Terremoto del Sannio del 1293
| Terremoto del Sannio del 1293 | |
|---|---|
| Data | 4 settembre 1293 |
| Magnitudo momento | Mw 5.81 ± 0.30 |
| Profondità | 10 (?) km |
| Distretto sismico | Sannio |
| Epicentro | Cusano Mutri 41°18′14.4″N 14°32′52.8″E |
| Stati colpiti | |
| Intensità Mercalli | VIII - IX |
| Maremoto | no |
| Vittime | circa 1000 |
![]() Posizione dell'epicentro
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Il terremoto del Sannio del 1293 fu un forte evento sismico di magnitudo 5.8[1] verificatosi nel distretto sismico del Sannio nel 1293, con probabile epicentro nella vallata di Cusano Mutri. Le città più danneggiate furono Isernia e Bojano[2]; la scossa fu avvertita dall'Abruzzo alla Calabria e causò gravi danni e vittime soprattutto nei territori delle attuali province di Campobasso, Isernia, Benevento e Caserta. Nella città di Napoli il terremoto provocò gravi danni alla chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia[3].
Note
- ^ AHEAD - 4 September 1293 earthquake - Sannio, su emidius.eu. URL consultato il 12 settembre 2018.
- ^ Liana Maccari, Gioie medievali: racconti e note, Edizioni Simple, 2020, ISBN 9788869244841.
- ^ Memento Terrae: la Campania e i terremoti - Terre di campania, in Terre di Campania, 4 novembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2018).
