Carlo Murena

Carlo Murena (Collalto Sabino, 16 luglio 1713Roma, 7 maggio 1764) è stato un architetto italiano.

Chiesa della Santissima Trinità a Foligno

Fu allievo e collaboratore prediletto di Luigi Vanvitelli. Interpretò con coerenza il passaggio che avvenne negli anni centrali del Settecento tra le ultime espressioni del barocco e la nuova tendenza dell'ambiente romano verso una semplificazione classicheggiante.

Biografia

Fu allievo a Roma di Nicola Salvi e poi negli anni Trenta, di Luigi Vanvitelli a cui rimase costantemente accanto con la responsabilità di seguire numerosi cantieri del maestro come la chiesa ed ex monastero degli Olivetani di Montemorcino Nuovo a Perugia, il restauro di S. Maria degli Angeli alle terme di Diocleziano, la ricostruzione del complesso conventuale di S. Agostino a Roma, la chiesa di S. Agostino in Ancona.[1]

Dopo la partenza nel 1751 di Vanvitelli per Napoli restò responsabile di tutti i cantieri e il prestigio acquisito come primo collaboratore del maestro gli procurò diverse commesse. Nel 1759 divenne membro dell'Accademia di San Luca. Fece parte anche di diverse commissioni incaricate di problemi idraulici e ingegneristici come quella per il porto di Anzio.[1]

Opere autonome

  • Chiesa della Santissima Trinità a Foligno.
  • Chiesa abbaziale di S. Croce di Sassovivo presso Foligno.
  • Cappella Guidi di Bagno, nella basilica dei Ss. Bonifacio e Alessio
  • Cappella Zampai e i relativi monumenti funebri in Sant'Antonio dei Portoghesi a Roma.
  • Progetto del tabernacolo della cattedrale di Terni.

Note

  1. ^ a b Sabina Carbonara Pompei, MURENA, Carlo, in Enciclopedia Italiana, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 77, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.

Bibliografia

  • Sabina Carbonara Pompei, MURENA, Carlo, in Enciclopedia Italiana, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 77, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
  • Sabina Carbonara Pompei, Al crepuscolo del barocco: l'attività romana dell'architetto Carlo Murena (1713-1764), 2008

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN32332573 · ISNI (EN0000 0000 6666 5073 · SBN UBOV789481 · CERL cnp01146414 · ULAN (EN500033957 · LCCN (ENno2008089300 · GND (DE135878624 · BNF (FRcb158823366 (data)