In questa stagione la Fiorentina vince e convince, giungendo quarta in campionato con 43 punti, grazie ai suoi "vecchi" titolari Enrico Albertosi, Giuseppe Brizi, Ugo Ferrante, Mario Brugnera, Mario Bertini e Paolo Nuti, e i giovani sopracitati, formando un mix in cui mister Beppe Chiappella ha il compito di costruire una squadra che dimostrerà più avanti il suo effettivo valore. Lo scudetto è andato per la decima volta all'Inter con 50 punti, davanti al Bologna con 46 punti ed al Napoli con 45 punti.
Capitano, un po' a sorpresa, ma sicuramente con pieno merito, diventa Kurt Hamrin, per un paio d'anni, fino a quella che sarà l'era di De Sisti. Alla presidenza, fino al 1971, Nello Baglini.
Nella stagione in corso i giovani viola si aggiudicano la terza Coppa Italia della storia della società gigliata superando in finale il Catanzaro. Hamrin diventa capocannoniere della Coppa, con 5 gol. A Firenze, vincono anche la Coppa Mitropa. Hamrin, premiato a fine partita contro il Wiener SC, complessivamente in questo torneo realizza 17 gol dal 1960 al 1967.
Inoltre la Fiorentina, fu la prima e unica squadra italiana ad aver conquistato, nella stessa stagione, un double continentale di rango minore, la Coppa Mitropa (ancorché trofeo non riconosciuto dall'UEFA) e la Coppa Italia.
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Luciano Chiarugi, promettente elemento promosso dalle giovanili viola.