Bruno Rodella
| Bruno Rodella | |
|---|---|
| Nascita | Guidizzolo, 17 ottobre 1917 |
| Morte | Roma, 24 marzo 1944 |
| Cause della morte | uccisione da parte di truppe tedesche alle Fosse Ardeatine |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Regio Esercito |
| Arma | Fanteria |
| Corpo | Bersaglieri |
| Unità | 10ª Divisione fanteria "Piave" |
| Grado | sottotenente |
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Bruno Rodella (Guidizzolo, 17 ottobre 1917 – Roma, 24 marzo 1944) è stato un militare e antifascista italiano, vittima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.

Biografia
Nacque a Guidizzolo (Mantova) il 17 ottobre 1917 da Mario e da Gemma Bignotti.[1]
Nel 1933 si trasferì con la famiglia a Roma, dove proseguì gli studi nel liceo classico, quindi si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza. Nel giugno 1940, al momento di laurearsi, scoppiò la guerra e fu chiamato alle armi col grado di sottotenente dei Bersaglieri ed è assegnato alla 10ª Divisione fanteria "Piave". Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 riuscì a sottrarsi dalla cattura da parte dei tedeschi.
Aderì al Partito d'Azione assieme al cugino Ugo Baglivo e si impegnò nella distribuzione di materiale di propaganda. Il 1º gennaio 1944, durante un rastrellamento, Rodella venne fermato e trovato in possesso di una carta di identità falsa e dopo una perquisizione venne fermato e portato al comando della polizia tedesca. Seguì una perquisizione nella casa di viale delle Province 37, dove i nazisti rinvennero numeroso materiale di propaganda del Partito d'Azione. Fu interrogato e torturato in carcere e condotto a Regina Coeli. Il 22 marzo 1944, dopo un processo, venne condannato a 15 anni di reclusione per il reato di propaganda ed attività ostile ai tedeschi e di distribuzione di giornali clandestini. Il 24 marzo 1944 fu invece prelevato da Regina Coeli e condotto alle Fosse Ardeatine, dove fu trucidato.[2]
Memorie
- Lapide posta a Guidizzolo sulla sua casa natale.[3]
- Il 22 gennaio 2022 a Roma in Via Lago Terrione 12 (Municipio XIII) è stata posta una pietra d'inciampo a memoria.[4]
-
Roma, pietra d'inciampo a Bruno Rodella -
Guidizzolo, pietra d'inciampo di Bruno Rodella -
Roma, Borgo - Passetto, memoria dei caduti di Giustizia e Libertà alle Fosse Ardeatine.
Note
- ^ Giorni della Memoria, ricordando Bruno Rodella, su abitarearoma.it.
- ^ Edgarda Ferri, Uno dei tanti.
- ^ Chi era costui. Bruno Rodella.
- ^ Pietra d’inciampo per Rodella a 80 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, su mantovauno.it. URL consultato il 14 marzo 2024.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Giorni della Memoria, ricordando Bruno Rodella, su abitarearoma.it. URL consultato il 14 marzo 2024.
- Ricordo di Bruno Rodella, su circologiustiziaeliberta.it. URL consultato il 14 marzo 2024.