroporto La Guardia. I detriti danneggiarono la fusoliera, provocando una rapida depressurizzazione dopo la rottura di un finestrino. Una passeggera venne parzialmente risucchiata fuori dall'aereo e morì in seguito alle ferite riportate. Altri otto passeggeri ebbero ferite lievi.[121]
Note
- ^ (EN) Joanna Bailey, How Southwest Pioneered The Low Cost Carrier Model, su Simple Flying, 29 luglio 2019. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ a b c d e (EN) Southwest Corporate Fact Sheet, su Southwest Airlines Newsroom. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ (EN) 2018 Traffic Data for U.S Airlines and Foreign Airlines U.S. Flights | Bureau of Transportation Statistics, su www.bts.dot.gov. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ a b (EN) We Weren’t Just Airborne Yesterday, su southwest.com, 2009. URL consultato il 19 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2010).
- ^ (EN) Southwest Reports Record Third Quarter Net Income And Earnings Per Share, su Southwest Airlines Newsroom. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ a b (EN) TSHA | Southwest Airlines, su www.tshaonline.org. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ (EN) Texas International Airlines, Inc., Petitioner, v. Civil Aeronautics Board, Respondent, Southwest Airlinescompany, Intervenor.braniff Airways, Inc., Petitioner, v. Civil Aeronautics Board, Respondent, Southwest Airlinescompany, Intervenor, 473 F.2d 1150 (D.C. Cir. 1972), su Justia Law. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ (EN) Why and how Southwest Airlines uses consultants - ProQuest, su www.proquest.com. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ a b (EN) Southwest Airlines posts first annual loss in 48 years, warns revenues will need to double to break even, su Dallas News, 28 gennaio 2021. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ a b c (EN) Eric Allen, Wright Amendment: The Constitutionality and Propriety of the Restrictions on Dallas Love Field, The, in Journal of Air Law and Commerce, vol. 55, n. 4, 1º gennaio 1990, p. 1011. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ (EN) City of Dallas, Texas v. Southwest Airlines Company, 371 F. Supp. 1015 (N.D. Tex. 1973), su Justia Law. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ^ (EN) 1979 to 1981 - By Date - Southwest Airlines Newsroom, su web.archive.org, 21 agosto 2016. URL consultato il 19 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
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- ^ (EN) Beth Anne Wolfson, Carla M. Palumbo e J. Ralph Lindgren, The Law of Sex Discrimination, Cengage Learning, 1º gennaio 2010, ISBN 978-0-495-79322-9. URL consultato il 19 gennaio 2023.
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- ^ (EN) The Chairman Of the Board Looks Back As Herb Kelleher hands over the controls, he tells FORTUNE's Katrina Brooker what it took to make Southwest Airlines a great--if wacky--company. How did he do it? His way. - May 28, 2001, su money.cnn.com. URL consultato il 19 gennaio 2023.
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- (EN) Sito ufficiale, su southwest.com.
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- (EN) Southwest Airlines Co., su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Southwest Airlines, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Opere riguardanti Southwest Airlines, su Open Library, Internet Archive.
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