Acrefia
| Acrefia | |
|---|---|
| Nome originale | (GRC) Άκραίϕια |
| Localizzazione | |
| Stato attuale | |
| Coordinate | 38°27′04.21″N 23°13′21.5″E |
| Cartografia | |
![]() Acrefia | |
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Acrefia (in greco antico: Άκραίϕια?, Akráiphia) era una città della Beozia; anticamente era chiamata Karditsa ed era situata lungo le pendici del monte Ptoo, nei pressi del lago Copaide[1]. I pochi resti rimasti della città antica si trovano a sud del moderno centro di Akrefnio, nel territorio comunale di Orcomeno.
Una tradizione antica[2], ma non suffragata da ritrovamenti archeologici, la identifica con Arne, città menzionata da Omero (Iliade, II, 507).
Erodoto situa nei pressi della città un tempio dedicato ad Apollo Ptoo[3]. Pausania localizza in città un tempio dedicato a Dioniso e ad una distanza di quindici stadi il tempio nominato da Erodoto; inoltre sempre Pausania afferma che qui si rifugiarono i Tebani nel 335 a.C., dopo che Alessandro Magno aveva sconfitto e distrutto la città di Tebe[4].
Note
Bibliografia
- Cinzia Bestonso, Acrefia, i santuari di Apollo Ptoo e dell'eroe Ptoo, in Città e territorio. La Liguria e il mondo antico. Atti del IV incontro internazionale di storia antica, Roma, 2010, pp. 211-215.

