Capo Malea
| Capo Malea | |
|---|---|
| Stato | |
| Periferia | Peloponneso |
| Unità periferica | Laconia |
| Comune | Malvasia |
| Massa d'acqua | Mar Mediterraneo |
| Coordinate | 36°26′17″N 23°11′55″E |
| Mappa di localizzazione | |
![]() Capo Malea | |
![]() | |
Capo Malea (in greco Ακρωτήριον Μαλέας Akrotirion Maleas, colloquialmente Καβομαλιάς Cavomalias, anticamente noto come Capo Sant'Angelo[1]) è la più orientale delle tre penisole della costa meridionale del Peloponneso, vicina all'isola di Citera.
Il promontorio dove si trova il capo è detto Piccolo Monte Santo (con riferimento a Monte Athos), a causa del difficile accesso e per la presenza di due monasteri, uno dedicato a Sant'Irene (Agia Eirini) e uno a San Giorgio (Agios Giorgos)[2]. Costituisce l'estremità sudorientale del golfo di Laconia[3].
Collegamenti
È raggiungibile con una strada di terra battuta lunga circa 20 km che parte da Neapoli[2], nel comune di Malvasia.
Mitologia
Capo Malea è citato nell'Odissea di Omero quando Ulisse durante il viaggio di ritorno da Troia doppia il capo e arriva nelle terre dei Lotofagi in Africa del nord[4][5].
Il poeta greco Isillo nel suo Inno ad Asclepio cita un certo Malo come eroe eponimo del capo. Secondo questa versione, Malo ebbe in sposa la musa Erato e generò con lei una figlia, Cleofema.[6]
Note
- ^ Malea. sull'Enciclopedia italiana ed. 1934
- ^ a b Neapoli su Visit Kythera (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2014).
- ^ Laconia, su treccani.it. URL consultato il 9 febbraio 2025.
- ^ Mitologia greca e latina : lettera L.
- ^ Lotofagi. nell'Enciclopedia italiana ed. 1934
- ^ Isillo, Inno ad Asclepio 128.37 ff..
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Capo Malea
Collegamenti esterni
- Malea. sull'Enciclopedia italiana ed. 1934
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 235294829 · GND (DE) 7757518-0 |
|---|

