Beroide

Beroide
frazione
Beroide – Veduta
Beroide – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Umbria
Provincia Perugia
ComuneSpoleto
Territorio
Coordinate42°49′36.66″N 12°43′24.67″E
Altitudine223 m s.l.m.
Abitanti267
Altre informazioni
Cod. postale06049
Prefisso0743
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiberoitani
Patronosan Michele Arcangelo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Beroide
Beroide

Beroide è una frazione del comune di Spoleto, in provincia di Perugia, situata in pianura a 223 m s.l.m..

Secondo i dati del censimento Istat del 2001[1], gli abitanti sono 267.

Il castello, ricordato nelle cronache locali per l'opposizione che capitanò contro Spoleto, insieme ai castelli del piano, nel 1440, e che costrinse il cardinale Vitelleschi ad ordinarne l'abbattimento delle mura, è circondato dalle mura e conserva le sue due porte. Su di esse spicca il campanile della chiesa di San Michele, che conserva tracce di affreschi medioevali alla base.

La chiesa, interamente restaurata con i fondi del terremoto del settembre 1997, conserva una pala con la Madonna col Bambino con San Francesco e San Carlo Borromeo firmata dal francese Noel Quillerier e datata 1625.[2]

Da ricordare anche la chiesa di S. Antonio Abate, che presenta nell'abside un ciclo di affreschi cinquecenteschi sulla vita del santo con didascalie in volgare. Restaurata nel tetto a spese dei proprietari dei terreni circostanti, la piccola e preziosa chiesetta tuttavia rivela gravi crepe che ne minano l'integrità.

Nel mese di agosto vi si svolge la Sagra dell'Anguilla e del Gambero di Fiume il cui sito web è il seguente: www.beroide.it

Galleria d'immagini

Note

  1. ^ http://dawinci.istat.it/, su dawinci.istat.it. URL consultato il 22 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2020).
  2. ^ Liliana Barroero, Noel Quillerier, in Liliana Barroero, Vittorio Casale, Giorgio Falcidia, Fiorella Pansecchi, Giovanna Sapori e Bruno Toscano (a cura di), Pittura del Seicento. Ricerche in Umbria, catalogo di mostra, Venezia, 1989, pag. 212.