Alcitoe

Illustrazioni alle Metamorfosi di Ovidio, Le sorelle di Alcitoe trasformate in pipistrelli, di Godfried Maes

Nella mitologia greca, Alcitoe o Alcatoe[1] (in greco antico: Ἀλκαθόη?, Alkathóē) era una delle figlie di Minia re di Orcomeno.

Mitologia

Alcitoe, figlia della capostipite del popolo dei Mini, che riuscì a costruire un potente impero nella Beozia, aveva diverse sorelle e fratelli fra cui Leucippe ed Arsinoe.

Queste tre sorelle sono note anche come Miniadi.

La punizione

Avendo rifiutato insieme alle sorelle di partecipare alla festa del culto di Dioniso, dove doveva unirsi ad altre donne della Beozia, il dio venne a punire le ragazze trasformandosi in continuazione, prima in toro, poi in pantera e leone facendole quasi impazzire. Alla fine Alcitoe insieme alle sorelle venne trasformata dal dio in pipistrello.

Pareri secondari

Secondo altri mitografi le tre sorelle furono trasformare in uccelli da Ermes dopo che questi le ritrovò che girovagavano impazzite sulle montagne.

Note

  1. ^ Alcatoe - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 14 febbraio 2025.

Bibliografia

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Angela Cerinotti, Miti greci e di Roma antica
  • Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, ISBN 88-02-07481-X
  • Robert Graves, I miti greci

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