António de São José de Castro
| António de São José de Castro, O.Cart. vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nato | 1741 a Lisbona |
| Ordinato presbitero | 3 dicembre 1775 |
| Nominato vescovo | 13 novembre 1798 da papa Pio VI |
| Deceduto | 12 aprile 1814 a Lisbona |
António de São José de Castro (Lisbona, 1741 – Lisbona, 12 aprile 1814) è stato un vescovo cattolico e monaco cristiano portoghese appartenente all'Ordine certosino.
Biografia
Era figlio di António José de Castro, I Conte di Resende, e di Teresa Xavier da Cunha e Távora.[1]
Ordinato il 3 dicembre 1775, fu nominato vescovo di Porto il 13 novembre 1798, carica che ricoprì fino alla sua morte. Fu membro della Reale Accademia delle Scienze di Lisbona, eletto il 30 novembre 1809.[2][3]
Fu presidente della Giunta provvisoria del Governo del Portogallo dal 19 giugno 1808 al 26 settembre 1808.
Svolse un ruolo di primo piano nella rivolta di Porto e del Portogallo settentrionale contro i francesi nel 1808 e nella resistenza della città di Porto alle truppe francesi, avendo guidato la Giunta che si era insediata nella seconda città del paese contro l'occupazione francese. Fu, tuttavia, costretto a fuggire dalla città nel 1809, quando le forze comandate dal generale Jean-Andoche Junot entrarono in città.
Nel 1809 fu eletto Patriarca di Lisbona e uno dei governatori del Regno del Portogallo durante l'assenza della Regina e del Principe Reggente in Brasile (come si evince da un decreto del principe reggente Giovanni datato 2 gennaio 1809[4], carica alla quale era stato eletto dal capitolo dopo la morte del suo predecessore, José de Mendonça, deceduto l'11 febbraio 1808).
Data la turbolenta situazione nel regno e in Europa in generale, Don António non ricevette mai dalla Santa Sede la conferma papale della sua elezione a patriarca, né la dignità cardinalizia; tuttavia, esercitò il suo ufficio pastorale nel patriarcato, congiuntamente alla diocesi di Porto, al momento della sua morte, come riporta il Correio Braziliense, quando scrisse che era morto nel Palácio da Mitra, a Marvila, quartiere alla periferia di Lisbona, ed era stato sepolto nella chiesa della certosa di Laveiras, a Caxias (Oeiras).[5]
Note
- ^ Pedro Vilas-Boas Tavares, D. António de S. José de Castro. Reconstrução liberal de uma biografia, in Via Spiritus: Revista de História da Espiritualidade e do Sentimento Religioso, n. 28, 2021, pp. 291–295, DOI:10.21747/0873-1233/spi28v3. URL consultato il 7 giugno 2025.
- ^ (PT) Administrator, António de S. José de Castro, su s1.acad-ciencias.pt. URL consultato il 7 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2012).
- ^ Archeevo, su arquivo.acad-ciencias.pt. URL consultato il 7 giugno 2025.
- ^ John Carter Brown Library, Queen of Portugal Maria I e Portugal. Sovereign (1777-1816 : Maria I), Decreto. : Tendo a divina providencia permittido que os meus reinos de Portugal e Algarves ficassem completamente restaurados, e livres da oppressão, e jugo Francez; e sendo necessario estabelecer hum governo para reger os meus vassallos durante a minha ausencia neste estado, e em quanto as circunstancias não permittirem que Eu haja de voltar ., [Lisbon] : Na Impressão Regia, 1809. URL consultato il 7 giugno 2025.
- ^ (PT) Correio braziliense, ou, Armazem literário, Impresso PressW. Lewis, 1814, p. 747. URL consultato il 7 giugno 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, António de São José de Castro, in Catholic Hierarchy.
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