Carlo Giuseppe Orrigoni

Carlo Giuseppe Orrigoni

Carlo Giuseppe Orrigoni (Varese, 1595 circa – Genova, 6 marzo 1656) è stato un poeta e scrittore italiano.

Biografia

Originario di un casato lombardo aristocratico e benestante, Carlo Giuseppe Orrigoni nacque a Varese verso il 1595. Ricevette una formazione alquanto eterogenea, prima presso i gesuiti del Collegio di Brera, poi all'Università di Pavia, dove conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1618.

Stabilitosi a Genova, intorno alla metà degli anni Venti, Orrigoni riuscì a guadagnarsi una posizione di rilievo nel panorama letterario ed editoriale della repubblica. Entrò in contatto con i massimi esponenti della cultura barocca ligure e strinse amicizia con personalità del calibro di Angelico Aprosio, Gabriello Chiabrera e Bernardo Morando.[1] Più tardi, alle soglie degli anni Quaranta, entrò a far parte dell'Accademia veneziana degli Incogniti.

Opere

Autore straordinariamente versatile, Orrigoni fu autore di numerose opere, per lo più encomiastiche - epistole in verso sciolto, epitalami, odi, prose nuziali ed eroiche, sonetti, panegirici - ma anche di liriche amorose, idilli, e carmi morali in verso sciolto.

Note

  1. ^ Angelico Aprosio, La Biblioteca Aprosiana, In Bologna, Per li Manolessi, 1673, pp. 600-601 615-618; Gabriello Chiabrera, Opera lirica, III, a cura di Andrea Donnini, Torino, Res, 2005, pp. 291-293.

Bibliografia

  • (LA) Filippo Argelati, Bibliotheca scriptorum mediolanensium, Mediolani, In Aedibus Palatinis, 1745, pp. 1010-1011 e 2011-2012.
  • Le glorie de gli Incogniti, In Venetia, Appresso Francesco Valvasense, 1647, pp. 93-95.
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