Antonio Beffa Negrini (1782-1839)
| Antonio Beffa Negrini | |
|---|---|
| Nobiluomo | |
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| Nascita | Asola, 21 novembre 1782 |
| Morte | Travagliato, 26 maggio 1839 |
| Dinastia | Beffa Negrini |
| Padre | Giovanni Beffa Negrini |
| Madre | Margherita Salvi |
| Consorte | Costanza Gardani |
| Antonio Beffa Negrini | |
|---|---|
| Nascita | Asola, 21 novembre 1782 |
| Morte | Travagliato, 26 maggio 1839 |
| Cause della morte | 26 maggio 1939 |
| Etnia | italiana |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Esercito del Regno d'Italia |
| Unità | Artiglieria a cavallo |
| Anni di servizio | 1807-1814 |
| Grado | capitano |
| Comandanti | capo battaglione di Artiglieria |
| Campagne | Spagna 1808 e 1809 |
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Antonio Beffa Negrini (Asola, 21 novembre 1782 – Travagliato, 26 maggio 1839) è stato un militare italiano.
Biografia
Era figlio del conte Giovanni Beffa Negrini e della contessa Margherita Salvi.
Educato nell'Accademia del Genio a Vienna nel 1799, quindi, rientrato in Italia, frequentò la Scuola Militare del Genio di Modena fino al 1806.
Col grado di sotto tenente di Artiglieria a cavallo nel 1807 partecipò alla campagna di Spagna. Con l'assedio del forte del Bottone di Roses e la sua presa, nel 1808 Beffa Negrini ricevette il grado di capitano e la decorazione della Legion d'onore. Nel 1809 partecipò alla espugnazione di Girona, che gli valse l'onorificenza della Corona ferrea. Per i suoi meriti militari nel 1814 ottenne il grado di capo battaglione di Artiglieria. Rientrò in Italia e nel 1819 sposò la contessa Costanza Gardani, dalla quale ebbe tre figli morti prematuramente.
Morì nel 1839.
Onorificenze
Note
Bibliografia
- Domenico Bernoni, Notizie biografiche dei ragguardevoli asolani, Rist. anast. Bologna, Forni, 1980 (Ripr. facs. dell'ed. Oneglia, Tipografia di Giovanni Ghilini, 1863).
- Gaetano Sorgato, Memorie funebri antiche e recenti, Padova, 1856., su books.google.it.
