The Dam Busters (videogioco)
| The Dam Busters videogioco | |
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| Piattaforma | Amstrad CPC, Apple II, BBC Micro, Coleco Adam, ColecoVision, Commodore 64, MS-DOS, MSX, PC-98, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Simulatore di volo, sparatutto |
| Tema | Seconda guerra mondiale |
| Origine | Canada |
| Sviluppo | Sydney Development, James Software (CPC), Platinum Productions (ZX) |
| Pubblicazione | Coleco (CV, Adam), U.S. Gold (C64 e MSX Europa, CPC, ZX, BBC), Accolade (C64 America, Apple, DOS), Soft Pro International (PC-98), Comptiq (MSX Giappone) |
| Design | Michael Bate (concetto), Steve Armstrong (CV, Apple), Steve Armstrong, Rick Banks e Stuart Easterbrook (C64) |
| Programmazione | Marylou O'Rourke e Steve Armstrong (CV), Stuart Easterbrook (C64), David Anderson e Ian Morrison (ZX), J. Bowman (BBC), Jeff Sember (Apple), Y. Kyotani (PC-98) |
| Grafica | Dan Hoecke (CV), Grant Campbell (C64), K. Okamura (PC-98) |
| Musiche | Paul Butler (CV, C64) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cartuccia (CV, MSX Giappone), cassetta, dischetto |
| Requisiti di sistema |
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The Dam Busters, scritto anche Dam Busters[1], The Dambusters[2] o Dambusters[3], è un videogioco simulatore di volo pubblicato nel 1984 per ColecoVision e Coleco Adam dalla Coleco e nel 1985-1986 per i computer Amstrad CPC, Apple II, BBC Micro, Commodore 64, MS-DOS, MSX e ZX Spectrum dalla U.S. Gold in Europa e/o dalla Accolade in Nordamerica. In Giappone fu pubblicato per MSX dalla Comptiq e per PC-98 dalla Soft Pro International. È ispirato all'Operazione Chastise della Seconda guerra mondiale e consiste nel controllo di un bombardiere britannico Lancaster per raggiungere e colpire una diga in territorio tedesco. Il titolo, lett. "i cacciatori di dighe", è il soprannome dello squadrone 617 che partecipò alla vera operazione.
Modalità di gioco
The Dam Busters è relativamente semplice come pilotaggio[4], in confronto ad esempio a Microsoft Flight Simulator II che all'epoca era il termine di paragone[5], ma oltre al pilota richiede di impersonare anche gli altri sei elementi dell'equipaggio, addetti a strumenti e armamenti[4].
Lo scopo della missione è sempre distruggere una diga tedesca con una bouncing bomb, viaggiando in volo notturno. Ci sono due livelli di difficoltà: in quello facile si parte già in volo sulla Manica; in quello difficile si parte dall'aeroporto di Scampton nel Regno Unito e si deve ritornare dopo l'attacco, compresi il decollo e l'atterraggio, e ci sono alcune altre complicazioni. C'è inoltre una modalità di addestramento (non disponibile in tutte le versioni, assente ad esempio su MSX[6]) nel lancio della bomba, dove si parte già vicino alla diga, senza nemici[7].
Una volta raggiunta l'Europa continentale si devono affrontare postazioni di contraerea, palloni di sbarramento, caccia Me-110 e riflettori luminosi[6]. Se si vola a più di 1000 piedi di quota non si incontrano ì palloni, ma si viene individuati dai radar[4].
In azione si dispone di diverse visuali degli strumenti o in prima persona fissa verso l'esterno dell'aereo. Il paesaggio notturno è sempre quasi completamente nero, a parte alcuni punti luminosi a terra o increspature sul mare, che permettono di intravedere l'orizzonte e la superficie. Tramite i tasti numerici ci si sposta tra le varie postazioni di comando del bombardiere, corrispondenti a pilota, mitragliere di prua e di coda, puntatore, navigatore, primo e secondo motorista.
In dettaglio, le postazioni e relative schermate sono le seguenti[6][7][4].
- Pilota: la vista è frontale e si manovra direttamente la barra di comando. Sono presenti gli strumenti altimetro, bussola, orizzonte artificiale, tachimetro.
- Mitragliere di prua: spara a doppia canna, con proiettili traccianti illimitati, muovendo un mirino sullo schermo. Avrà anche il compito di sganciare la bomba.
- Mitragliere di coda: spara allo stesso modo del precedente, ma difende il retro dell'aereo.
- Puntatore: prepara lo sgancio della bomba. Attiva la rotazione della bomba, le luci di sincronizzazione e l'apposito mirino sul quadrante del mitragliere di prua. Le due luci funzionano a quota molto bassa, puntano sulla superficie e quando si sovrappongono indicano che l'altitudine è quella giusta. Il manuale spiega la tecnica, non facile[7], per usare efficacemente la bomba, che va sganciata sorvolando il bacino della diga a una certa velocità, quota e distanza dal bersaglio.
- Navigatore: visualizza una mappa dello scenario, suddivisa in sei fogli, per decidere la rotta. Un simbolo di aereoplanino mostra la posizione attuale e altri simboli le concentrazioni di città e difese. Un cursore permette di scegliere la rotta; una volta scelta una destinazione, il pilota nella propria bussola vedrà una tacca che mostra sempre la direzione da prendere.
- Ingegnere: visualizza un quadro strumenti con indicatori e leve per ciascuno dei quattro motori. Con un cursore si selezionano per i rispettivi motori l'accelerazione, il rapporto motore-elica (regolabili anche tutti e quattro insieme) e l'estintore in caso di incendio (motore colpito o sforzato troppo).
- Secondo ingegnere: presente solo al livello di difficoltà alto, mostra il carburante e il controllo di flap, carrello, timone di coda.
- Rapporto dei danni e dei nemici abbattuti (non disponibile su MSX[8]).
Durante l'azione possono apparire in basso dei numeri che avvertono in quale delle postazioni è bene andare perché sta avendo un'emergenza. Ad esempio 2/3 in presenza di nemici da combattere, 1 se la quota è molto bassa, 6 se ci sono problemi ai motori[4].
Se si riesce a colpire l'obiettivo finale, lo schermo mostra un'animazione con la bomba che rotola sull'acqua e infine abbatte la parte superiore della diga[5].
Accoglienza
A suo tempo The Dam Busters ottenne generalmente giudizi molto buoni dalla critica, almeno per quanto riguarda le versioni Commodore 64, ZX Spectrum, Amstrad CPC e MSX[9][10]. Ad esempio la rivista Zzap! gli assegnò buoni giudizi su tutti gli aspetti, con un voto complessivo di 92% (versione MSX)[6], e Sinclair User gli assegnò il riconoscimento di "Sinclair User Classic" (versione Spectrum)[11]. Tilt, ai riconoscimenti annuali "Tilt d'Or 85", gli assegnò il titolo di "miglior simulazione militare" (versione C64)[12].
Tuttavia per alcune riviste il gioco invecchiò male; la stessa Sinclair User tre anni dopo assegnò un voto di 4/10 quando recensì la riedizione economica della Power House[13] e analogamente Commodore User scese da 5/5 a 6/10[14]. Computer Gaming World in un riepilogo del 1991 lo giudicava "senz'altro datato" votandolo 1,5/5[15].
Note
- ^ Versione PC-98 e copertine ColecoVision, Adam, MSX giapponese.
- ^ Sulle cassette della U.S. Gold.
- ^ Copertine riedizioni C64 e Spectrum della Power House.
- ^ a b c d e Super Commodore 64 9.
- ^ a b Commodore Time 10.
- ^ a b c d Zzap! 8.
- ^ a b c Commodore Computer Club 30.
- ^ Manuale spagnolo, appendice.
- ^ Elenchi di recensioni su MobyGames, Lemon64, ZXDB.
- ^ (EN) The Dam Busters (CPC), su uvlist.net.
- ^ (EN) The Dam Busters (JPG), in Sinclair User, n. 43, Londra, EMAP, ottobre 1985, p. 30, ISSN 0262-5458.
- ^ (FR) Tilt d'Or 85 (JPG), in Tilt, n. 26, Parigi, Editions Mondiales, novembre 1985, p. 51, ISSN 0753-6968.
- ^ (EN) Dambusters (JPG), in Sinclair User, n. 75, Londra, EMAP, giugno 1988, p. 66, ISSN 0262-5458.
- ^ Lemon64.
- ^ (EN) Computer Strategy and Wargames: The 1900-1950 Epoch (JPG), in Computer Gaming World, n. 88, Anaheim, Golden Empire Publications, novembre 1991, p. 142, ISSN 0744-6667.
Bibliografia
Manuali:
- (EN) Dam Busters (PDF) (manuale per ColecoVision), Coleco, 1984. Supplemento; notizie storiche; mascherina per il controller.
- (EN) The Dam Busters (manuale americano per C64), Accolade, 1985.
- (EN) The Dam Busters (manuale europeo per computer), U.S. Gold, 1985.
- (ES) The Dam Busters (manuale spagnolo per computer), U.S. Gold, 1985.
- (JA) Dam Busters (manuale per MSX), Comptiq, 1985.
- (JA) Dam Busters (manuale per PC-98), Soft Pro International.
Riviste:
- Dam Busters (JPG), in Zzap!, anno 2, n. 8, Milano, Edizioni Hobby, gennaio 1987, pp. 34-35, OCLC 955306919.
- Dambusters (JPG), in Commodore Computer Club, n. 30, Milano, Systems Editoriale, aprile 1986, pp. 52-53, OCLC 955780203.
- Dam Busters (JPG), in Sperimentare con l'elettronica e il computer, anno 20, n. 4, Cinisello Balsamo, JCE, aprile 1986, p. 23, OCLC 799901371.
- Dam Busters (JPG), in Super Commodore 64, anno 2, n. 9, Milano, J.soft Editrice, ottobre 1985, pp. 41, 44-45, OCLC 955393883.
- The Dam Busters (JPG), in Commodore Time, anno 2, n. 10, Milano, Schirinzi, aprile 1987, pp. 44-45, OCLC 955369159.
Collegamenti esterni
- (EN) The Dam Busters, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- Roberto Nicoletti, Dam Busters, The, su Ready64.org.
- (EN) Kim Lemon, Dam Busters, The, su Lemon64.com.
- (EN) The Dam Busters, su SpectrumComputing.co.uk.
- (FR) The Dam Busters, su CPC-power.com.
- (EN) The Dam Busters, su bbcmicro.co.uk.
