Tunisair Express
| Tunisair Express | |
|---|---|
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| Stato | |
| Fondazione | 1991 |
| Sede principale | Tunisi |
| Gruppo | Tunisair |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | compagnia aerea |
| Sito web | www.tunisairexpress.net/ |
| Compagnia aerea regionale | |
| Codice IATA | UG |
| Codice ICAO | SEN |
| Indicativo di chiamata | SEVENAIR |
| Primo volo | 15 marzo 1992 come Tuninter |
| Hub | Tunisi-Carthage |
| Flotta | 5 (nel 2019) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Tunisair Express, precedentemente nota come Sevenair e prima ancora come Tuninter, è una compagnia aerea regionale tunisina pubblica, posseduta al 98% da Tunisair. Tunisair Express opera in Italia, Malta e Tunisia.[1]
Storia
Fondata il 21 luglio 1991, fino al 2007 la società fu conosciuta come Tuninter[2] e con il nome arabo "Domestic Airline" (الخطوط الداخلية). Inizialmente operò sulle rotte interne con ATR 42 e ATR 72.
Nel 2000 ottenne l'autorizzazione ai voli internazionali, che videro l'utilizzo di Boeing 737, non disdegnando anche il Douglas DC 9. Il 7 luglio 2007 l'azienda fu ribattezzata SevenAir, nome piuttosto curioso per una società basicamente francofona. Comunque fosse il 98% delle azioni era stato già acquisito dall'aerolinea di bandiera Tunis Air mentre la flotta si arricchiva con i primi bireattori regionali Bombardier CRJ. Il 20 marzo 2011, dopo le dimissioni del presidente della repubblica Zine El-Abidine Ben Ali, l'aerolinea fu nuovamente ribattezzata in TunisAir Express, a rimarcare il legame con l'azienda-madre.[3] Nel dicembre 2015 fu annunciata l'integrazione delle attività nel gruppo Tunisair.[4]
Flotta
A febbraio 2020 la flotta di Tunisair Express è composta dai seguenti aeromobili:[5]
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note |
|---|---|---|---|---|
| ATR 72-500 | 2 | — | 70 | in fase di dismissione |
| Bombardier CRJ-900 | 1 | — | 88 | in fase di dismissione |
| ATR 72-600 | 2 | 1 | 72 | consegnati a dicembre 2019 e gennaio 2020. Marche di registrazione TS-LBF e TS-LBG |
| Totale | 5 | 1 | ||
Secondo una dichiarazione della compagnia aerea del novembre 2019, il terzo aereo sarà consegnato nell'Aprile 2020. Collettivamente, i tre ATR72-600 saranno utilizzati per sostituire i due ATR72-500 di Tunisair Express, che hanno in media 11,9 anni, e un CRJ-900ER di 12,3 anni. Dei tre velivoli attuali, è attivo un solo ATR72-500 (con marche TS-LBE). Tunisair Express ha anche noleggiato un E170 LR da Jasmin Airways.
Incidenti
Il 6 agosto 2005 il volo Tuninter 1153, operato dalla compagnia, effettuò un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi, vicino a Palermo, a causa di un'avaria ai motori. Nell'incidente persero la vita 16 persone; i vari condannati (tra cui il capitano e il pilota del volo) non vennero mai assicurati alla giustizia italiana.
Note
- ^ ATDB.aero aerotransport.org AeroTransport Data Bank, su aerotransport.org. URL consultato l'11 marzo 2022.
- ^ (EN) Anthony Vandyk, The company that says yes, in Air Transport World, June 1993.
- ^ (FR) Sevenair devient officiellement Tunisair Express, su businessnews.com.tn.
- ^ (EN) Tunisair Express to be merged into Tunisair, su ch-aviation. URL consultato l'11 marzo 2022.
- ^ Tunisair Express Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato l'11 marzo 2022.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sevenair
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su tunisairexpress.net.

