Erenumab
| Erenumab | |
|---|---|
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| Nomi alternativi | |
| Aimovig | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6472H9964N1728O2018S50 |
| Massa molecolare (u) | 145 871,98 |
| Numero CAS | |
| DrugBank | DBDB14039 |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | iniezione sottocutanea |
| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | 82% (stima) |
| Legame proteico | con la betamiloide |
| Metabolismo | proteolitico |
| Emivita | 28 giorni |
| Indicazioni di sicurezza | |
L'erenumab, commercializzato sotto il nome di Aimovig dal gruppo Novartis, è un anticorpo monoclonale umano che si lega al recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP).[1] Il recettore del CGRP si trova nelle cellule delle regioni implicate nello sviluppo fisiopatologico dell'emicrania, come ad esempio il ganglio trigeminale.[2]
L'erenumab è indicato per la profilassi dell'emicrania negli adulti che presentino in media 4 o più giorni al mese di cefalea.[3]
Costi
Al 2024, il costo in Italia è di circa 700 euro a iniezione mensile. Nel 2022, l'AIFA ha dato le seguenti indicazioni per la rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale:[4]
almeno 4 giorni di emicrania al mese che abbiano mostrato una risposta insufficiente o che siano intolleranti ad almeno 2 altre classi di farmaci per la profilassi dell’emicrania.»
Note
- ^ Aimovig: EPAR - Product Information (PDF), su Agenzia europea per i medicinali (EMA), 2018. URL consultato il 18 marzo 2023.
- ^ (FR) Érénumab, su vidal.fr. URL consultato il 18 marzo 2023.
- ^ (FR) Aimovig, su has-sante.fr, 16 ottobre 2019. URL consultato il 18 marzo 2023.
- ^ Scheda Aimovig - Erenumab (PDF), su aifa.gov.it, AIFA.gov (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2022).
