Camignolo
| Camignolo frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Comune | Monteceneri |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°06′N 8°56′E |
| Altitudine | 458 m s.l.m. |
| Superficie | 4,5 km² |
| Abitanti | 733 (2009) |
| Densità | 162,89 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6803 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5165 |
| Targa | TI |
| Cartografia | |
![]() Camignolo | |
Camignolo (in dialetto ticinese Camignöö) è una frazione di 733 abitanti del comune svizzero di Monteceneri, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).
Geografia fisica
Storia

Già comune autonomo che si estendeva per 4,5 km², il 21 novembre 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bironico, Medeglia, Rivera e Sigirino per formare il comune di Monteceneri.
Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, attestata dal XV secolo[1];
- Oratorio di Sant'Ambrogio, attestato dal 1348, rimaneggiato a più riprese ma con parti risalenti al X secolo[1] (ad esempio l'abside, che riporta un affresco raffigurante una Maiestas domini[2]) e dotato di dipinti risalenti al XIV secolo (tra cui un Sant'Ambrogio affrescato sulla parete meridionale)[2];
- Resti del castello di Sant'Ambrogio, demolito nel 1518;[3]
- Casa Mora, del 1830;
- Casa Uccelli;
- Casa Canepa.
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[4]

Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Antonio Manetti.
Note
Bibliografia
- Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894. p. 74.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 125, 256-259, 527, 533.
- Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Camignolo, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 61-70.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 219-220.
- Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
- Giuseppe Chiesi - Fernando Zappa, Terre della Carvina. Storia e tradizioni dell'Alto Vedeggio, Armando Dadò, Locarno 1991.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 277.
- Adriano Morandi, Veste rinnovata per la chiesetta di Busio, in Rivista di Lugano, Anno LXXII, numero 35, del 3 settembre 2010.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito istituzionale del comune di Monteceneri, su monteceneri.ch. URL consultato il 1º novembre 2017.
- Bernardino Croci Maspoli, Camignolo, in Dizionario storico della Svizzera, 18 gennaio 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 133943550 · GND (DE) 4791329-0 · J9U (EN, HE) 987007480386405171 |
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