Ulrich Stutz

Ulrich Stutz

Ulrich Stutz (Zurigo, 5 maggio 1868Berlino, 6 luglio 1938) è stato un giurista e storico tedesco pioniere degli studi accademici sul diritto canonico e in particolare noto per la sua teoria sulla chiesa proprietaria e il suo ruolo nella storia del cristianesimo in età medievale.

Studiò a Zurigo e Berlino, ottenendo il dottorato nel 1892 con una tesi sui beni ecclesiastici nel Medioevo. La sua brillante carriera accademica lo portò a insegnare a Basilea, Friburgo, Bonn e infine Berlino. Fondò un istituto dedicato allo studio del diritto canonico. Ebbe tra i suoi allievi studiosi di spicco, come Stephan Kuttner e Hans Erich Feine. Pur essendo nazionalista, si oppose al nazismo e si ritirò nel 1936. Morì nel 1938.[1][2][3][4]

Note

  1. ^ Ulrich Stutz e Hans Erich Alfred Feine, Geschichte des kirchlichen Benefizialwesens von seinen Anfängen bis auf die Zeit Alexanders III, Aalen, Scienta 1961, 1895.
  2. ^ (DE) Andreas Thier, Stutz, Ulrich – Deutsche Biographie, su deutsche-biographie.de.
  3. ^ Bruno Schmid, Stutz, Ulrich, su HLS—Historische Lexikon der Schweiz, Swiss Academies of Arts and Sciences, 20 luglio 2012. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  4. ^ Stutz Ulrich, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

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