Breuni

I Breuni erano un antico popolo alpino stanziato lungo la Val d'Isarco e sui due versanti del Brennero.[1]
Lo storico greco Strabone (63/64 a.C. – 24 d.C. circa) sosteneva che i Breuni facessero parte dei popoli illirici e assieme ai Genauni:
«I Vindelici ed i Norici invece occupano la maggior parte dei territori esterni alla regione montuosa, insieme ai Breuni e ai Genauni; essi appartengono però agli Illiri. Tutti questi effettuavano usualmente scorrerie nelle parti confinanti con l'Italia, così come verso gli Elvezi, i Secani, i Boi e i Germani.»
I Breuni vennero sottomessi a Roma nel contesto delle campagne di conquista di Augusto di Rezia e arco alpino, condotte dai suoi generali Druso maggiore e Tiberio (il futuro imperatore) contro i popoli alpini tra il 16 e il 15 a.C.
Il poeta latino Orazio (65 a.C. – 8 a.C.) li citò nel quarto libro delle sue Odi:
Il nome dei Breuni è ricordato in sesta posizione nel Trofeo delle Alpi ("Tropaeum Alpium"), monumento romano eretto nel 7-6 a.C. per celebrare la sottomissione delle popolazioni alpine e situato presso la città francese di La Turbie:
Note
- ^ Pamela Di Cesare - Giordano Gelmi, "Le campagne militari di Druso, la Via Augusti e la Via Claudia Augusta" su "Le Alpi On Line", su alpiantiche.unitn.it. URL consultato il 28 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2008).