Tehuelche

Tehuelche
Cacique Mulato, l'ultimo grande capo dei Tehuelche, Noto alle nuove generazioni con il nome di Watson
 
Nomi alternativiAónikenk, Chon, Patagoni
Luogo d'originePatagonia
Popolazione27 813 (censimento 2010)[1]
LinguaTehuelche, Mapudungun, Spagnolo
ReligioneSciamanesimo, Cristianesimo
Gruppi correlatiMapuche, Selknam, Teushen, Haush
Distribuzione della lingua tehuelche, qui indicata come "chon"

I Tehuelche, chiamati anche Patagoni o (originalmente) Chon o Chonk o Tchonk, sono una tribù di Nativi Americani stanziata in Patagonia. Erano piuttosto alti e quindi vennero conosciuti dagli europei con il nome di Giganti della Patagonia.

Lingua

I Tehuelche parlano il Tehuelche o aonekko 'a'ien. Il primo europeo nel documentare questa storia fu Antonio Pigafetta, cronista di Magellano, nel 1520. Sebbene il numero di parlanti sia oggi molto ridotto[2], la comunità tehuelche (o aonekken) porta avanti un programma di recupero conosciuto come "Non mi vergogno di parlare tehuelche" (No tengo vergüenza de hablar en tehuelche - kkomshkn e wine akkwoi 'a'ien).[3]

Sottogruppi

Rodolfo Casamiquela, un biologo argentino, nel 1965 fece questa suddivisione, criticata ormai dagli antropologi per trattarsi di una divisione arbitraria.[4]

  • Tehuelche insulari: I Selknam (od Ona) e i Manekenk (o Haush).
  • Tehuelche continentali
    • Tehuelche meridionali
    • Tehuelche settentrionali
      • Tehuelche settentrionali boreali
      • Tehuelche settentrionali australi

Storia

Non si conosce con precisione a quale epoca risalgono i primi insediamenti umani dell'attuale Argentina, ma si sa che circa 15.000 anni fa gli uomini arrivarono in America del Sud e si diffusero in tutto il continente, differenziandosi in svariati popoli: tra questi i Chon (Tchon o Tzonk), che abitano la Patagonia.
Sebbene si dica spesso che i Chon furono chiamati "tehuelche", cioè "gente ribelle", nel XIX secolo dai Mapuche non esiste nessuna evidenza di questo fatto. Gli Chon ( o "tehuelche") avevano instaurato rapporti di tipo commerciale con altre tribù che abitavano la Patagonia. Poi, nel XVII secolo, gli spagnoli iniziarono a colonizzare il sud argentino e si scontrarono con i Tehuelche, con i quali, dopo un periodo di convivenza, i rapporti divennero rapidamente conflittuali e diedero origine a guerre e razzie reciproche oltre che a tentativi reiterati di invasione spagnola.

Oggi i tehuelche lottano per recuperare la loro identità.

Bandiera Tehuelche: il blu del mare, il marrone della terra e in mezzo la freccia che guarda a nord, con la Croce del Sud in mezzo.[5]
Mappa etnografica del Sud America del 1937; le popolazioni tehuelche sono evidenziate in verde scuro.

Religione

I Tehuelche hanno tanti miti e leggende. Lo sciamano era visto come una figura centrale nella religione tehuelche. Egli aveva capacità curative che praticava attraverso gli spiriti. Credevano inoltre in un essere superiore di nome 'Elal o Kènos. Questo era stato l'origine di tutto ed aveva creato l'universo. Oggi la maggior parte di essi si considera cristiano.

Note

  1. ^ (ES) Censo Nacional de Población, Hogares y Viviendas 2010, Capítulo 10 (PDF), su indec.gob.ar, Instituto Nacional de Estadística y Censos, p. 281. URL consultato il 6 giugno 2019.
  2. ^ (ES) qadeshiakk, su qadeshiakk. URL consultato l'11 maggio 2020.
  3. ^ (ES) kketo sh m ´ekot - sitio sobre la lengua tehuelche, su kketo sh m ´ekot. URL consultato il 7 agosto 2018.
  4. ^ Aw, Patagonian natives - Part 1, su Patagonian natives - Part 1 | Patagonian monsters, 24 settembre 2009. URL consultato il 14 aprile 2021.
  5. ^ (ES) Bandera del Pueblo Tehuelche de Santa Cruz, in kketo sh m ´ekot, Comunità Tehuelche per la Lingua Tehuelche, 5 luglio 2018. URL consultato l'8 agosto 2018.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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