Be a Boy
| Be a Boy singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Robbie Williams |
| Pubblicazione | 11 marzo 2013 20 aprile 2013 (feat. Akka) |
| Durata | 4:39 |
| Album di provenienza | Take the Crown |
| Genere | Synth pop |
| Etichetta | Universal Records |
| Produttore | Jacknife Lee |
| Registrazione | 2012 |
| Formati | Download digitale |
| Robbie Williams - cronologia | |
Singolo precedente (2012) Singolo successivo
(2013) | |
Be a Boy è una canzone di Robbie Williams, terzo singolo estratto dal suo nono album in studio Take the Crown. Il singolo in formato fisico è stato pubblicato l'11 marzo 2013, mentre l'uscita per il download digitale è avvenuta il 30 gennaio 2013.
Il brano
Il brano Be a Boy del cantante inglese Robbie Williams, presenta un nuovo sound Synthpop con l'introduzione di trombe all'inizio. Il brano è oggetto di una contestazione di plagio portata avanti dall'ex presidente della SIAE, e riconosciuto esperto internazionale di diritto d'autore l'avvocato Giorgio Assumma, per conto del cantautore Padovano Simone Garato nel suo brano "What i feel", come riportato dal Corriere della Sera da Repubblica e dai maggiori giornali e telegiornali italiani e radio. Le due tracce, come riportato dai giornali, risulterebbero sovrapponibili nella parte del ritornello.
Videoclip
Per il videoclip del singolo Be a Boy è stata pubblicata a gennaio una versione live dove mostra il cantante inglese Robbie Williams, cantare sul palco davanti al pubblico.
Tracce
German digital download bonus track
- Be a Boy – 4:39 (Robbie Williams) – Live
Classifiche
| Classifica (2013) | Posizione massima |
|---|---|
| Albania[1] | 33 |
| Belgio (Fiandre)[2] | 64 |
| Belgio (Vallonia)[3] | 61 |
Note
- ^ Copia archiviata, su radionrg.net. URL consultato il 23 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2013).
- ^ (NL) ultratop.be, https://www.ultratop.be/nl/song/108003/Robbie-Williams-Be-A-Boy.
- ^ https://www.ultratop.be/fr/song/108003/Robbie-Williams-Be-A-Boy
Collegamenti esterni
Robbie Williams - Be A Boy, su YouTube, 30 gennaio 2013.