Alessandro Alberti

Alessandro Alberti (fl. XIII secolo) vissuto nella seconda metà del XIII secolo figlio del conte Alberti Alberto V. Probabilmente fu il secondogenito e abbracciò la causa guelfa, a differenza del fratello Napoleone, ghibellino.

Stemma degli Alberti

Biografia

Per ragioni politiche e di interesse (Napoleone ereditò circa un quinto di quello destinato a Alessandro per disposizione paterna) i due si fecero una strenua guerra, effimeramente sopita dalla pace del Cardinale Latino Malabranca Orsini del 1280 dei quali trattati furono tra i firmatari.

Essi dovettero giungere a uno scontro fratricida tra il 1282 e il 1286. Dante li collocò all'Inferno tra i traditori dei parenti (Caina) quali esempi di anime tali che non ce n'era di degna più d'esser fitta in gelatina (cioè nel ghiaccio del Cocito, Inf. XXXII, 55,60).

Bibliografia

  • Vittorio Sermonti, Inferno, Rizzoli 2001.
  • Umberto Bosco e Giovanni Reggio, La Divina Commedia - Inferno, Le Monnier 1988.
  • Cronaca fiorentina, di Marchionne di CoI, po Stefani, in Rer. Italic. Script., 2 ediz., XXX, i a cura di N. Rodolico, p. 45;
  • D. M. Manni, Osservazioni istoriche sopra i sigilli antichi, XII, Firenze 1743, p. 51;
  • G. A. Scartazzini, Enciclopedia Dantesca, I, Milano 1896, p. 54.
  • Liber Censuum Comunis Pistorii, a c. di Q. Santoli, Pistoia 1915, nn. 323 e 407-408;
  • Il Caleffo Vecchio del Comune di Siena, a c. di G. Cecchini, II, Siena 1934, 748 n. 549;
  • G. Villani, Cronica VI 68, che riproduce quasi alla lettera quanto si legge al proposito nel cap. CLX dell'Istoria fiorentina di R. Malispini, pp. 137-138 dell'ediz. Firenze 1708;
  • M. Barbi, rec. A P. Toynbee, Dictionary, ecc., in " Bull. " VI (1899) 204-205;
  • P. Santini, Quesiti e Ricerche di Storiografia fiorentina, Firenze 1903.

Collegamenti esterni