Canosa Calcio 1948
| ASD Canosa Calcio 1948 Calcio | |
|---|---|
| Rossoblu, Grifoni, Li Canuson, U' Canàus | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara
Casa
Trasferta
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| Colori sociali | Blu, rosso |
| Simboli | Grifone |
| Dati societari | |
| Città | Canosa di Puglia |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Eccellenza |
| Fondazione | 1948 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | San Sabino (2500 posti) |
| Sito web | canosacalcio1948.it |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Canosa Calcio 1948, nota semplicemente come Canosa, è la principale società calcistica di Canosa di Puglia (BT). Fondata il 15 dicembre 1948 come Società Sportiva Canosa, milita nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Ha giocato per gran parte della sua storia nelle serie regionali, disputando per dieci stagioni i campionati interregionali fra i primi anni ottanta e la prima metà degli anni novanta.
Storia

La Società Sportiva Canosa fu fondata nel 1948[1]; il primo presidente fu Peppino Giuliani. In quello stesso anno iniziò a disputare il campionato regionale di Seconda Divisione, allora l'ultimo livello del calcio italiano.
Rimase nell'ambito del calcio regionale fino al 1980, anno in cui dopo un'annata avvincente in Promozione (a quel tempo massima divisione del calcio regionale), in cui contese la testa della classifica all'US Noicattaro, sopravanzò questa di un punto, ottenendo il primo posto e la promozione in Serie D. All'epoca il presidente della società sportiva era Angelo Notargiacomo, l'allenatore Orlando.[2] Da questo momento la formazione rossoblù alternò più stagioni tra Serie D e Promozione.
Nel 1982 la rappresentativa canosina arrivò alle semifinali della Coppa Italia Dilettanti 1981-1982, dove fu eliminata ai rigori dalla Pro Palazzolo.[2]
Dopo l'ultimo ritorno nel campionato Interregionale nel 1991, nella stagione 1995-1996, la quinta consecutiva nei Dilettanti, chiuse il torneo al terzultimo posto retrocedendo in Eccellenza. Retrocessi ancora, nel 1997, in Promozione, i grifoni hanno avuto alti e bassi fra la stessa Promozione e la Prima Categoria, mancando nel 2009-2010, 2010-2011 e 2015-2016, ai play-off, il ritorno in Eccellenza; nel 2016 hanno vinto la finale play-off ma non sono stati ripescati causa il restringimento di organico dell'Eccellenza pugliese da diciotto a sedici squadre, programmato per la stagione successiva.
Dal 2007 la denominazione sociale è cambiata in Associazione Sportiva Dilettantistica Canosa.
Nel 2017, sotto la presidenza del compianto Pietro Basile,[3] la società ottiene la benemerenza FIGC per l'anzianità di servizio e gli eventi organizzati e promossi nel sociale.
Nel 2021 il club ottiene per ripescaggio il ritorno in Eccellenza, categoria cui mancava da ben ventiquattro anni.[4]
Nel 2023, a seguito di una sentenza sulla gestione finanziaria che ha determinato una multa al sodalizio rossoblù e una penalizzazione sul campo di 9 punti, lo stesso club ha cambiato proprietà, fondendosi con l'A.S.D. Minerva di Minervino Murge (BT), con nuova matricola 922744,[5] pur mantenendo il titolo sportivo dell'ASD Canosa. La denominazione è stata quindi modificata in Associazione Sportiva Dilettantistica Canosa Calcio 1948.
Nella stagione 2024-2025 la squadra ofantina termina il girone pugliese di Eccellenza al 5º posto, poi superando la fase regionale dei play-off per la promozione in Serie D. Dopo aver eliminato la Battipagliese alle semifinali nazionali (3-0 in casa dei rossoblù, 4-2 per le zebrette al ritorno),[6] i ragazzi di mister Vincenzo Lanotte perdono in rimonta la doppia finale per effetto del 3-0 subìto dal Gela, dopo aver vinto 2-0 l'andata al San Sabino.[7][8]
Cronistoria
| Cronistoria dell'A.S.D. Canosa Calcio 1948 | |
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Colori e simboli
Colori
Almeno riguardo alle foto e ai filmati di repertorio della squadra dagli anni sessanta in poi visibili in rete, risulta più ricorrente l'utilizzo di maglie con larghe strisce alternate, bipartite o quartate, e non pare esservi una prevalenza fra le due. È stato peraltro ripetuto l'uso di altri motivi, come quello dello scaglione sul petto o le fasce orizzontali alternate.[11][12]
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1989-1990
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1994-1995
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1995-1996
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2016-2017
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2017-2018
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Strutture
Stadio
Il Canosa gioca le partite casalinghe allo "Stadio Comunale San Sabino" (così chiamato in onore del Santo Patrono della cittadina), una moderna struttura con spalti in calcestruzzo armato e campo in erba sintetica, inaugurato il 30 luglio 2007. Quest'impianto era già esistente; è stato modificato per renderlo conforme alle nuove norme sugli impianti sportivi e dotare Canosa di uno stadio più adatto ai tempi.[13]
Prima dell'apertura del nuovo stadio, veniva usato lo stadio comunale "Sabino Marocchino" che deve il suo nome al primo soldato canosino deceduto nella grande guerra, ora demolito.
Palmarès

Competizioni regionali
- Promozione: 3
- 1978-1979, 2004-2005 (girone A)
Onorificenze
- Diploma di Benemerenza della FIGC, per l'anzianità di servizio e gli eventi organizzati e promossi nel sociale
- 2017[14]
Statistiche e record
Competizioni nazionali
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|---|
| 5° | Serie D | 1 | 1980-1981 | |
| Campionato Interregionale | 5 | 1981-1982 | 1991-1992 | |
| Campionato Nazionale Dilettanti | 4 | 1992-1993 | 1995-1996 | |
Tifoseria
Storia

La tifoseria canosina si compone di due gruppi organizzati: la vecchia guardia 2018, nati nel 2018, e la brigata rossoblu, nata invece nel dicembre 2024. In passato gruppi storici sono stati i Fedayn e la Vecchia Guardia 1948, quest'ultima attiva tra gli anni '90 e 2000 fino allo scioglimento registratosi nel 2019.
Gemellaggi e rivalità
I derby più sentiti dalla tifoseria canosina è quello con l'Audace Cerignola, e Trani data anche la vicinanza tra le città, mentre un'altra rivalità coinvolge la curva del Lucera. Sono invece ottimi i rapporti con gli ultras del Corato, con i quali è stato sancito un gemellaggio, Manduria, Galatina e Barletta.
Note
- ^ lo stemma attuale, in basso reca la scritta "1948"
- ^ a b Il Canosa calcio dei primi anni '80 nella storia del 900 della città. Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. CANOSA DI PUGLIA INFORMA (Francesco Morra) - URL consultato il 2 gennaio 2012 -
- ^ Canosa calcio in lutto, muore presidente per infarto. La Gazzetta del Mezzogiorno.it (28 ottobre 2018) - URL consultato il 12 settembre 2021 -
- ^ Canosa, dopo 24 anni è di nuovo Eccellenza. Archiviato il 12 settembre 2021 in Internet Archive. Calciowebpuglia.it (Emanuele Laquintana, 12 agosto 2021) - URL consultato il 12 settembre 2021 -
- ^ FIGC - Decisione/0028/CFA-2023-2024 Registro procedimenti n. 0014/CFA/2023-2024 (PDF), su figc.it. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ^ (IT) Dante Sebastio, Eccellenza, playoff nazionali: Canosa resiste e vola in finale, in Antennasud.com, 1º giugno 2025. URL consultato il 17 giugno 2025.
- ^ (IT) Antony Carrano, Gela-Canosa 3-0: pugliesi distrutti, svanisce il sogno Serie D, in Antennasud.com, 15 giugno 2025. URL consultato il 15 giugno 2025.
- ^ (IT) Antonio Specchio, Canosa, Trallo: "Favola senza lieto fine, ma resta l'orgoglio", in Antennasud.com, 15 giugno 2025. URL consultato il 17 giugno 2025.
- ^ Perde lo spareggio per il primato del girone contro il Real Barletta.
- ^ Non viene ripescato in Eccellenza in quanto il Comitato pugliese della FIGC decide di restringere il numero di squadre partecipanti al campionato, a partire dalla stagione 2016-2017, da 18 a 16.
- ^ Vedi la galleria fotografica, a destra nella home del sito internet ufficiale della squadra.
- ^ galleria immagini generale di Google
- ^ Inaugurazione stadio comunale San Sabino CANOSA DI PUGLIA INFORMA (ufficio stampa, 24 luglio 2007); recuperato su web archive.org - URL consultato il 9 aprile 2017 -
- ^ ASD Canosa Calcio 1948 Archiviato il 25 maggio 2019 in Internet Archive. Storia (Claudia Vitrani) - URL consultato il 25 maggio 2019 -
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su canosacalcio1948.it. URL consultato il 26 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2015).