Tadashi Yanai
Tadashi Yanai (柳井 正?, Yanai Tadashi; 7 febbraio 1949) è un imprenditore giapponese, fondatore e presidente della Fast Retailing, il gruppo che controlla Uniqlo (ユニクロ, "unique clothing"), il gigante dell'abbigliamento, e altri marchi tra cui J Brand, Helmut Lang, Theory, Comptoir des Cotonniers, Princess tam.tam[1].
Miliardario, è considerato tra gli uomini più ricchi del mondo (nel 2021 occupa il 31º posto secondo Forbes) e il secondo uomo più ricco del Giappone con un patrimonio netto stimato in 42 miliardi di dollari.[2]
Biografia
Figlio di Kanichi Yanai e Hisako Mori Yanai, nasce a Ube, Yamaguchi,[3] ha frequentato la Ube High School e in seguito la Waseda University, laureandosi nel 1971 in economia e scienze politiche.[4] Lo zio era un attivista per l'eliminazione dell'insediamento di persone discriminate di classe inferiore, chiamate Burakumin (gruppo di minoranza della società giapponese).[5]
Subito dopo la laurea ha iniziato a lavorare vendendo stoviglie e abiti da uomo in un supermercato JUSCO.[6] Dopo un anno è tornato a casa per lavorare nella piccola sartoria del padre.[6] Quando poi ha preso lui in mano l'attività, sei dei sette dipendenti hanno preferito licenziarsi per il suo atteggiamento manageriale.[7]
Ha aperto il suo primo negozio Uniqlo a Hiroshima nel 1984 e cambiato il nome della società di suo padre, Ogori Shoji, in Fast Retailing nel 1991.[6]. Da allora ha aperto duemila negozi Uniqlo (a Tokyo nel 1998),[1] quasi al ritmo di 300 aperture all'anno, portando Uniqlo ad essere il terzo gruppo di abbigliamento al mondo alle spalle di H&M e Zara. Ha affermato: "Potrei avere successo ma ho fatto molti errori, le persone prendono troppo seriamente i loro fallimenti, devi essere positivo e credere che troverai la prossima volta il successo".[8] Il concetto sarà il titolo di un suo libro: Vincere una volta e perdere nove partite.[9]
Nel 2019, Yanai si è dimesso dal board di Softbank dopo 18 anni come amministratore indipendente del conglomerato tecnologico giapponese.[10]
Vita privata
È sposato e ha due figli, Kazumi e Koji. Vive in una casa da 50 milioni di dollari fuori Tokyo e possiede due campi da golf alle Hawai.[11]
Riconoscimenti
Yanai ha vinto il premio International Retailer of Year per il 2010 dalla National Retail Federation negli Stati Uniti. È stato il quarto cittadino giapponese a ottenerlo.
È stato anche scelto come miglior presidente di aziende in un sondaggio di dirigenti aziendali giapponesi da parte del Sanno Institute of Management nel 2008 e nel 2009.[12]
Nel 2012 è stato incluso nella lista delle 50 persone più influenti della rivista Bloomberg Markets.
Filantropia
Nel marzo 2011 Yanai ha donato 1 miliardo di yen alle vittime del terremoto e dello tsunami di Tōhoku del 2011.[13]
Opere
- One Win, Nine Losses, 1991
- Throw Away Your Success in a Day, 2009
Note
- ^ a b Storia della strategia vincente di Uniqlo, il brand giapponese basic-cool, su it.businessinsider.com, 2 luglio 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
- ^ (EN) Tadashi Yanai, su forbes.com.
- ^ (JA) 代表取締役会長兼社長 柳井 正 (Managing Director & President Tadashi Yanai), su nippon-shacho.com, 2003. URL consultato il 25 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
- ^ (EN) Fast Retailing Lives Up to Name With Global Gains, in Forbes, 22 giugno 2009. URL consultato il 4 ottobre 2009.
- ^ 『週刊現代』2014年8月30日号、藤岡雅「ユニクロ・柳井が封印した『一族』の物語」
- ^ a b c (EN) Uniqlo Billionaire’s Drive for Global Crown Fuels J.Crew Talks, in Bloomberg, 2 marzo 2014. URL consultato il 1º aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
- ^ Guido Santevecchi, Uniqlo a Milano per lanciare la sfida a Zara e H&M, L'Economia del Corriere della Sera, 26 novembre 2018, p. 31
- ^ Monocle magazine, april 2009
- ^ (EN) Kate Finningan, The plain truth: Uniqlo boss Tadashi Yanai explains his plans for world domination, in The Daily Telegraph, 12 marzo 2016. URL consultato il 14 marzo.
- ^ (EN) Simon Duke, Uniqlo founder Tadashi Yanai quits Softbank board, in The Times, 28 dicembre 2019.
- ^ (EN) Katie Warren, Meet Tadashi Yanai, the richest person in Japan and the founder of Uniqlo, who's worth nearly $25 billion and owns 2 golf courses in Hawaii, in Business Insider. URL consultato il 7 ottobre 2019.
- ^ Kensuke Kojima (2011). Uniqlo Syndrome. Toyo Keizai Shinpo Sha. ISBN 4-492-76191-8 Tenkai Japan. ASIN: B004PYDPOK.
- ^ (EN) Uniqlo operator to donate 1.4 billion yen to quake victims, in Mainichi Shinbun, 15 marzo 2011. URL consultato il 16 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2011).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 187524615 · ISNI (EN) 0000 0003 5729 3599 · LCCN (EN) no2011165572 · GND (DE) 1023807580 · NDL (EN, JA) 00845622 |
|---|