Brit Air

Brit Air
Logo
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Un Bombardier (Canadair) RJ serie 1000 negli ultimi accattivanti colori della società
StatoFrancia (bandiera) Francia
Forma societariaSocietà anonima
Fondazione1973
Chiusura30 marzo 2013
Sede principaleMorlaix
GruppoAir France
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Compagnia aerea regionale
Codice IATADB
Codice ICAOBZH
Indicativo di chiamataBRITAIR
Primo volo1975
Ultimo volo30 marzo 2013
HubLione
Frequent flyerFlying Blue
AlleanzaSkyTeam
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Brit Air è stata una compagnia aerea regionale, anche sussidiaria di Air France, con sede a Morlaix in Bretagna. Nel 2012 risultò essere la quarta compagnia aerea francese per traffico passeggeri con 1,7 milioni di passeggeri[1].

Storia

La società, conosciuta all'estero anche come Brittany Air, fu fondata a Morlaix (Bretagna) il 28 luglio 1973 per favorire lo sviluppo economico della regione. Principale animatore fu Xavier Leclerq, successivamente nominato presidente e direttore generale. Gli inizi furono modesti, con un paio di Piper PA-23 messi a disposizione nel 1974 da alcuni privati. Nel 1975 fu rilasciato il disciplinare che consentiva il trasporto pubblico, iniziato il 30 giugno. Trascorsero altri quattro anni finché, finalmente, il 2 aprile 1979, iniziavarono i primi collegamenti di linea verso destinazioni nazionali. Nel 1978 furono consegnati i primi velivoli degni del trasporto passeggeri, gli Embraer 110 "Bandeirante". L'anno successivo la prima destinazione internazionale, Londra.

Poi la crescita diventa sempre più rapida: nel 1982 firma di un accordo di collaborazione con Air Inter, nel 1983 acquisto di due Fokker 27 serie 500. A questi, nel 1986, si affiancarono i primi due ATR 42, oculatamente utilizzati per conto di Air France. Ma l'anno dopo entrano in servizio anche i leggermente meno capienti Saab 340, anch'essi addossati soprattutto alla rete Air France.

All'inizio degli anni '90 la società era saldamente impiantata su tre pilastri operativi principali: le proprie rotte interne e per Londra, voli charter, servizi effettuati per conto di Air France e Air Inter. Oltre 100 i collegamenti quotidiani. La flotta comprende 10 ATR 42, 2 ATR 72, 6 Saab 340, 3 Embraer 110. Fondamentale il ruolo dei due aeroporti di Parigi (Roissy-Charles De Gaulle e Orly) e di quello "Saint-Exupery"/Satolas di Lione. Nel 1995 siglava un primo accordo con Air France e il 1° ottobre 1997 diventava addirittura partner del programma "Air France Express"; il 19 giugno 1998 ne diventava definitivamente una sussidiaria. Negli anni successivi si aggiungeranno alla flotta anche i bireattori Fokker 100, quasi esclusivamente utilizzati nell'uniforme Air France.

All'inizio del Nuovo Millennio la rete comprendeva quasi 50 destinazioni e la flotta una quarantina di aerei tra cui spiccavano i nuovi Bombardier (Canadair) CRJ. Ma l'orologio del trasporto regionale francese stava per abbandonare le tradizionali lancette per i pannelli luminosi. Sotto l'egida del grande vettore nazionale il 31 marzo 2013 Brit Air perdeva la propria identità e, assieme ad Airlinair e Régional, assumeva quella di HOP!, la nuova aerolinea regionale di Air France.[2]

Flotta

Un Bombardier CRJ negli inconfondibili colori di Air France

A 31 marzo 2011 la flotta comprendeva 43 aeromobili[3]:

Note

  1. ^ (FR) Bulletin statistique DGAC pour l’année 2012 (PDF), in http://www.developpement-durable.gouv.fr/Bulletin-statistique.html, Direction Générale de l'Aviation Civile, p. 21. URL consultato il 22 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2013).
  2. ^ (FR) Dossier de presse : HOP!, la nouvelle compagnie du groupe Air France prend son envol (PDF), su hop.fr, 28 gennaio 2013. URL consultato il 23 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2014).
  3. ^ (FR) Air France-KLM - Résultats annuels 2010-11 (PDF) , su airfranceklm-finance.com, 19 maggio 2011, p. 6. URL consultato il 5 giugno 2011.

Voci correlate

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