Candia Lomellina
| Candia Lomellina comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Brianta (lista civica) dal 09-06-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°11′N 8°36′E |
| Altitudine | 102 m s.l.m. |
| Superficie | 27,9 km² |
| Abitanti | 1 536[1] (31-5-2025) |
| Densità | 55,05 ab./km² |
| Frazioni | Terrasa |
| Comuni confinanti | Breme, Casale Monferrato (AL), Cozzo, Frassineto Po (AL), Langosco, Motta de' Conti (VC), Valle Lomellina |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 27031 |
| Prefisso | 0384 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 018027 |
| Cod. catastale | B587 |
| Targa | PV |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 812 GG[3] |
| Nome abitanti | candiesi |
| Patrono | Madonna del Rosario |
| Giorno festivo | prima domenica e primo lunedi di ottobre |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Candia Lomellina (Chèndia in dialetto lomellino[4]) è un comune italiano di 1 536 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia.
Si trova nella Lomellina occidentale, non lontano dalla riva sinistra del Sesia.
Storia
Candia entrò a far parte dei domini di Pavia nel 1164 (diploma di Federico I), ma apparteneva forse fin da allora a un'antica famiglia locale, i Confalonieri di Candia.
Nel 1560 il feudo di Enrico da Candia fu infeudato, insieme a Valeggio, a Giovanni Arcimboldi de Candia; nel 1603 il nipote Gianangelo divenne Conte di Candia.
Nel 1675 gli Arcimboldi si estinsero e il feudo di Candia fu acquistato (1676) da Pietro Gallarati Scotti, signore di Candia e già signore dei vicini Cozzo e Sant'Angelo Lomellina.
Nel 1707 Candia, con tutta la Lomellina, passò sotto il dominio di Casa Savoia.
Nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia mentre nel 1928 a Candia Lomellina fu unito il soppresso comune di Terrasa.
Simboli
Lo stemma del comune di Candia Lomellina è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 16 luglio 1936.[5]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.[7]
Monumenti e luoghi d'interesse
- Ex chiesa della confraternita, con gli affreschi di Giuseppe Amisani
- Chiesa di San Michele
- Cappella di Sant'Anna
- Cappella della Madonna della Neve
- Santuario Madonna delle Grazie, in frazione Terrasa
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[8]

Cultura
Cucina
Sagra dell'alborella
Nel mese di Luglio è possibile mangiare uno dei tipici pesci lomellini e servito in diverse maniere.
Eventi
Processo con rogo della Pierina
Il martedì grasso nel centro abitato si rievoca il sacrificio del personaggio storico che fece la spia a favore dei piemontesi ai danni degli spagnoli nel 1617.
Palio del Marenghìn
Ogni prima domenica di Ottobre, nella piazza principale, le 5 contrade di Candia si contendono la vittoria in una serie di sfide e giochi.
Barceolada
Manifestazione non competitiva del mese di Agosto, con i barcè tipiche imbarcazioni a remo, dove prenderanno il via lungo il fiume Sesia arrivando in prossimità del ponte Casalese.
Infrastrutture e trasporti
La stazione di Candia Lomellina e la fermata di Terrasa, quest'ultima soppressa nel 2003, sono poste lungo la ferrovia Castagnole-Asti-Casale-Mortara.
Note
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 130, ISBN 88-11-30500-4.
- ^ Candia Lomellina, decreto 1936-07-16 DCG, riconoscimento di stemma, su Archivo Centrale dello Stato. URL consultato il 15 luglio 2022.
- ^ Antonio Manno, Candia Lomellina, in Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, vol. 4, Torino, Fratelli Bocca Editori, 1892, p. 15.
- ^ Candia Lomellina, su araldicacivica.it.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.candialomellina.pv.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 246300966 · GND (DE) 4732240-8 |
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