Campionato mondiale costruttori

Campionato Mondiale Costruttori
CategoriaAutomobilismo
NazioneMondo (bandiera) Mondo
Prima edizione1925
Ultima edizione1930
Sito web ufficialefia.com

Il Campionato mondiale costruttori ("World Manufacturers' Championship") è stata una competizione internazionale automobilistica organizzata dall'AIACR tra il 1925 ed il 1930. È l'antenato dell'odierno Campionato mondiale costruttori di Formula 1, ed è stato il primo campionato del mondo d'automobilismo organizzato nella storia delle corse.

Il titolo mondiale venne assegnato solo nelle prime tre stagioni perché poi negli anni 1928, 1929 e 1930 problemi di varia natura (tra cui la mancata accettazione delle regole stabilite dalla Formula Internazionale da parte di diversi organizzatori di Gran Premi e l'annullamento di alcune gare) impedirono il riconoscimento di validità del campionato.

I punteggi

In questo campionato veniva premiato, a differenza della Formula 1, il costruttore che conquistava meno punti alla fine della stagione. L'assegnazione dei punti avveniva secondo la seguente tabella:

Posizione Punti
1ª posizione 1
2ª posizione 2
3ª posizione 3
Agli altri piazzamenti al traguardo 4
Ai piloti ritirati 5
Ai non partecipanti alla corsa 6

Nella stagione 1925, per avere i requisiti per l'assegnazione del titolo mondiale, i costruttori dovevano partecipare al Gran Premio d'Italia e al Gran Premio dei paesi di origine dei costruttori.[1] In questa stagione la classifica finale fu rivista per irregolarità rispetto alla regola citata.[2] Nelle stagioni 1926[3] e 1927,[4] oltre alla partecipazione al Gran Premio d'Italia, i costruttori dovevano partecipare ad almeno altri due gran premi. Nelle stagioni dal 1928 al 1930, occorreva invece partecipare ad almeno tre gran premi a scelta; in queste tre stagioni il titolo non fu mai assegnato poiché non furono corsi abbastanza gran premi conformi al regolamento AIACR; questi eventi portarono alla decisione, da parte della stessa AIACR, di istituire il nuovo Campionato europeo di automobilismo a partire dalla stagione 1931.[5]

Albo d'oro

Antonio Ascari seduto nell'Alfa Romeo P2 dopo la vittoria conquistata al GP del Belgio a Spa-Francorchamps (il 28 giugno 1925). Al termine della stagione la casa di Arese si aggiudicò la prima edizione di questo campionato.
Stagione Vincitore Vittorie Punti Margine sul secondo (punti) Gran Premi
1925[2][1] Italia (bandiera) Alfa Romeo 2 7 4 Stati Uniti (bandiera)
500
Belgio (bandiera)
BEL
Francia (bandiera)
FRA
Italia (bandiera)
ITA
1926[6][3] Francia (bandiera) Bugatti 3 11 10 Stati Uniti (bandiera)
500
Francia (bandiera)
FRA
Spagna (bandiera)
ESP
Regno Unito (bandiera)
GBR
Italia (bandiera)
ITA
1927[7][4] Francia (bandiera) Delage 4 10 13 Stati Uniti (bandiera)
500
Francia (bandiera)
FRA
Spagna (bandiera)
ESP
Italia (bandiera)
ITA
Regno Unito (bandiera)
GBR
1928[8] non assegnato Stati Uniti (bandiera)
500
Italia (bandiera)
ITA
1929[9] non assegnato Francia (bandiera)
FRA
1930[10] non assegnato Belgio (bandiera)
BEL

Note

  1. ^ a b Massimo Campi, Alfa Romeo P2 con Gastone Brilli Peri vince il primo titolo mondiale, su motoremotion.it, 6 settembre 2020. URL consultato il 26 aprile 2025 (archiviato il 12 agosto 2024).
  2. ^ a b (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1925, su kolumbus.fi. URL consultato il 5 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2007).
  3. ^ a b Robero Paratore, Bugatti Type 35, i 100 anni di una leggenda, su ruoteclassiche.quattroruote.it, Editoriale Domus S.p.A., 18 settembre 2024. URL consultato il 26 aprile 2025 (archiviato il 16 gennaio 2025).
  4. ^ a b (FR) Daniel Cabart e Christiphe Pund, Delage Champion de Monde, Nonant, Orep Editions, ISBN 9782815103626.
  5. ^ (EN) Ivan Rendall, The Chequered Flag : 100 years of motor racing, Londra, Weidenfeld & Nicolson, 1995, ISBN 0-297-83550-5.
  6. ^ (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1926, su kolumbus.fi. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2018).
  7. ^ (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1927, su kolumbus.fi. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2019).
  8. ^ (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1928, su kolumbus.fi. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2018).
  9. ^ (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1929, su kolumbus.fi. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2020).
  10. ^ (EN) Hans Etzrodt, Il Campionato mondiale costruttori – Stagione 1930, su kolumbus.fi. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2018).

Voci correlate

Collegamenti esterni