Banished

Banished
videogioco
Titolo originaleBanished
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazione18 febbraio 2014
GenereGestionale, strategia
OrigineStati Uniti
SviluppoShining Rock Software
PubblicazioneShining Rock Software
Modalità di giocoGiocatore singolo
Distribuzione digitaleSteam
Fascia di etàPEGI: 12

Banished è un videogioco indie di simulazione e gestione di città, sviluppato da Shining Rock Software e pubblicato nel 2014. Il gioco è ambientato in un contesto medievale e si concentra sulla sopravvivenza di un piccolo gruppo di coloni in un ambiente difficile, dove il giocatore deve gestire risorse limitate, crescita della popolazione e condizioni climatiche ostili.[1][2][3]

Gameplay

In Banished il giocatore guida la crescita di un insediamento medievale isolato, dove bisogna raccogliere risorse naturali come legname, cibo e materiali da costruzione.[1][2][3] La gestione della popolazione è molto importante: gli abitanti devono essere tenuti in salute, alimentati e protetti dal freddo, per permettere la riproduzione e l’espansione del villaggio.[3] Il gioco non ha una modalità campagna: ogni partita inizia con una mappa generata casualmente e tutte le costruzioni e tecnologie sono subito disponibili.[3] La difficoltà sta nel bilanciare la produzione di risorse e il fabbisogno della popolazione, che può facilmente morire di fame, malattie o per il freddo.[3] Il giocatore deve assegnare manualmente i lavoratori a diversi lavori come agricoltura, pesca, caccia, raccolta, taglio della legna e costruzione. Gestire il personale è complicato, perché ogni ruolo è necessario per la sopravvivenza e la crescita.[3] La crescita della popolazione, anche se desiderabile, aumenta la richiesta di risorse, creando un circolo difficile da gestire.[3]

Accoglienza

La critica ha visto Banished come un titolo originale tra i city builder, soprattutto per il suo focus sulla sopravvivenza e la gestione severa delle risorse.[3] Alec Meer di Rock Paper Shotgun ha sottolineato come il gioco sia molto impegnativo e punitivo, senza momenti di pausa o gioia, e concentrato sul continuo bilanciamento dei numeri.[3] Meer ha anche criticato l’interfaccia, definita semplice ma poco chiara, che costringe il giocatore a stare sempre attento a dati numerici e statistiche per capire lo stato degli abitanti e delle risorse.[3] La mancanza di notifiche complete e il fatto che bisogna sostituire i lavoratori a mano sono stati segnalati come elementi che aumentano la difficoltà e la complessità del gioco.[3] Nonostante le difficoltà e le critiche, Banished è stato apprezzato per la sua purezza tematica, dedicata a sopravvivere più che a espandersi o conquistare, e ha conquistato un gruppo di giocatori appassionati.[1][2][3]

Note

  1. ^ a b c (EN) Banished Review, su ign.com.
  2. ^ a b c (EN) Banished review, su eurogamer.net.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Wot I Think: Banished, su rockpapershotgun.com.

Voci correlate

Collegamenti esterni